AISLA Brescia si rinnova: Luca Ruggeri è il nuovo Presidente

Luca Ruggeri è il nuovo Presidente di AISLA Brescia, pubblica benemerenza a Paolo Marchiori

Cuore, compattezza e determinazione, questa la cifra della sezione bresciana che proseguirà sul cammino già tracciato in questi 13 anni, mettendo sempre al centro gli ammalati e le famiglie.

Brescia, 30 giugno 2021 – Sabato 19 giugno, alla vigilia della Giornata Mondiale sulla SLA, si sono svolte l’assemblea ordinaria e l’elezione del consiglio direttivo della sezione bresciana di AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Sono state definite le cariche e nominato il nuovo presidente, Luca Ruggeri, che succede a Paolo Marchiori.

Succedo a un grande presidente che ha deciso di restare con noi per continuare a offrirci il suo prezioso supporto. – dichiara Luca RuggeriIl mio impegno sarà quello di proseguire sul cammino già tracciato per continuare ad aiutare gli ammalati e le famiglie che continueranno ad essere al centro di tutti i nostri progetti. Il nostro è un messaggio di speranza e forza per la nostra gente, ma non solo. Tutti devono sentirsi partecipi nell’offrire aiuto e assistenza a chi combatte con questa malattia, con la quale io stesso convivo da sei anni. Per proseguire nel migliore dei modi in questa missione dovremo dare prova di responsabilità, unità e dialogo.”

Cuore, compattezza, determinazione e attenzione per le famiglie, sono la cifra di questi primi 13 anni della sezione bresciana. Una storia iniziata nel 2008 il cui cuore pulsante è stato il gruppo di volontari che hanno lasciato tracce preziose e aperto strade su cui altri volontari oggi, come domani, potranno camminare. Tutto questo, tuttavia, non sarebbe stato possibile senza l’azione-reazione di Paolo Marchiori. Fondatore della sezione bresciana, Marchiori è un uomo che con competenza, dedizione, abnegazione e amore ha saputo re-agire alla malattia, prendendosi amorevolmente cura della comunità SLA bresciana. Questo è stato il sentimento di gratitudine espresso dalla presidente nazionale AISLA Fulvia Massimelli, presente nel momento dei saluti iniziali e che, prima di congedarsi per lasciare il via all’apertura ufficiale dei lavori, ha insignito Paolo Marchiori della benemerenza dell’associazione, quale segno di quel gesto d’amore di cui solo l’opera umana volontaria è capace.

Dopo tredici anni, termina oggi il mio ruolo di Presidente di Aisla Brescia. Una scelta non facile ma consapevole, dettata non tanto dalle crescenti difficoltà fisiche, quanto dalla convinzione che sia giusto lasciare spazio a chi può offrire nuove prospettive. – commenta Paolo Marchiori, che prosegue – Oggi, dunque, non finisce nulla ma si guarda avanti, uniti dalla stessa passione che ci ha guidati sin qui. Luca Ruggeri sarà una guida sicura per una squadra di persone davvero speciali. Il mio vero orgoglio non è tanto per quello che ho fatto, ma per tutte le persone di buona volontà che ho avuto la fortuna di incontrare in questo percorso di vita e che mi hanno sostenuto. Senza di loro, non avrei potuto fare niente.”

Il volontariato è un bene comune, da tutelare e incrementare, per questo AISLA ha aderito all’appello per la candidatura transnazionale del Volontariato a bene immateriale dell’Umanità Unesco. Per chi si trova a convivere con una malattia come la SLA sulla propria pelle, il volontariato assume un significato ancor più profondo. Sapere di non essere soli, infatti, offre la possibilità alle famiglie di affrontare la malattia e di accettare tutte le sfide che ne derivano. Ed è per questo che il volontariato diventa fondamentale. È l’ingrediente del gesto d’amore che può cambiare le cose, che permette di poter dire alle istituzioni che le associazioni possono fare la propria parte – insieme a loro – per una società sempre più inclusiva, più equa e che ponga le persone al centro, a prescindere dalle proprie abilità o disabilità.

Il nuovo Consiglio Direttivo Sezionale ha nominato all’unanimità: Luca Ruggeri (Presidente); Emanuele Foresti (vice Presidente); Flavia Costantini (tesoriere); Maria Mario (segretario). A loro, si uniscono i consiglieri eletti in Assemblea: Paolo Marchiori; Carlo Antonini; Alessandra Collicelli e Doriana Di Giovanni.

Tra i servizi supportati offerti gratuitamente a favore delle famiglie SLA bresciane: trasporto attrezzato in comodato d’uso o con autista; servizio ambulanza; sportello di ascolto; supporto psicologico.

Per informazioni: aislabrescia@aisla.it; cell. 3312641399

 

Luca Ruggeri con la moglie Lucia e la figlia Marina

 

 

Paolo Marchiori con RON, testimonial e consigliere nazionale AISLA, all’inaugurazione del Centro Clinico NeMO Brescia

 

Lavoro, i 6 passi per trovare il lavoro giusto rapidamente

Milano, 29 giugno 2021 – Quali sono le attività da mettere in campo per trovare il lavoro ideale? Migliaia di persone sono attualmente alla ricerca di lavoro in Italia. Ci sono persone che stanno cercando un nuovo lavoro per lasciare la propria posizione, che non dà più soddisfazioni, e altre persone che invece hanno perso la vecchia occupazione, e che dedicano quindi svariate ore delle proprie giornate proprio alla ricerca di un nuovo posto.

Le offerte di lavoro esistono: il problema sta piuttosto nel riuscire a emergere tra tutti gli altri candidati, per finire nella rosa dei selezionati dal recruiter per accedere al colloquio di lavoro.

Come fare? Lo abbiamo domandato a Carola Adami, co-fondatrice della società italiana di head hunting Adami & Associati.

«Non si deve guardare alla ricerca di un nuovo lavoro come a una corsa sui 100 metri: si tratta piuttosto di una maratona, e quindi di una corsa che si dipana nel tempo e che va affrontata con una strategia ben precisa» spiega Carola Adami.

Questo non vuol dire, però, che non sia possibile trovare un lavoro soddisfacente in poco tempo: «il candidato preparato, che sa presentarsi in modo efficace alle agenzie di recruiting e che sa dare il meglio durante i colloqui di lavoro, può aspirare ad avere un’interessante offerta lavorativa in poche settimane, soprattutto nei settori più dinamici dell’economia».

Come fare dunque per farsi notare, per colpire il selezionatore ed essere selezionati?

1 – Focus

Prima di tutto è necessario avere ben chiaro dove guardare, a quale settore, a quale posizione. Sbaglia chi risponde ogni giorno a decine di annunci di lavoro: molto meglio inviare poche ma curate candidature, solo verso le offerte per le quali si hanno davvero le carte in regola. Anche cercare un lavoro, come si suol dire, è un lavoro, e va fatto in modo oculato.

2 – Il curriculum vitae perfetto

Né troppo lungo né troppo breve, semplicemente completo di tutte le informazioni utili al selezionatore, senza rubargli troppo tempo. Il cv perfetto riesce a mettere in mostra le informazioni chiave e i punti di forza del candidato già nei primi secondi. È quindi bene usare le giuste keyword e impostare una struttura agile e assolutamente intuitiva. E, soprattutto, è fondamentale evitare qualsiasi errore grammaticale o di battitura: dovendo selezionare pochi cv tra decine di candidati, il selezionatore sarà ovviamente portato a bocciare per primi i cv di chi non si è preso la cura di rileggere e correggere la propria presentazione.

3 – Linkedin

La ricerca di personale si fa anche online, con head hunter alla ricerca di talenti su LinkedIn, o con selezionatori che cercano maggiori informazioni sui candidati sui social. È quindi fondamentale, per chi è alla ricerca di un nuovo lavoro, poter vantare un profilo LinkedIn aggiornato, ricco di informazioni e professionale.

4 – Networking

Non si sa mai da dove potrebbe arrivare un’offerta di lavoro. Molto meglio rimanere in contatto con il maggior numero di persone possibile, dall’ex collega al vecchio professore universitario, offrendo un contributo attivo alla propria rete di conoscenze.

5 – Lettera di Presentazione

Mai mandare un curriculum vitae senza una breve lettera di presentazione: bastano poche righe, scritte ad hoc per quella precisa candidatura, così da attirare fin da subito l’attenzione del selezionatore ed emergere in mezzo a tutti i candidati che, invece, tralasceranno questo dettaglio.

6 – Referenze

Le referenze possono contare tantissimo. Nel momento in cui prendono in considerazione un candidato, i selezionatori cercano ulteriori informazioni sul suo conto, cercando online o contattando persone che hanno già lavorato con lui. Molto meglio quindi poter contare su delle referenze già pronte, per agevolare il lavoro del selezionatore: è possibile domandare referenze a ex capi, ex manager o vecchi colleghi, anche attraverso LinkedIn.

Per questi e altri consigli su come trovare lavoro rimandiamo al sito internet www.adamiassociati.com.

 

Carola Adami, Ceo di Adami e Associati

Giacomo Santucci nominato Presidente della Di Luccia & Partners Executive Search

Milano, 29 giugno 2021 – L’Assemblea dei soci ha approvato venerdì 25 giugno scorso la nomina di Giacomo Santucci a Presidente della Di Luccia & Partners Srl, società specializzata nell’executive search per fondi di private equity, a partire dal 1/9/21.

Giacomo Santucci, classe 1956, nel corso della sua carriera professionale ha ricoperto le massime cariche come CEO e Presidente per molti brand della moda e del lusso, tra cui Ferragamo, Prada, Gucci e Dolce & Gabbana.

Rilevante il suo supporto alle acquisizioni con cui ha supportato la crescita delle aziende (Jil Sander, Helmut Lang, Church, Fendi).

E’ stato inoltre Senior Manager di McKinsey&Co a Milano, collaborando con Armani ed il Comité Colbert. Ingegnere nucleare, fluente in 7 lingue, numerose lauree e PhD, non ultimo quella in Storia dell’Arte, Giacomo Santucci da circa dieci anni svolge un’attività di consulenza per diverse aziende nel campo moda, collaborando con fondi d’investimento, oltre a tenere dei corsi presso le più importanti università italiane, Luiss di Roma e Bocconi a Milano. Siede in numerosi Board come Consigliere.”

“Sono lieto di aver accettato l’invito di Domenico, amico che conosco da più di 15 anni, con cui ho lavorato su Moncler e Rinascente per fondi di private equity in passato, oltre che su numerosi altri progetti nel settore life-style. La nostra sintonia umana e professionale non è mai venuta meno in questi anni e sono sicuro insieme potremo aiutare numerose aziende e fondi di private equity che devono affrontare le sfide di un mercato in forte evoluzione, un mercato in cui l’assetto organizzativo è sempre più il fulcro su cui fare leva per raggiungere traguardi ambiziosi in contesti globali” ha dichiarato Giacomo Santucci, Presidente e Senior Operating Partner.

“Siamo tutti entusiasti di avere Giacomo con noi. La sua nomina rafforza la presenza nel settore moda della Di Luccia & Partners, che con l’ingresso di Giacomo Santucci come Presidente e Senior Operating Partner consolida le competenze in un settore in forte trasformazione, dove le aziende italiane giocano da sempre un ruolo strategico nello scacchiere mondiale. Saremo con Giacomo ancora più concentrati nel supportare i nostri clienti fondi di private equity e le loro partecipate in questo settore” ha dichiarato Domenico Di Luccia, Managing Partner.

 

Presidente della Di Luccia & Partners Executive Search

 

 

 

 

Le bellezze del Sannio in foto

Dopo il successo alla Milanesiana di Elisabetta Sgarbi, è in partenza per la Campania il fotografo di Ragusa Giuseppe Leone: sarà ospite di Guardia Sanframondi, piccolo borgo del Sannio

Napoli/Benevento, 28 giugno 2021 –  Dal 4 all’11 luglio prossimi il fotografo siciliano Giuseppe Leone tornerà in Campania per concludere una residenza artistica avviata nel 2019 come attività speciale del Premio “Penisola Sorrentina”.

Tra i protagonisti artistici della “Milanesiana”, il festival curato a Bergamo da Elisabetta Sgarbi , Leone arriverà per la prima volta nel Sannio, ospite del borgo di Guardia Sanframondi.

Ad accompagnare il maestro internazionale della fotografia, autore di diverse opere insieme a scrittori del calibro di Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino ed Andrea Camilleri, ci sarà un team di artisti del luogo. L’iniziativa punta ad esaltare e valorizzare infatti, attraverso la fotografia, il “genius loci”.

Osare attraverso l’arte significa addentrarsi nella vita; conoscerla, comprenderla nel profondo e assaporarla con consapevolezza”, afferma l’artista sannita Peppe Leone, direttore artistico della Residenza, che sarà inaugurata a Palazzo Paolo V di Benevento nell’ambito delle celebrazione per il decennale Unesco “I Longobardi in Italia”.

Da lì partirà un viaggio alla ricerca delle bellezze nascoste, con incursioni anche sul Golfo di Napoli, nel segno di una Campania felix e di un mediterraneo letterario, di terra e di mare.

La chiusura di questo progetto lungo (partito già due anni fa ) renderà protagonista il Sannio, restituendo all’entroterra un primato antropico e territoriale, declinato soprattutto attraverso la valorizzazione dello “spirito di comunità”.

Oltre a realizzare fotografie artistiche di Guardia Sanframondi e dei borghi  del Fortore legati ad un filone “normanno”, l’iniziativa promossa dall’ente culturale “Il Simposio delle Muse” di Piano di Sorrento e dal Centro culturale “Exordium” di Buonalbergo,  punta, complessivamente, a fare del Sannio il modello di un nuovo “turismo culturale”, che valorizzi anche le specificità agroalimentari del territorio.

Il concetto è quello di una periferia che diventa nuovo centro, da cui si irradia un viaggio suggestivo per i borghi della Campania e alla volta degli attrattori del turismo internazionale, tra cui ad esempio l’isola di Procida, che nel 2022 sarà la Capitale italiana della cultura.

Si precisa che alcune delle foto più significative dei territori sanniti visitati e scoperti dal maestro Leone in occasione di questa Residenza estiva confluiranno all’interno di un prestigioso volume e in un ecosistema digitale del paesaggio e della fotografia, che racconterà l’intero percorso campano nell’ambito di un altro progetto speciale dedicato a cultura e innovazione e curato dal Premio Penisola Sorrentina, che per la rilevanza delle azioni programmate  ha ottenuto dal Ministro Dario Franceschini il Patrocinio del Ministero della Cultura.

 

 

I due Giuseppe Leone: a sinistra il fotografo di Ragusa e a dx il direttore artistico campano del progetto

A Miliscola apre Spritzerò, per Spritz all’acqua di mare

A Miliscola Spritz all’acqua di mare, per l’inaugurazione del beach bar Spritzerò

Napoli, 28 giugno 2021 – Venerdì 2 luglio il format dell’aperitivo italiano su misura apre a pochi passi dalla spiaggia di Miliscola con uno spritz a base di acqua marina depurata.

Dopo il successo riscosso poche settimane fa con l’apertura del primo store in Puglia, a Trani, la nota startup partenopea Spritzerò apre il suo primo Beach Bar a Bacoli, nella località mare di Miliscola. 

Venerdì 2 luglio, infatti, si svolgerà dalle 18.30 l’inaugurazione della spritzeria Spritzerò e, proprio in occasione dell’apertura di questo nuovo store, l’undicesimo per inciso, sarà lanciato il nuovo Spritz Sapore di Mare, a base di prosecco, vodka al passion fruit, sciroppo di blue tropical e soda all’acqua marina depurata. Una scelta ideale per chi vuole assaporare l’estate e provare qualcosa di veramente innovativo

Il noto format è basato su ben dieci tipologie di Spritz, servite in tre differenti taglie di bicchieri, per andare incontro sia alle possibilità di spesa del cliente che alla reale quantità di bevuta. Quindi tre formati di grandezza per tre differenti prezzi, dai due ai sette euro, con gli immancabili arachidi in guscio serviti gratis, realizzati in un packaging tutto nuovo e customizzato Spritzerò.

Come per ogni punto vendita, l’interior design  ha scelto geometrie semplici e luci calde, per accogliere i clienti in una dimensione unica e proiettata al mondo e ai colori dell’aperitivo italiano per eccellenza.

Il nuovo spazio all’aperto di 400mq, di fronte alla spiaggia di Miliscola, èarredato con ombrelloni bianchi e sdraio arancioni, in pieno stile lido. mE per chi vuole evitare lo stress e il caldo di questi giorni chiuso in auto, c’è la disponibilità di un grande parcheggio a pagamento.

Per tutti i golosi e gli amanti di Spritzerò, una scelta ampia di snack salati monoporzioni e patatine Crik Crok completano l’offerta, tutti prodotti rigorosamente sigillati nel pieno rispetto delle normative covid in materia di aperitivo

Oltre al nuovo store, nei prossimi mesi sono previste numerose altre aperture della catena Spritzerò in tutta Italia, con nuovi punti a Parma, Bari e Caserta tra gli altri, nonché un nuovo store al Vomero. 

«La presenza di un servizio di sicurezza privato e una chiara segnaletica assicurerà il distanziamento sociale e il rispetto delle misure Covid-19» afferma Davide Schiano

«Siamo consapevoli che i nostri locali nascono per l’aggregazione sociale e, nel rispetto di tutte le attuali ordinanze, faremo ogni cosa affinché non si snaturi mai il concept della condivisione. Non è il primo evento di inaugurazione dopo il lockdown, quindi siamo preparati. Siamo un’azienda responsabile e professionale: il primo obiettivo è garantire la salute di tutti.

Per poter partecipare all’evento sarà necessario mettere il like alla pagina ufficiale Spritzerò Miliscola Beach Bar e cliccare su Parteciperò all’evento di inaugurazione pubblicato su Facebook. Questo ci aiuterà a comprendere anche il numero ipotetico di persone che ci saranno venerdì 2 luglio».

 

 

Ministero della Solitudine: online il jingle per richiederne l’istituzione

L’artista senza volto torinese torna sul tema della salute mentale, dopo le iniziative contro il Burnout ed il Revenge Porn

Torino, 28 giugno 2021 – Colline di tristezza dopo il Revenge Porn, questa volta scende in campo per richiedere l’istituzione del Ministero della Solitudine, come avvenuto in Giappone e nel Regno Unito. E lo fa con un jingle-karaoke (https://www.youtube.com/watch?v=p1QDmkU0HIk ), ovvero un jingle non cantato, ma cantabile dagli spettatori seguendo i sottotitoli e la linea melodica del violino, deputato a sostituire il canto.

Il lockdown ha avuto un impatto profondo sulla salute mentale dei cittadini, sia degli anziani che dei giovani, privati per molto tempo di una vita sociale normale e sostituita spesso da surrogati virtuali.

“E’ necessario che si parli di più della salute mentale delle persone, dell’isolamento sociale e delle sue conseguenze. Auspico una maggiore sensibilizzazione rispetto a disturbi dell’ansia e dell’umore tra i quali agorafobia, depressione e fobia sociale e rispetto anche al fenomeno degli hikikomori” dichiara l’artista.

Contro l’isolamento sociale

Un Ministero della Solitudine avrebbe la funzione di contrastare l’isolamento delle persone e favorire i legami tra gli individui, messi a dura prova da un periodo in cui la socialità tradizionale ha avuto dei grandi freni per via della pandemia e dei lockdown.

Teniamo a mente che l’isolamento sociale ha conseguenze nefaste anche sulla salute. In particolar modo l’artista Colline di Tristezza ricorda uno studio della ricercatrice dell’American Cancer Society, Kassandra Alcaraz, secondo il quale l’isolamento sociale aumenta il rischio di morire prematuramente (al di là della causa).

Non è la prima volta che l’anonimo artista tocca il tema della salute mentale. L’aveva già fatto proponendo l’istituzione di rage room e camere del pianto in ospedali, Rsa e scuole nell’ottica della prevenzione del Burnout.

 

 

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Per informazioni e contatti: collineditristezza@gmail.com

Breve Rassegna Stampa https://drive.google.com/file/d/1iiBtef2KgEnuBXmXilwkvy8_BXpFJEeJ/view?usp=sharing

 

“Lake Como Tourism – Travel & Style”, si riparte dopo il Covid

“Lake Como Tourism – Travel & Style” la rivista semestrale supera il Covid19 e rappresenta la ripartenza

Como, 25 giugno 2021 – Lake Como Tourism – Travel & Style, la rivista semestrale nata proprio l’anno precedente alla pandemia Covid-19, quindi fresca e recente, riesce, nonostante il periodo incerto, a coinvolgere ed unire molte strutture e operatori del Lago di Como, che hanno deciso di credere ed investire ancora nel progetto, continuando con le sue uscite semestrali.

Giovedì 8 luglio, verrà organizzato un evento privato presso l’Hotel Royal Victoria di Varenna dedicato ai partners e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della rivista; questo evento di presentazione sarà un momento chiave come segnale di ripartenza, fiducia e sicurezza verso periodi migliori.

Nell’occasione verranno presentate, a tutti coloro che fanno parte del progetto, le idee su cui si focalizza il magazine, con particolare attenzione al prossimo numero della rivista che uscirà a Dicembre 2021, che conterrà un approfondito dossier delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, con interviste di Andrea Monti, direttore della comunicazione delle Olimpiadi, Antonio Rossi, sottosegretario allo sport della Regione Lombardia e Severino Beri, presidente di Federalberghi Lecco.

Lake Como Tourism nasce dapprima come guida turistica online del Lago di Como e dintorni, nel 2011, proponendo attraverso il sito web in italiano, inglese e russo, esperienze e consigli di viaggio, di altissimo livello, grazie alle prestigiose strutture ricettive che partecipano come partners; solo successivamente nasce l’idea dell’iniziativa editoriale, divenuta realtà con la pubblicazione semestrale della rivista Lake Como Tourism – Travel & Style, proprio nell’anno precedente alla pandemia Covid che ha messo tutto in discussione.

Nonostante il periodo incerto ha ugualmente ricevuto appoggio dai vari sostenitori e collaboratori, nonché dallo staff composto da personale giovane e qualificato, maturando una consapevolezza e una necessità di evoluzione con i tempi, ha raccolto interesse e grande partecipazione verso il progetto, incentivando così, la spinta necessaria per sperare in una bella ripresa, per un progetto longevo e dinamico.

Per maggiori informazioni è disponibile il sito internet www.lakecomotourism.it.

 

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Per interviste e contatti:

Lake Como Tourism – Travel & Style

www.lakecomotourism.it/it/la-rivista/

Contatti: +39 380 1995222

info@lakecomotourism.it

 

Giornata Mondiale della Vitiligine: per combattere la malattia ed i pregiudizi

Milano, 25 giugno 2021 – Oggi 25 giugno è la Giornata Mondiale della Vitiligine, una malattia che colpisce milioni di persone nel mondo compreso il nostro paese. Si tratta di un disturbo della pelle che comporta la perdita, progressiva e graduale, del pigmento cutaneo. Questo significa che progressivamente la pelle perde il suo colore nel tempo.

Clinicamente la vitiligine si manifesta con macchie bianche che possono colpire qualsiasi punto della superficie corporea in modo più o meno esteso.

Sappiamo che, normalmente, il colore dei capelli e della pelle è determinato dalla melanina. Nel caso di vitiligine le cellule che producono la melanina “muoiono” o smettono di funzionare. Un disturbo che colpisce persone ogni tipo di pelle, ma appare più evidente in caso di carnagione più scura.

Solitamente la malattia ha un esordio ad alto picco di incidenza in una fascia d’età compresa tra i 20 e i 30 anni. Tuttavia può manifestarsi anche alla nascita pur non essendo classificata come una malattia congenita. La condizione non è pericolosa per la vita e nemmeno contagiosa.

Da non sottovalutare poi l’aspetto psicologico, in quanto le persone che ne soffrono, spesso riferiscono un disagio sociale.

LE CAUSE DELLA VITILIGINE

Quali possono essere le cause della vitiligine?

La vitiligine si verifica quando le cellule che producono pigmenti (melanociti) muoiono o smettono di produrre melanina, il pigmento che dona colore a pelle, capelli e occhi: per questo motivo le chiazze di pelle coinvolte diventano più chiare o bianche.

Studi scientifici dimostrano che la vitiligine ha una predisposizione genetica, e su questa predisposizione si innescano fattori scatenati esterni di tipo ambientale, psicologico o legati a traumi (fisici o patologici).

La malattia è ovviamente diffusa anche in Italia, con maggiore incidenza nel sud del paese.

COME CURARE LA VITILIGINE

Per fortuna la vitiligine può essere trattata. Non esiste una cura definitiva, ma possiamo ridurre il problema sensibilmente e migliorare la qualità della vita delle persone. Come?

Ci viene in aiuto la microfoterapia Ratokderm, un trattamento che ha un netto vantaggio rispetto alle metodiche tradizionali.

Questa particolare apparecchiatura emette uno spot limitato di raggi ultravioletti, in questo modo è possibile trattare singolarmente le varie macchie di vitiligine personalizzando la terapia e quindi erogando uno stimolo assolutamente ideale e adatto ad ogni singolo paziente per stimolare la ripigmentazione cutanea. Parliamo infatti di microfototerapia selettiva e mirata.

La quantità di joule emessa dallo spot è molto bassa, per questo risulta molto sicura. Non provoca alcuna bruciatura, se non lieve arrossamento della zona trattata.

La metodologia si completa anche con l’utilizzo di una particolare “cabina” di fototerapia total body che perfeziona il risultato ottenuto dando un effetto preventivo sulla patologia.

UNA TERAPIA CHE FUNZIONA PER LA VITILIGINE

La terapia sopra descritta ha un ottimo riscontro, soprattutto se supportata dall’utilizzo di creme e da uno stile di vita sano, sia per quanto riguarda l’alimentazione, che la riduzione dello stress, ecc. Tuttavia le sedute vanno ripetute nel corso del tempo e sempre su indicazione del proprio Medico Curante.

La dottoressa Marina Fantato del Centro Medico Unisalus di Milano ci assicura che il feedback dei suoi pazienti, anche a distanza di mesi o anni, è positivo presentando un risultato stabile.

QUANTO COSTA LA TERAPIA PER LA VITILIGINE

Il costo per il trattamento per la rimozione della vitiligine varia da caso a caso, in base al tipo di zona trattata, alla quantità di macchie e al numero di sedute necessarie per raggiungere l’obbiettivo.

COME PRENOTARE UNA VISITA DERMATOLOGICA PER LA VITILIGINE

Chi desidera effettuare una visita dermatologica per controllare lo stato della sua pelle e dei suoi inestetismi, come la vitiligine, potrà  richiedere maggiori informazioni o preventivi personalizzati alla mail info@unisalus.it oppure può chiamare il numero 02.48.013.784.

Infine sul sito internet www.centromedicounisalus.it è possibile trovare una sezione interamente dedicata alla dermatologia.

 

 

 

 

 

 

Antiche migrazioni medievali: si consolida il legame tra Sicilia e Piemonte

Nel segno del legame tra Sicilia e Piemonte si consolida la Federazione Euro-mediterranea delle antiche migrazioni medievali

Torino/Palermo, 25 giugno 2021 – Nel susseguirsi degli incontri conoscitivi che preludono alla nascita della Federazione Euro-mediterranea sulle Antiche Migrazioni Medievali, l’ultimo, in ordine di tempo, si è svolto nel segno del legame tra Sicilia e Piemonte, nucleo originario della nostra rete divenuta ormai internazionale.

Rappresentata nell’incontro una parte rilevante delle associazioni dell’Isola che aderiscono alla Federazione e delle città che formano il reticolo siciliano del Progetto: Piazza Armerina e Sciacca (con i Presidenti dei Club per L’UNESCOdelle due città, Anna Maria Di Rosa Placa e Lorenzo Salvagio), San Fratello (con Francesco Mangione del Museo Etno-Storico-Antropologico Ermenegildo Latteri), Corleone (con Calogero Ridulfo, Presidente dell’Associazione Culturale Palladium e dell’Accademia Internazionale di Lettere, Arti eScienze), Sperlinga (con lo studioso Salvatore lo Pinzino) e Nicosia (con Patrizia Venuta, da tempo impegnata, in qualità di docente di lettere classiche del Liceo “Testa” in proficui progetti di valorizzazione della lingua galloitalica locale).

Nel segno dell’auspicata fusione di intenti tra Sicilia e Piemonte è intervenuta Samantha Panza, titolare della prestigiosa sartoria Principessa Valentina di Asti, che ha portato in riunione il suo ricordo della lunga collaborazione con il compianto Roberto Maestri e l’esperienza del Centro Studi da lei diretto nell’ambito delle rievocazioni storiche e dei progetti di implementazione turistica.

L’incontro si è arricchito della presenza del Prof. Francesco Barone, docente di Storia Medievale all’Università degli studi di Catania, uno dei massimi esperti in Sicilia della storia degli Aleramici.

Con il Prof.Barone, che impreziosisce il nostro comitato tecnico-scientifico, abbiamo ripercorso l’importante collaborazione nata nel 2018 con la videointervista nella cornice della Biblioteca Prampolini di Catania e proseguita, nell’ambito del ciclo di convegni del Maggio del 2019 in Sicilia, con la sua relazione su Simone aleramico tenuta a Piazza Armerina.

Intenso l’intervento di Fabrizio Di Salvo, Presidente dellaEuro-Mediterranea Federazione, su Salvatore Mangione, membro prezioso del Progetto, purtroppo scomparso e ricordato, alla presenza del figlio Francesco che ne ha raccolto l’eredità, per la sua grande preparazione storica e le doti umane poste al sevizio di innumerevoli iniziative culturali e di conservazione della lingua galloitalica di San Fratello.  

La coordinatrice della Federazione, Anna Maria Di Rosa Placa, ha poi anticipato un importante webinar su “Galloitalico, Occitano e Francoprovenzale in Italia e in Europa” (nell’ambito del tema UNESCO “Le diversità linguistiche”) organizzato da una rete di Club per l’UNESCO di varie città, guidata dal Club di Piazza Armerina, da lei presieduto.

Nadia Ghizzi, nota nel Monferrato per essere stata per molti anni la Segretaria e memoria storica del Circolo Marchesi del Monferrato, si occuperà di coordinare tutte le attività della Federazione Euro-Mediterranea per il nord Italia, insieme a Maurizio Calì, Presidente di Italia Medievale.

Del webinar, svoltosi con grande successo ed apprezzamento per la relazione del Presidente Fabrizio Di Salvo, vi racconteremo presto nel dettaglio.

Il particolare mix degli invitati alla videoconferenza ha dato origine ad una conversazione storica di alto profilo che si è snodata partendo dall’intervento del Presidente del Club Unesco di Sciacca, Lorenzo Salvagio, sulla dinastia degli Incisa e sul ruolo di Sciacca come importante caricatore del grano in epoca medievale, seguito da un confronto sugli antichi rapporti commerciali con Corleone.

Molti, insieme a questi, gli stimoli culturali della discussione che sono sfociati in una valutazione delle enormi potenzialità dei territori siciliani e delle iniziative per creare, attingendo alla cultura, un rilancio turistico nella delicatissima fase post-pandemia.

Un incontro che ha pienamente rappresentato il senso vero del nostro Progetto: trasformare la rigorosa indagine storica in occasione concreta di sviluppo sostenibile dei territori.

 

 

Foto: Castello di Pomaro (AL), personaggi Aleramici in scena durante le riprese del Docufilm “Aleramici in Sicilia, Viaggio in Europa alla scoperta delle radici di un popolo” prodotto e diretto da Di Salvo Fabrizio. Costumi Principessa Valentina by Samantha Panza – Fotografia by Marco Sala.

 

Foto: rievocazione storica – Palio dei Normanni – Piazza Armerina (Enna) – Fotografia by Giuseppe Arangio.

 

 

Foto: i relatori durante la video conferenza. Credit – Lavinia Garsia.

 

 

 

 

 

 

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