Arriva la festa dei ceci di Cicerale: novità dell’anno la Spirulina

Cicerale (Salerno), 16 agosto 2019 – Si terrà dal 21 al 23 agosto prossimi la Festa dei Ceci di Cicerale, piccolo felice borgo in provincia di Salerno.

Il cece di Cicerale, pregiato legume della dieta mediterranea e presidio Slow Food dal 2012, come sempre sarà il protagonista delle ricette tradizionali e ogni sera sarà possibile partecipare ad un percorso gastronomico tra sapori, mestieri, musiche e tradizioni.

Le tre serate saranno all’insegna delle ricette tradizionali, soprattutto a base del pregiato legume, con il piacevole sottofondo della musica popolare.

La novità di quest’anno della festa sarà la presenza dell’alimento degli astronauti, ovvero la Spirulina.

Sarà presente infatti tra gli stand anche l’azienda AlghePAM,  (www.alghepam.bio) startup cilentana che coltiva e produce la preziosa alga Spirulina.

Una speciale alga che è uno degli alimenti che la NASA invia agli astronauti in orbita, perche ricca di nutrienti e considerato come un elisir di lunga vita. Un prezioso alimento la spirulina, che è stata definita perfino dall’Organizzazione Mondiale della Sanità  come “l’alimento più completo del mondo”.

Gli stand gastronomici saranno aperti al pubblico a partire dalle ore 19.30.

Un appuntamento da non mancare quella della festa dei ceci di Cicerale 2019, anche per provare la Spirulina.

Per informazioni contattare la pagina Facebook degli organizzatori  all’indirizzo www.facebook.com/CiceraleProloco o chiamare il numero 334 3826936.

 

Festa dei ceci di Cicerale
Dal 21 al 3 agosto 2019
Telefono: 3343826936
Sito ufficiale Azienda AlghePAM, www.alghepam.bio.
Arriva la festa dei ceci di Cicerale: novità di quest’anno la Spirulina

Nasce ad Alassio il gelato “Fondente sale e pepe”

Alassio, 14 agosto 2019 – Ultimamente la Riviera Ligure non si distingue solo per il sole, il mare, la spiaggia e le tante bellezze del territorio. Da qualche tempo anche l’innovazione sembra aver trovato terreno fertile da queste parti.
In particolar modo l’innovazione è arrivata in gelateria ad Alassio grazie a Fiore di canapa, Marijanita e i CanaBaci, tutte creazioni della gelateria Perlecò di Alassio, che da tempo affianca l’offerta tradizionale con gustose novità alla canapa tutte da gustare.

Si chiama “Fondente sale e pepe” l’ultima nato della intraprendente gelateria., un nuovo e gustoso sapore dalla gestazione piuttosto lunga.

“Da diverso tempo pensavamo di caratterizzare il fondente salato. Siamo partiti personalizzando una ricetta esistente e ci siamo trovati ad avere uno dei gusti più popolari tra i nostri clienti.
Ma non eravamo ancora soddisfatti e abbiamo sperimentato il fondente al pepe rosa. Le prime prove risultavano sempre troppo squilibrate e il sapore del pepe rosa, benchè delicato, prevaleva sempre sul cioccolato” spiegano dalla Perlecò.

“Dopo diverse prove e tanti assaggi tra i nostri abituali clienti, a cui siamo grati per averci aiutati a testare i nuovi prodotti, abbiamo trovato la quadra.
E il “fondente sale e pepe” è stata una logica evoluzione del lavoro svolto” dicono ancora dalla gelateria Perlecò.

Sale rosa dell’Himalaya, pepe rosa e cioccolato fondente: questi gli ingredienti di questa nuova prelibatezza senza latte, e rigorosamente senza glutine (come tutti i prodotti di “Perlecò, il gelato di Alassio”).

Una piacevole novità che i clienti di “Perlecò, il gelato di Alassio”, sembrano apprezzare, così come tutte le altre novità della casa.

“I nuovi gusti vengono proposti a rotazione una volta a settimana. Nel caso del “fondente sale e pepe” le tante richieste ci hanno suggerito di raddoppiare la produzione.
Gli estimatori del fondente hanno accolto con piacere questa variante di cioccolato, ma anche chi abitualmente sceglie altri sapori ha valutato molto positivamente le nostre novità” concludono i titolari della Perlecò.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cis Capitanata: nasce il centro all’avanguardia dei Centri Padre Pio. Previste 100 assunzioni

San Giovanni Rotondo, 14 agosto 2019 – La Fondazione Centri Padre Pio Onlus di San Giovanni Rotondo, unica in Italia ad aver ricevuto la certificazione internazionale JCI, è tra i 43 progetti inseriti nel Cis, Contratto istituzionale di Sviluppo della Capitanata.
15mila metri quadrati di superficie interna e 50mila esterni: sono questi i numeri del maestoso progetto di riconversione e ristrutturazione degli spazi di proprietà della fondazione.

Il programma strategico e innovativo, inserito nel Cis Capitanata, è stato formalmente sottoscritto ieri in Prefettura a Foggia, con la firma del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, accompagnato nell’appuntamento istituzionale dal Ministro per il Sud Barbara Lezzi.

Per la Fondazione, il Presidente Francesco Colacelli e la Direzione Generale, detta Esecutiva, oggi rappresentata da Giacomo Francesco Forte e Serena Filoni e la segreteria, con Marco Crisetti.

Con un investimento di 20 milioni di euro, verrà realizzato un Centro Polifunzionale per il benessere e la salute delle persone unico nel suo genere, interconnesso con le avanzate attività di riabilitazione robotica che già da 10 anni distinguono il presidio di eccellenza internazionale “Gli Angeli di Padre Pio”.

Una felice realtà che quest’anno ha ricevuto la prestigiosa “patente” JCI, unico centro di riabilitazione in Italia, che la colloca tra le 24 strutture sanitarie d’eccellenza pubbliche e private del Paese e le circa 600 al mondo.

Il polo sanitario verrà implementato con un programma di sviluppo industriale manifatturiero (produzione e commercializzazione di prodotti ortopedici compreso ausili e ortesi) e dei servizi (addestramento all’uso quotidiano o inseriti in un percorso riabilitativo tecnologico, assistito da robot) con un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione funzionalmente connesso (nuovi e più appropriati ausili innovativi, comparazione tra tecnologie robotiche, ecc…).

Sono previsti risvolti positivi anche su altri settori come quello del turismo sanitario e quello religioso, ma che punta ad offrire il meglio esistente oggi per la particolare e delicata utenza che si rivolge ai servizi della Fondazione. Il centro permetterà di migliorare il dato della mobilità attiva extraregionale ed estera: leve decisive per lo sviluppo economico e valorizzazione del territorio attraverso la connessione funzionale con altri progetti di sviluppo della Fondazione già in itinere.

L’ente, a dimostrazione dell’estrema attenzione al territorio e alla qualità del lavoro, non ha mai ricevuto aiuti con finanziamenti e agevolazioni, oltre a non aver mai usufruito di ammortizzatori sociali; inoltre, ha sempre applicato il CCNL con contratti a tempo indeterminato e integrazioni premiali, non ricorrendo mai a licenziamenti per motivi economici.

Ora, con il nuovo progetto di sviluppo, a regime sono previste 100 assunzioni tra ricercatori, medici specialisti ortopedici, fisiatri, professionisti sanitari della riabilitazione e infermieri, operatori socio sanitari, ingegneri biomedici, tecnici ortopedici, commerciali e informatori tecnico scientifici.

Queste assunzioni si aggiungeranno al mantenimento dei livelli occupazionali della struttura ricettiva già acquisita pari a 14 operatori tra chef, camerieri di sala e addetti alla reception. Un incremento del 25% della forza lavoro per un costo complessivo stimato di circa 4 milioni di euro l’anno.

“E’ arduo trovare le parole adeguate per ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo risultato” ha spiegato il presidente della Fondazione, fr Francesco Colacelli OFM Cap.

“Grazie da parte mia, dell’intero CdA della Fondazione, dalla sua Direzione Generale e da tutti i miei confratelli che vedono concretizzarsi la possibilità di ampliare la nostra mission orientata verso la carità cristiana e l’aiuto ai più deboli.

Ma è doveroso da parte nostra, sottolineare la determinazione e la tenacia del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e di quanti, a partire da Invitalia, nelle persone del Dott. Arcuri, Prof. Somma, Dott. Tommasini, Dott.ssa Fabrizi e del consigliere delegato della Presidenza del Consiglio per il CIS, Dr. Gerardo Capozza, che lo hanno supportato in questo viaggio che ha portato a premiare anche la nostra realtà a cui non hanno mai fatto mancare il prezioso apporto professionale” continua ancora il presidente della fondazione .

“Una realtà, che voglio ricordare a molti, non ha mai usufruito di alcuna agevolazione e aiuto economico se non la remunerazione delle proprie attività e servizi; non ha mai utilizzato ammortizzatori sociali e non ha mai licenziato nessuno se non per gravi motivi disciplinari e nell’ordine di tre o quattro persone in 50 anni, ma che, al contrario, nel corso di tutti questi anni ha dato occupazione a migliaia di persone.

Un Ente che ha sempre reinvestito gran parte dei ricavi in tecnologie innovative, in alta formazione e nel miglioramento continuo del confort alberghiero degli ospiti e della qualità del servizio erogato. È stata premiata finalmente l’unica struttura riabilitativa extraospedaliera d’Italia che è riuscita a conseguire l’Accreditamento Internazionale della Joint Commission International (JCI) e si trova a San Giovanni Rotondo, in Puglia. Dobbiamo esserne tutti fieri. La Fondazione, da parte sua sente tutta la responsabilità che il CIS le ha assegnato e introdurrà ogni risorsa economica e umana per fare di questo progetto ciò che è stato fatto per 50 anni per i Centri di Riabilitazione Padre Pio” conclude fr Colacelli.

Riguardo la Fondazione Centri Padre Pio Onlus

La Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus è un Ente che opera da circa 50 anni e da 10 è tra le poche strutture riabilitative in Italia e al mondo ad erogare prestazioni assistite da robot mediante un percorso riabilitativo che è la sintesi di tecnologie e professionalità di notevole valenza scientifica. Nel 2019 ha ottenuto l’accreditamento internazionale dalla Joint Commission International (JCI). Unico in Italia per la riabilitazione extraospedaliera e tra le 24 strutture sanitarie, ospedaliere e non, sia pubbliche che private.

La Fondazione è costituita da un Presidio residenziale di riabilitazione, 12 presidi ambulatoriali distribuiti capillarmente in 12 comuni della Capitanata e servizi domiciliari che coprono tutto il territorio della provincia di Foggia. Ad Isernia, invece, è titolare di una Residenza Sanitaria Assistenziale e una Residenza Protetta per anziani.

In Fondazione operano circa 500 Operatori tra medici, professioni sanitarie, ingegneri, operatori sociosanitari e altro personale, tutto assunto a tempo indeterminato, tranne le sostituzioni, con contratto collettivo della sanità privata e un contratto integrativo aziendale per il riconoscimento della premialità. Poi c’è l’indotto che offre lavoro ad altre centinaia di persone. La Fondazione ha un fatturato annuo che si aggira intorno ai 20.000.000,00 €, di cui oltre 1.200.000,00 € per prestazioni erogate a utenti solventi provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo e oltre 900.000,00 € di utenti di altre regioni d’Italia (mobilità attiva extraregionale).

Grazie alla Fondazione, unica struttura sanitaria in Puglia ad erogare dal 2011 prestazioni riabilitative assistite da robot, le casse pubbliche hanno potuto risparmiare importi cospicui fino a quel momento spesi per assicurare le stesse prestazioni ai cittadini pugliesi che si recavano all’estero. Negli ultimi anni, la riduzione dei cosiddetti viaggi della speranza ha aiutato centinaia di famiglie nel ridurgli lo stress psico fisico e l’impegno economico che questi comportano, tutto nello spirito francescano che caratterizza l’Ente dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio.

 

 

“In Limine”, il corto filosofico presentato al “Fate Cinema 2019”

Caserta, 13 agosto 2019 – E’ stato presentato l’11 agosto scorso il cortometraggio filosofico sperimentale “In Limine’ al Festival “Fate Cinema 2019” di San Potito Sannitico (Caserta).

Nato da una un idea del regista Gianluca Testa sulla tecnica dell’ espressività generativa il corto vede protagonista l’attrice Silvia Busacca nelle vesti dell’ eroina che compie il viaggio.

Il trailer di ‘In Limine’ era stato presentato in anteprima lo scorso 25 maggio al Festival del Cinema di Grottammare.

‘In Limine’ racconta il viaggio straordinario che ogni persona può compiere dentro e fuori di sé stessa. Un’opera dalla forte componente visionaria che ha l’obiettivo di ispirare lo spettatore e trasmettere sensazioni positive di guarigione, attraverso un contrappunto ipnotico di immagini e voice over.

Un’opera per cui il regista Gianluca Testa si è ispirato al viaggio dell’ eroe di Campbell.

Ora il corto è stato proiettato ufficialmente insieme ad altri film del gruppo ‘espressività generativa’ nella sezione ‘Teatroformattivo presso l’Auditorium di San Potito Sannitico.

L’opera nasce infine grazie all’EG Movie di EG Actors Lab  (www.egactor.com), laboratorio di recitazione e produzione sperimentale del progetto Centro Internazionale Studi Espressività Generativa (www.centrostudieg.com) di Gianluca Testa, autore e voce narrante del cortometraggio.

I protagonisti del cortometraggio

L’ eroina che compie il viaggio interiore di ispirazione e guarigione è interpretata dall’ attrice Silvia Busaccache abbiamo apprezzato nel 2016 per il percorso Nazioni Unite Giovani. L’attrice è stata presente in otto nazioni nel mondo in veste di Primo Ministro italiano sezione giovani del percorso Nazioni Unite, ed è risultata portavoce di 4 stati nel mondo compresa l’ Australia in veste di delegata e ambasciatrice in conferenze internazionali su circa otto nazioni nel mondo.

Ad oggi abbiamo visto Silvia Busacca protagonista di 4 festival internazionali: al 74° Venice Film Festival, in cui ha percorso il Red carpet immolata dagli scatti dei fotografi di tutto il mondo, durante la proiezione di Jim Carrey al Roma Cinema Fest 2017, durante la proiezione di Stronger accreditata dall’ organizzazione Festa del Cinema di Roma, all’ Ischia Film Festival 2017, oltre che al TV Series Festival di Berlino 2017.

Silvia Busacca è stata premiata dal Centro Internazionale studi Espressività Generativa di Roma durante la presentazione del trailer in Grottammare Film Festival dal regista Gianluca Testa come EG Testimonial CISEG, il Centro Internazionale Studi Espressività Generativa.

Il regista Gianluca Testa ha recitato anche come protagonista in 5 spot Rai per il Ministero dell’ ambiente e della salute usciti a luglio sulle reti RAI per lo spot sulla tutela e buon uso del telefono.

Il regista ha presentato ultimamente libro sull’espressività generativa arte e scienza dell’attore  nella sezione Fate Cinema Festival 2019 (www.amazon.it/Arte-Scienza-Dellattore-Strategie-Corpo-mente/dp/1537088890).

 

L’attrice Sivia Busacca, protagonista di “In Limine”

Salute: l’obesità è causa di infertilità nell’uomo

Roma, 9 agosto 2019 – L’obesità è causa di infertilità nell’uomo. A confermarlo recenti studi della University of the Western Cap, (www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31373727) che hanno evidenziato questa stretta correlazione.

Circa il 15% delle coppie in età fertile ha avuto problemi di fertilità. Gli uomini contribuiscono al 50% dei casi in cui una coppia non riesce a raggiungere la gravidanza desiderata. La percentuale di uomini in sovrappeso è triplicata parallelamente all’aumento dei problemi di fertilità in tutto il mondo e molti studi hanno confermato che l’obesità centrale influisce negativamente sui parametri di fertilità. Per alleviare i loro problemi di fertilità, gli uomini dovrebbero prestare attenzione al loro stile di vita.

Secondo il Dr. Andrea Militello, eletto miglior Urologo Andrologo  d’Italia nel 2018, la qualità del seme maschile è diminuita drasticamente nel corso dell’ultimo secolo.

Le possibili ragioni del declino dei parametri di fertilità possono essere lo stile di vita rapidamente cambiato, l’alterazione dell’attività fisica e le abitudini alimentari insieme ad altri fattori. Uno stile di vita occidentale favorisce l’aumento di peso, che è anche un problema tra gli uomini occidentali dice il Dr. Militello.

“Ho notato che ci sono studi che associano l’obesità a una ridotta fertilità, ma ci sono altri studi che lo negano. Risultati contrastanti caratterizzano anche la relazione tra la sindrome metabolica correlata all’obesità centrale e la qualità dello sperma. Vi è, tuttavia, un accordo quasi unanime sul fatto che l’aumento di peso abbia una correlazione negativa con i livelli di testosterone” continua il dottore.

“Nelle mie visite andrologiche vedo spesso collegamenti tra peso e fertilità. Un fattore importante negli uomini è l’accumulo di grasso nella regione della vita. Tuttavia, l’obesità centrale è un grande rischio per la salute. Inoltre, l’obesità come un cambiamento nell’equilibrio ormonale promuove lo sviluppo di problemi di erezione, che a sua volta riduce la fertilità”.

La fertilità maschile viene valutata principalmente sulla base dello spermiogramma, ma uno dei metodi più semplici per determinare il potenziale di fertilità è la misurazione del volume testicolare.

“In qualità di fisiopatologo della riproduzione umana mi sento di confermare che gli uomini potrebbero fare molto per la loro salute. Dovrebbero cercare di mantenersi fisicamente attivi, muoversi e, se possibile, fare sport. Dovrebbero includere più frutta e verdura e prodotti integrali nella loro dieta. Il fumo e il consumo eccessivo di alcol sono notevoli fattori di rischio di infertilità. Tuttavia, la salute mentale o la capacità di alleviare lo stress e di trovare il tempo per se stessi e i loro cari non è meno importante” conclude il Dr. Militello.

 

 

Barbareschi, Magalli, Rea: tutti i grandi nomi del premio “Penisola Sorrentina” 2019

Barbareschi, Magalli, Rea, Allam, Cavallin, Rivieccio: questi i grandi nomi e i profili dei giurati del Premio “Penisola Sorrentina”

Roma, 8 agosto 2019 – Dal teatro al cinema, dal giornalismo alla Tv, dalla fiction alla musica.  Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” punta su nomi di qualità per premiare le eccellenze nazionali della cultura e dello spettacolo. A loro andrà la “Vesuveide” 2019, la statuetta-cammeo ideata dall’artista Giuseppe Leone e incisa dal maestro orafo di Torre del Greco Francesco Scognamiglio.

Ecco i nomi dei giurati e dei consulenti artistici che comporranno la squadra della ventiquattresima edizione 2019, in programma a fine ottobre a Piano di Sorrento ed inserita nel cartello degli eventi di rilevanza nazionale dell’Assessorato al Turismo  Regione Campania.

IL DIRETTORE DELL’ELISEO LUCA BARBARESCHI PRESIDENTE PER IL TEATRO

Sarà Luca Barbareschi, per il secondo anno consecutivo, a presiedere la sezione Teatro del Premio. Attore, regista, produttore, è direttore del Teatro Eliseo, il salotto della cultura e dello spettacolo di Via Nazionale che lo scorso anno ha celebrato il centenario.

Sosteniamo le tradizioni perché le tradizioni poi si sostengano. È il detto vittoriano su cui è costruito il Premio Penisola Sorrentina. È un premio che ha una sua istituzionalità e una grande serietà”, dice Barbareschi.In un momento così difficile come il nostro in cui si tende a sdrammatizzare, io sono un vecchio che crede nelle istituzioni, avendole anche frequentate, auspicando un profondo investimento nella cultura”, conclude il direttore dell’Eliseo.

L’EX VICEDIRETTORE DEL CORRIERE DELLA SERA MAGDI ALLAM

Magi Cristiano Allam è ormai una presenza consolidata nel Premio, di cui cura la sezione giornalismo. Già vicedirettore del Corriere della Sera, editorialista per Il Giornale è un intellettuale libero ed autonomo, che è entrato in contrasto profondo con l’Islam e con alcune posizioni della Chiesa.  Undici anni fa in San Pietro avvenne la sua conversione al cattolicesimo da mussulmano, ricevendo il battesimo da papa Benedetto XV.

IL PREMIO DINO VERDE

Una sezione speciale del Premio “Penisola Sorrentina” è dedicata a Dino Verde, storico papà del varietà televisivo. Il riconoscimento intitolato all’autore di “Scanzonatissimo” e  di celebri canzoni come “Piove”, “Resta cu mme” è stato ideato dal figlio Gustavo insieme con l’attore Gino Rivieccio, da anni colonna fissa dell’evento. Dal 2019 la squadra si è arricchita con il super consulente Giancarlo Magalli, autore e conduttore televisivo di fama nazionale, il quale venne insignito del riconoscimento nel 2017 (nel palmares insieme con Magalli ci sono Pippo Baudo, Lino Banfi, Leo Gullotta e Maurizio Micheli).

LE FICTION E LA TV CON FRANCESCA CAVALLIN

Francesca Cavallin, attrice di fiction e film di successo (“Tutta la musica del cuore”, “Adriano Olivetti, la forza di un sogno”, “Un medico in famiglia”, “La compagnia del cigno”, “Mentre ero via”, solo per citaren alcune serie recenti) , si occupa del settore “fiction “ del Premio.

DANILO REA, IL PRINCIPE DEL JAZZ

La sezione musica del “Penisola Sorrentina” è presieduta  da un musicista di fama internazionale come Danilo Rea.

“Ho accolto l’invito rivoltomi dal patron del Premio Mario Esposito con molto piacere e sceglieremo un premiato d’eccezione, un artista a trecentossessanta gradi capace di lavorare anche nel mio settore, il jazz, che richiede preparazione ed improvvisazione, fino ad arrivare alla grande scuola dei cantautori”, dichiara il maestro, pianista di grandissimo estro e fantasia oltre che  compagno di viaggio di artisti come Mina e Gino Paoli.

 

 

 

Al via a Bergeggi il Gran Gala Lirico e Grandi Classici della Canzone Italiana

A Bergeggi (Savona) ritorna Magia d’Opera al Dominio Mare Resort & SPA: al via il Gran Gala Lirico e Grandi Classici della Canzone Italiana, venerdì 9 agosto 2019 ore 21.00

Bergeggi (SV), 7 agosto 2019 – Sarà un programma ricco e poliedrico ad allietare gli ospiti del Dominio Mare Resort di Bergeggi, venerdì 9 agosto alle ore 21, con una prima parte dedicata alle arie più famose della lirica italiana del periodo romantico tratte da opere di Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Giacomo Puccini. La seconda parte della serata sarà invece dedicata a Grandi Classici come le romanze da salotto di Leoncavallo e Tosti, per finire con le struggenti melodie delle tanto amate canzoni napoletane.

Un serata ricca di sentimento ed emozioni non solo grazie alle struggenti note, ma anche allo scenario davvero unico offerto dalla stupenda terrazza del Resort, che si estende in un’area di oltre quattro ettari con più di 60 appartamenti immersi nel verde in Località San Sebastiano a Bergeggi, e che si trasformerà come per magia in uno dei nostri più amati teatri.

Grazie alla stretta collaborazione con il soprano Gabriella Stimola, Direttore Artistico di Magia d’Opera, le voci maschili sono state attentamente selezionate per offrire le migliori vocalità richieste dal programma ad ampio spettro del Gran Gala Lirico.

Si presenteranno quindi all’appuntamento serale il tenore Giorgio Caruso ed il baritono Thiago Felipe Stopa, entrambi con una ricca esperienza nei maggiori teatri mondiali, ma anche allievi della prestigiosa Accademia Lirica “In Opera Academy”.

L’Accademia, fondata dal Maestro Stimola con l’intento di fornire un più alto grado di perfezionamento a chi sta iniziando la carriera canora, offre la possibilità di debuttare in opere e concerti in vari contesti, permettendo così ai giovani cantanti di affacciarsi al mondo della lirica con un bagaglio tecnico e pratico, come di esperienza in pubblico, con un ottimo livello artistico, e questo grazie alla grande esperienza dei docenti, tutti nomi famosi della lirica mondiale.

Accompagna al piano il Maestro concertatore Svetlana Huseynova.

La serata sarà presentata da Giuliano Finessi che guiderà il pubblico in questo ideale viaggio musicale attraverso la nostra bella penisola, ricca di contraddizioni ma anche di valori comuni quali l’amore e l’amicizia, rafforzati dalla storia dei diversi personaggi le cui vicissitudini ci accompagneranno in una meravigliosa serata di agosto.

“Siamo lieti di offrire agli ospiti del nostro Resort & Spa l’occasione per celebrare per il terzo anno la musica lirica italiana aggiungendo, in questa edizione, anche una rivisitazione delle nostre più note romanze e canzoni” – afferma Benedetto Colombo, responsabile operativo del Resort e titolare del Ristorante offrendo così una preziosa cornice musicale alla ricca cucina regionale che il nostro ristorante propone giornalmente.

Attorniati dallo scenario della natura prorompente offerto dall’Isola di Bergeggi, immersa nell’unica Area Marina Protetta della Riviera di Ponente e dall’ampiezza del panorama, che si estende dalle Cinque Terre fino a Ponente e permette di avvistare la Corsica nelle giornate limpide – continua Colombo – ci sentiamo in dovere di esaltarne la bellezza con le note dei più celebri compositori italiani. Ci auguriamo così di completare la sinergia tra natura, gusto, e benessere psicofisico, offerto anche dalla nostra Spa. Per questo, ed a grande richiesta dei nostri stessi ospiti, chiude Colombo, ci auguriamo che Magia d’Opera possa diventare un appuntamento annuale ricorrente”.

Per informazioni contattare il Dominio Mare Resort & Spa, tel. 019 2570200,  www.dominiomarebergeggi.it.

 

 

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Contatti stampa:

Susanna Bettoni

cell.3356966218

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Cyberbullismo: è Instagram il social network più colpito

Milano, 7 agosto 2019 – È Instagram il social network più colpito dal fenomeno del Cyberbullismo. A confermarlo i dati del Centro Studi di ReputationUP, società specializzata nella gestione della reputazione online,

Il cyberbullismo è un fenomeno che negli ultimi 15 anni è drammaticamente cresciuto, come dimostrano anche i dati delle ricerche effettuate su Google per l’argomento “Cyberbullismo”.

Per elaborare i dati sul Cyberbullismo, il Centro Studi di ReputationUP ha utilizzato un software proprietario di Intelligenza Artificiale che monitora la rete in base a determinati hashtag o parole chiavi.

Oltre al monitoraggio, e quindi al numero di menzioni, il software di ReputationUP (reputationup.com/it) è anche in grado di calcolare il sentimento (positivo, negativo e neutrale) e le emozioni (gioia, sorpresa, tristezza, rabbia, disgusto, paura) di tutte le interazioni che avvengono intorno alla parola chiave o hashtag.

Il Centro Studi ha poi confrontato i dati da loro ottenuticon quelli dell’Istat, del Miur e del Ministero della Famiglia, per ricavarne un’analisi quanto più accurata, specifica e attendibile possibile.

Dal monitoraggio di ReputationUp si evince che Instagram è il social più afflitto dagli episodi di cyberbullismo, con il 42% dei casi, a seguire Facebook con il 37% dei casi,  Snapchat con il 31%, Whatsapp con il 12%, Youtube con i 10% e infine Twitter con il 9% degli episodi di bullismo online.

Le conseguenze devastanti del Cyberbullismo

Le conseguenze del Cyberbullismo sulle vittime sono devastanti, come evidenziato dalla approfondita ricerca di ReputationUP.

Il bullismo via internet provoca enorme ansia sociale nel 41% dei casi studiati, fenomeni depressivi nel 37% dei casi, pensieri suicidi nel 26% dei casi, poi l’autolesionismo al 25%, stop dell’utilizzo dei social nel 24% degli episodi interessati. Infine il bullismo via internet provoca assenze scolastiche nel 20% delle volte, disturbi alimentari nel 14% dei casi e abuso di alcol e droghe nel 9% dei casi.

“Lo studio evidenzia che in Italia è necessario fare molta prevenzione – spiega Andrea Baggio (baggioandrea.com), CEO e Founder di ReputationUp. Da tempo siamo per questo  impegnati in prima linea contro il Cyberbullismo e entro fine anno presenteremo un progetto innovativo per aiutare le istituzioni scolastiche e le forze dell’ordine a contrastare questa assurda  piaga sociale, le cui conseguenze sono spesso drammatiche” spiega ancora Baggio, 

“Invitiamo giornalisti ed esponenti politici a contattarci (reputationup.com/it/contattaci) per creare un fronte comune con la prevenzione, che è un punto di partenza fondamentale, anche se a volte non basta. In certi casi servono interventi immediati, che i giganti del web non possono garantire, per evitare sofferenze inutili alle vittime” conclude Baggio.

 

 

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Andrea Baggio, Ceo e founder di ReputationUp

 

 

 

Vacanze: cosa fare a Positano, perla della Costiera Amalfitana

Positano, 6 agosto 2019 – La Costiera Amalfitana per la sua varietà e le sue bellezze è un luogo unico al mondo, conosciuto e ammirato in tutto il mondo. Positano poi è la location romantica più apprezzata della costiera, tra le più esclusive del territorio, e una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo.

Location glamour per eccellenza capace di offrire sempre il meglio, Positano è oggi arricchita con tutta una nuova serie di servizi esclusivi dedicati ai turisti più esigenti.

Come ad esempio le location attrezzate che sono aumentate, caratterizzate dalla cura del dettaglio e dalla professionalità degli staff dedicati, rendendo una sosta in zona una esperienza indimenticabile, soprattutto per chi ama essere coccolato.

Ti piacerebbe ad esempio passare una splendida serata su una terrazza vista mare, con musica dal vivo per una sera romantica?

Il consiglio in questo caso è di optare per  il Blu Bar, uno dei migliori locali della zona, dove si respira un’atmosfera magica ed elegante, con cocktail e buon cibo italiano che lo rendono un luogo adatto sia per una sosta veloce che per una serata da trascorrere ammirando il tramonto.

Desideri provare la cucina mediterranea e i piatti tipici di Positano?

Allora bisogna provare i piatti forti del Ristorante L’IncantoQui trovi prodotti freschi e selezionati giornalmente, uniti ad una cucina nazionale ed internazionale, rendendo il ristorante uno dei più amati della Costiera da oltre 50 anni.

Una piacevole realtà capace di offrire anche cortesia e professionalità oltre alla incantevole location a pochi metri dal mare, facendo del ristorante un vero incanto, proprio come dice il nome.

Desideri provare la famosa pizza campana?

Qui la pizza è di casa, ed ecco allora accanto ad un ampio menù capace di accontentare tutti, persino vegetariani e celiaci, comparire la pizza cotta al forno a legna come la tradizione vuole.

E per chi avesse voglia di godersi il mare di Positano?

A loro consigliamo il Lido L’Incanto, uno stabilimento balneare attrezzato per trascorrere giornate tra sole, mare, relax, divertimento e massimo comfort.

A disposizione dei clienti sdraio, lettini ed ombrelloni, docce e cabine ed ovviamente collaboratori formati e pronti ad ascoltare ogni esigenza dell’ospite.

Il Lido L’Incanto (www.lincantopositano.com) è rinomato per essere attento ad ogni esigenza dei suoi ospiti, a partire dal wifi gratuito in tutta la struttura, per rendere piacevole il soggiorno anche a chi non può fare a meno della connessione ad internet persino in riva al mare.

Nel Lido sono a disposizione inoltre cassette sicurezza, cabina di pronto soccorso attrezzata, area cardio protetta e servizi idonei per i diversamente abili, con passerella fino al mare e servizi igenici a lorouso esclusivo. Il Lido L’Incanto è raggiungibile via mare ed offre inoltre anche un ottimo servizio ristorazione che consigliamo di provare.

Desideri passare delle ore spensierate a sorseggiare ottimi cocktail?

Allora consigliamo l’Ocean Bar sulla spiaggia principale di Positano. Qui è possibile gustare piacevoli aperitivi, gustosi cocktails, lounge music e godere dell’atmosfera raffinata ed elegante per le proprie serate estive.

Desideri goderti il mare in un lido esclusivo?

Allora ti consigliamo di provare la Scogliera Beach Resort, un lido differente da tutti gli altri, orientato alla esclusività, alla privacy e alla riservatezza. Qui è possibile trovare infatti un solarium esclusivo, una terrazza riservata con vista mare, con sdraio e divanetti.  A disposizione degli ospiti anche il ristorante del lido, con piatti da gustare anche sotto l’ombrellone.

 

 

 

 

A Positano gustosi cocktails presso l’Ocean Bar

 

 

La Scogliera Resort a Positano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Caldo infernale: ecco come rinfrescare casa senza spendere soldi in bolletta 

I consumi energetici estivi per rinfrescare casa sono ormai superiori a quelli invernali per riscaldarla: rinfrescare casa però senza spendere soldi in bolletta per l’aria condizionata è possibile grazie alle pareti ventilate…

Roma, 6 agosto 2019 – Anche quest’anno il caldo e l’afa la stanno facendo da padrone. I cambiamenti climatici sono ormai evidenti nelle nostre città, sia d’inverno che d’estate, con temperature record quest’estate di 42 gradi, registrate ormai in mezza Europa.

Purtroppo d’estate non salgono solo le temperature, ma anche le bollette.

La problematica energetica relativa al raffrescamento estivo ha assunto, nell’ultimo decennio, una dimensione rilevante perché i costi per i consumi energetici estivi hanno cominciato ad essere ormai costantemente superiori a quelli invernali.

Il problema del caldo eccessivo sta provocando, infatti, un uso massiccio di condizionatori e ventilatori, mettendo a dura prova i sistemi elettrici nazionali, con picchi di assorbimento energetico anche questi da record, ed effetti molto pesanti sulle tasche dei consumatori.

Come proteggersi dunque dal calore senza incorrere in bollette salate?

La soluzione migliore in questi casi è quello di isolare gli edifici, in modo da tenere una temperatura costante interna, evitando sia i costi di raffreddamento che di riscaldamento in bolletta.

Da qualche tempo esiste una sistema naturale di isolamento delle abitazioni che non solo evita bollette salate ma migliora la qualità della vita, garantendo ambienti freschi senza aria condizionata anche in giornate bollenti come quelle di questo periodo.

Il segreto è tutto in una intercapedine d’aria frapposta fra due strati isolanti che genera un camino naturale d’aria libera, comunicante con l’esterno, sia alla base, sia alla sommità. In questo modo, l’aria calda che tende a salire naturalmente viene portata via prima di surriscaldare le pareti. Ma c’è di più.

Nell’intercapedine è posizionata anche una lastra grecata in alluminio che contribuisce a disperdere il calore nei camini su tutta la parete e che funge da barriera radiante, respingendo i raggi UV. Un po’ come se l’edificio fosse ombreggiato da un enorme albero.

Il risultato?

Una temperatura interna stabile sui 25 gradi, quando fuori si registrano 35-40 gradi. Una temperatura che non richiede abbattimenti con i condizionatori e che ci garantisce un benessere unico dell’ambiente” ci dice De Toni Franco, titolare de La Calce del Brenta (www.lacalcedelbrenta.it), l’azienda italiana che ha reinventato “la parete ventilata“.

“In realtà non abbiamo inventato nulla, abbiamo solo semplificato qualcosa che era già nella nostra storia edilizia” continua De Toni.

“Forti delle nostre conoscenze e degli innumerevoli interventi effettuati su cantieri storici importanti del nostro ricco patrimonio italiano, siamo andati a ripescare soluzioni che già gli antichi romani mettevano in atto per combattere la calura estiva. Le terre romane, la villa di Adriano a Tivoli, le torri del vento in Sicilia, i celebri trulli pugliesi, sono tutte testimonianze preziose di metodologie costruttive che sfruttano la forma dell’edificio, le loro aperture e la capacità termica dei materiali dell’involucro edilizio, per mantenere costante la temperatura esterna”.

E d’inverno?

“Partiamo dal presupposto che le pareti ventilate nascono proprio per la necessità di mantenere l’isolante asciutto. È infatti inutile usare soluzioni che alla prima umidità s’imbevono di acqua. È come se per contrastare il freddo s’indossassero dei maglioni bagnati. L’intercapedine serve proprio per incanalare anche l’eventuale umidità presente nell’aria e portarla via, lasciando lo strato isolante a contatto della parete completamente asciutto. Ma c’e’ dell’altro. Duo Concept prevede anche un intelligente sistema che apre e chiude i camini di ventilazione in modo manuale o totalmente autonomo che si autoregola a seconda della temperatura esterna preimpostata” spiega ancora De Toni.

In questo modo, si ottengono ambienti freschi d’estate e caldi d’inverno, con una migliore qualità dell’aria interna e benessere abitativo nonché un notevole risparmio economico.

Calcolando poi che lo Stato prevede sgravi fiscali sulle ristrutturazioni con efficientamento energetico, che permettono di vedersi rimborsato fino al 75% del costo dell’isolamento nel caso di utilizzo di soluzioni come Duo Concept, allora il gioco vale veramente la candela.

Un sistema estremamente intelligente per isolare gli edifici che in un paese normale, visti gli enormi vantaggi, dovrebbe diventare la norma.

 

 

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Contatti stampa:

Paola De Toni

p.detoni@lacalcedelbrenta.it

 

 

 

 

La parete ventilata

 

 

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