Noleggio lungo termine: trimestre in calo, bene Arval e Noleggio Semplice

Roma, 30 aprile 2019 – Si chiude in rosso il mese di marzo per il noleggio a lungo termine, ma la perdita è piuttosto contenuta: la differenza con lo stesso mese dello scorso anno è infatti solo del 5%. Le immatricolazioni del primo trimestre, invece, diminuiscono del 10,9% rispetto allo stesso periodo del 2018, con tutti i player sono in calo, tranne Arval, che registra un aumento del 9,6 e conquista il 19,5% delle quote di mercato NLT.

  • Immatricolazioni di marzo 2019: 34.123 veicoli. Immatricolazioni marzo 2018: 32.323. Differenza: – 5%.
  • Primo trimestre 2019: 84.075 immatricolazioni. Primo trimestre 2018: 94.369 immatricolazioni. Differenza: -10,9%.

Arval e Noleggio Semplice: gli unici player in crescita

Il primo trimestre 2019 si chiude con 84.075 veicoli immatricolati con la formula del noleggio a lungo termine, il 10,9% in meno rispetto alle 94.369 immatricolazioni di gennaio – marzo 2018. Nella classifica dei player, troviamo al primo posto Leasys, che tuttavia subisce un calo pari quasi al 9% delle immatricolazioni.

Molto positive invece le performance di Arval: da gennaio a marzo di quest’anno, la società del gruppo BNP Paribas  ha registrato il 9,6% di immatricolazioni in più rispetto allo stesso periodo del 2018; ha inoltre raggiunto una quota di mercato del 19,5%, mentre lo scorso anno era del 15,8% ( +3,7%). Segue la scia positiva anche Noleggio Semplice che si afferma prepotentemente primo dealer in Italia di Arval.

 

Società NLT Gen – Mar 2019 Quote% Gen – Mar ’19 Gen – Mar 2018 Quote% Gen – Mar ’18 Differenza 2019/2018 Differenza % 2019/2018
Leasys 22.279 26,5% 24.340 25,8% – 2.061 -8,5%
Arval 16.384 19,5% 14.955 15,8% +1.429 +9,6%
ALD 12.015 14,3% 20.338 21,6% -8.323 -40,9%
Leaseplan 10.309 12,3% 14.171 15% -3.862 -27,3%
Volkswagen 6.561 7,8% 6.440 6,8% +121 +1,9%
Alphabet 3.515 4,2% 3.228 3,4% +287 +8,9%
Car Server 2.694 3,2% 2.858 3% -164 -5,7%
Athlon 1.960 2,3% 1.968 2,1% -8 -0,4%
Sifa 1.783 2,1% 970 1% +813 +83,8%
Mercedes – Benz 1.706 2% 2.303 2,4% -597 -25,9%
Renault / Nissan 1.207 1,4% 654 0,7% +553 +84,6%
PSA 866 1% 766 0,8% +100 +13,1%
Program 350 0,4% 118 0,1% +232 +196,6%
PAN 266 0,3% 207 0,2% +59 +28,6%
GFC 34 0,0% 24 0,0% +10 +40,5%
NLT Altre 2.146 2,6% 883 0,9% +1.263 +143%
NLT (da riclassificare) 0 0,0% 146 0,2%
TOTALE 84.075 100% 94.369 100% -10.294 -10,9%

 

 

Arval è dunque l’unico dei grandi operatori a registrare una tendenza positiva. Il vantaggio di Leasys, al primo posto della classifica, è principalmente dovuto al conteggio delle immatricolazioni destinate al breve termine, a seguito dell’acquisto di WinRent. Risulta piuttosto negativo il calo di ALD Automotive, un tempo leader della graduatoria, che perde quasi 9.000 immatricolazioni rispetto all’anno scorso.
La società di BNP Paribas si piazza al primo posto nella classifica (relativa al primo trimestre 2019) delle immatricolazioni del noleggio a lungo termine del comparto LCV, ovvero i veicoli commerciali leggeri.

  1. Arval 2.826 immatricolazioni
  2. Leasys 2.234 immatricolazioni
  3. ALD Automotive 1.324 immatricolazioni
  4. LeasePlan 1.114 immatricolazioni
  5. SIFA’ 777 immatricolazioni.

Abbiamo chiesto ad Alessandro Borrelli, amministratore unico di Noleggio Semplice SRL, quali sono le principali motivazioni di questo mercato altalenante:

“Il 2019 per il comparto automotive è partito con una forte dose di incertezza, dovuta principalmente alla “demonizzazione”dei diesel da un lato e al ristagno economico i cui primi sintomi erano sopraggiunti a fine 2018.

In questo clima Noleggio Semplice ha saputo scegliere il giusto mix di offerte su vetture ibride, gpl e benzina per permettere ai suoi clienti di affrontare la transizione energetica con canoni molto vantaggiosi, anticipando i suoi principali competitor che hanno affrontato il tema con ritardo. Per quanto riguarda il primo trimestre 2019, le battute di arresto di alcune società derivano dalla volontà di aumentare i margini e contemporaneamente da alcune difficoltà nella gestione del rischio. Anche in questo caso ci siamo strutturati nel corso del 2018 per conoscere sempre meglio i nostri potenziali clienti, consigliandoli anche dal punto di vista finanziario in modo da creare offerte di noleggio economicamente sostenibili per loro nell’arco dell’intera durata del contratto. Per sintetizzare il ragionamento: oggi non basta creare delle offerte allettanti ma è necessario concordare con il cliente una soluzione che possa davvero incontrare le sue esigenze non solo di mobilità ma anche economiche. Infine abbiamo raggiunto degli ottimi risultati nel mercato degli Lcv grazie ad alcune strette collaborazioni che ci hanno permesso di offrire un’ampia gamma di veicoli con allestimenti personalizzati a canoni davvero vantaggiosissimi.”

 

Casalnuovo è ‘Una Città Che Scrive a…L’Infinito’

Napoli, 30 aprile 2019 – La Città di Casalnuovo di Napoli si prepara a celebrare il bicentenario dalla stesura di uno dei più celebri componimenti della storia della poesia: “L’Infinito” di Giacomo Leopardi.

L’iniziativa prevede la mostra dal titolo “Una Città Che Scrive a… L’Infinito”, con l’esposizione straordinaria del manoscritto autografo di proprietà del Comune di Visso, presso la Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi.

Non solo “L’Infinito”, ma sei Idilli, tra cui “La sera del dì di festa”. Poi, ancora, cinque Sonetti in persona di ser Pecora fiorentino beccaio, una Prefazione al Petrarca, alcune Lettere autografe e l’ Epistola al conte Carlo Pepoli.

Un patrimonio culturale, quello leopardiano di proprietà del Comune di Visso, che rende la mostra un evento unico.

L’evento mirerà a sollecitare la necessità di tornare a “pensare all’infinito”.

La mostra sarà inaugurata il 24 Maggio e sarà possibile visitarla fino al 16 giugno.

Sarà possibile chiedere info e prenotare visite guidate ai manoscritti leopardiani inviando una mail a unacittache@gmail.com

La Conferenza Stampa

I dettagli sulla mostra e il calendario degli eventi saranno presentati nel corso di una conferenza stampa al Senato, presso la Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, il prossimo 9 maggio alle ore 16:00, con Giovanni Nappi, fondatore della Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi di Casalnuovo, Gianni Pittella, Senatore della Repubblica e Giuliano Pazzaglini, Sindaco di Visso e Senatore della Repubblica.

I giornalisti interessati possono accreditarsi inviando un fax al numero 0667062947, indicando nome, cognome, luogo e data di nascita, numero del tesserino dell’Ordine dei Giornalisti, testata giornalistica. È previsto l’obbligo per gli uomini di indossare giacca e cravatta.

 Flash mob per il bicentenario de L’Infinito

Sottolineiamo che l’evento assume ancora più rilevanza se si considera che il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha annunciato ufficialmente un flash mob nazionale per il 28 maggio dedicato ai  200 anni de L’Infinito“. 

Per la Città di Casalnuovo e per la piccola Biblioteca Sociale intitolata a Giacomo Leopardi, gestita dall’associazione ”Una Città Che…”, il flash mob potrebbe davvero rappresentare una vetrina unica.

Pronto ad accogliere in biblioteca, in occasione del flash mob del 28 maggio, scuole e studenti che volessero avere il privilegio di vivere la giornata dedicata a L’Infinito dinanzi al manoscritto autografo”, così conclude Giovanni Nappi.

 

 

Allergie, ora più sicuri con l’App e i ristoranti certificati

Roma, 30 aprile 2019 – Da oggi gli allergici possono mangiare più sicuri anche fuori casa.  La novità viene da AllerGenIO (www.allergenio.com), la prima piattaforma digitale che identifica gli allergeni alimentari in oltre 18.000 ingredienti validati scientificamente, che ha stipulato una nuova partnership commerciale con Nexi (www.nexi.it), la PayTech delle banche leader nel mercato italiano dei pagamenti digitali.

Con AllerGenIO e lo SmartPOS Nexi verranno ora infatti tutelate le persone che hanno allergie ed intolleranze alimentari garantendo loro la possibilità di gustare un piatto fuori casa in totale sicurezza con un click.

Grazie al servizio e supporto del ristoratore, già dal tavolo del ristorante, i consumatori potranno selezionare gli ingredienti che possono o non possono mangiare tra i 14 allergeni presenti e ottenere così un menu personalizzato e creato sulle loro esigenze e preferenze: una vera Food Revolution che cambia per sempre il mondo del Food Outdoor.

Allo stesso tempo, questa partnership permetterà a tutti i ristoratori di essere conformi alla normativa europea ed evitare pesanti sanzioni amministrative (previste fino a 24.000€) e offrire loro un servizio innovativo ad un mercato potenziale di oltre 15 milioni di clienti in Italia tra allergici e intolleranti alimentari.

Grazie all’accordo ora una versione del software AllerGenIO creata appositamente verrà prossimamente integrata all’interno degli SmartPOS di Nexi, i POS più evoluti sul mercato che facilitano e semplificano la gestione delle attività commerciali, migliorando l’esperienza di pagamento per esercenti e clienti e integrandola con servizi a valore aggiunto.

Nexi ha già iniziato a distribuire gli SmartPOS con l’obiettivo di evolvere digitalmente gli esercizi commerciali in Italia: la società, in partnership con le Banche, serve oltre 890.000 merchant distribuiti su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo di AllerGenIO è raggiungere il massimo numero di attività food che disporanno dello SmartPOS di Nexi.

Attraverso lo SmartPOS Nexi il ristoratore avrà così la possibilità di certificarsi AllergenSafe™ effettuando il download dell’APPlicazione “IO” (gratuita per 30 gg.), che ha tutte le funzionalità di AllerGenIO e sarà in grado di sfruttare le potenzialità della versione “Business” a pagamento, al costo promozionale di €9,90/mese.

Un endorsement molto importante per la startup fiorentina, che proprio in queste settimane è impegnata in una campagna di equity crowdfunding sul portale Starsup (www.starsup.it) e ha un piano di sviluppo molto preciso in Italia e in Europa nei prossimi 24 mesi.

Abbiamo investito tanto tempo e ingenti risorse economiche – spiega Andrea Casadio, CEO di AllerGenIO – per la validazione del nostro metodo operativo e della nostra piattaforma. La partnership con Nexi è l’ennesima riprova della bontà del lavoro fatto e ci dà ulteriore credibilità nei confronti di chi sta investendo e investirà su di noi”.

 

Telefonia, arrivano gli Italian Days: 7 giorni di sconti per il “Black Friday” italiano

L’obiettivo è farlo diventare un evento nazionale, che si rinnovi di anno in anno

Roma, 29 aprile 2019 – Amanti e appassionati di telefonia tenetevi forti. Dal 29 aprile al 5 maggio si terranno infatti  gli Italian Days, con 7 giorni di forti sconti e promozioni stile Black Friday.

L’operazione commerciale è opera di GSM55.it, che intende creare un appuntamento tutto italiano, che unisca il Belpaese in un’operazione commerciale che dia il benvenuto alla bella stagione.

Per l’occasione, il sito offrirà una selezione con centinaia di articoli a prezzi scontatissimi dal 30% al 60%, più due codici sconto del 10% e del 20% valevoli su tutti gli articoli presenti nel catalogo, (anche sui prodotti già scontati).

“Il nostro obiettivo è di offrire un’opportunità in più ai nostri clienti per poter approfittare di prezzi competitivi in un periodo dell’anno in Italia privo di eventi commerciali ben definiti e riconosciuti dagli e-shopper” spiega il Project Manager Internazionale di GSM55.it, Pierpaolo Palma, a proposito del lancio dell’evento e sulle possibili ricadute economiche su tutto il settore commerciale.

“La nostra intenzione è che già dal prossimo anno altri siti di e-commerce decidano di partecipare a questa iniziativa per creare insieme un vero e proprio evento a carattere nazionale.

Sappiamo che la scommessa è importante. In ogni caso, ritengo che istituzionalizzare un appuntamento del genere possa giovare indistintamente a tutti gli attori del commercio italiano online e offline” conclude Palma.

Per accompagnare il lancio dell’operazione, GSM55.it, offrirà un buono di acquisto di 100€, da spendere sul sito, attraverso un sorteggio tra i partecipanti al concorso, che si svolgerà su Facebook per tutto l’arco degli Italian Days.

 

Roma, Mostra d’arte di Lady Be al Concertone del 1° Maggio

Nel backstage del concertone del Primo Maggio a Roma le opere dell’artista Lady Be, inventrice del ritratto contemporaneo con materiali di recupero raccolte sulle spiaggie d’Italia

Roma, 29 aprile 2019 – Nel backstage del concerto del Primo Maggio si terrà anche la mostra personale di Lady Be, artista internazionale che vive e lavora a Roma, famosa per aver inventato il ‘Mosaico Contemporaneo’, realizzato con materiali di recupero.

L’esposizione si terrà dal 29 aprile al 1 maggio 2019, nel Backstage del ‘concertone’ a Roma, in piazza San Giovanni, e saranno esposte tutte le opere dell’artista, sul tema delle canzoni d’autore italiane che hanno raccontato e raccontano al meglio la nostra storia.

Lady Be esporrà i ritratti dei volti che hanno fatto la storia della canzone italiana come Domenico Modugno, Mina, Celentano, Lucio Battisti, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, oltre all’omaggio di un ospite di questa speciale edizione, ovvero Noel Gallagher.

La particolarità di questi ritratti, come tutte le opere di Lady Be, è che sono realizzati interamente in plastica riciclata, oggetti di uso comune che tutti possono riconoscere.

La maggior parte di questo materiale, come Barbie, sorpresine e altri giocattoli, ma anche tappi, penne, bottoni, involucri di make-up, cavi elettrici e molto altro, viene raccolto da Lady Be su diverse spiagge d’Italia, per sensibilizzare gli spettatori sull’importante tema dell’inquinamento marino. Il suo è un grande messaggio per il riciclo e la sostenibilità ambientale.

Lady Be ha già esposto le sue opere in diverse città Italiane e in diverse musei, palazzi, monumenti, fondazioni e gallerie in tutto il mondo come New York, Parigi (sulla Torre Eiffel), Amsterdam, Londra, Barcellona, Berlino, La Valletta (Malta), Düsseldorf, Bruxelles e molte altre città.

L’esposizione personale di Lady Be nel Backstage del Concertone di Roma rappresenta un importante punto d’incontro tra arte e Musica.

Da più di 10 anni, Lady Be porta avanti il suo importante messaggio artistico contemporaneo con la volontà di sdoganare le esposizioni d’arte in luoghi non nati espressamente per questo scopo, ovvero far uscire l’arte dagli austeri musei e dalle asettiche gallerie per portarla davanti ad un pubblico più dinamico, come ad eventi musicali e fiere non direttamente appartenenti al settore artistico, cercando così la contaminazione con diversi ambiti.

Promosso da Cgil, Cisl e Uil, prodotto e organizzato da iCompany, il ‘Concerto del Primo Maggio’ di Roma è uno degli appuntamenti più seguiti del panorama musicale nazionale, una lunga maratona di musica dal vivo che viene trasmessa ogni anno, in diretta da Piazza San Giovanni in Laterano da Rai3 e Radio2. La direzione artistica è curata da Massimo Bonelli, che è anche l’organizzatore generale dell’evento.

Questi i nomi di alcuni cantanti che si esibiranno sul palco di piazza San Giovanni nel concerto del 1 maggio 2019:

Noel Gallagher, Subsonica, Daniele Silvestri, Carl Brave, Anastasio, Achille Lauro, Manuel Agnelli feat. Rodrigo D’Erasmo, Omar Pedrini, Pinguini Tattici Nucleari, La Rappresentante di lista, La Municipàl, Ghali, Ex Otago, Motta, Negrita, Ghemon, Gazzelle, Canova, Come Cose, The Zen Circus, Eugenio in Via di Gioia, Fast Animals and Slow Kids, Rancore, Bianco feat Colapesce.

 

Backstage Primo Maggio

29 Aprile – 1 Maggio

Piazza San Giovanni

Roma

 

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Contatti:

Lady Be

segreteria@ladybeart.com

3488141437

 

 

oggetti e resina su tavola, cm 70 x 70, 2019

 

 

 

Musica, nasce la nuova rubrica di Betapress.it: “Per raccontare una musica mai vista prima”

Nasce un nuovo punto di vista sul mondo musicale, con interviste reportage e retroscena mai raccontati prima

Firenze, 29 aprile 2019 – Rockography, blog di promozione musicale fiorentino, e BetaPress, periodico di cultura e attualità di origini marchigiane, hanno deciso di dare vita ad una collaborazione volta ad arricchire il racconto dell’universo musicale, che da origine alla nuova rubrica musicale di Betapress.it.

Il taglio giornalistico permetterà anche di capire retroscena e situazioni che normalmente non vengono rappresentati ai lettori, spesso per motivi di opportunismo commerciale.

Interviste, recensioni di concerti, approfondimenti, reportage, dagli artisti più blasonati fino alle band emergenti, la nuova rubrica darà spazio a tutti i fattori che contribuiscono a dare vita a questa splendida arte chiamata musica.

L’universo della musica si arricchisce quindi di una nuova collaborazione, volta a dare il proprio contributo alla narrazione che viene fatta sulla musica, fortemente convinti di ciò che a suo tempo ebbe a dire Friedrich Nietzsche: “Senza musica la vita sarebbe un errore”.

 

 

 

Musica: l’ultima frontiera è la contaminazione tra artisti e youtuber di successo

Milano, 26 aprile 2019 – La musica per sfondare tra i giovani oggi prende strade nuove, mai battute prima, e si fa contaminare dai nuovi comunicatori del nuovo millennio, ovvero gli youtuber.

Tra i primi progetti a prendere in assoluto questa strada è la collaborazione tra l’artista poliedrico Lord Conrad e il famoso gamer youtuber Pepo3393, entrambi con successi da milioni di visualizzazioni alle spalle, e che insieme danno vita a “Lord Conrad – Videogames“, un nuovo entusiasmante progetto musicale, mai realizzato prima in Italia.

Il singolo è un mix tra progressive house e hip hop, ed è la perfetta combinazione del gusto musicale europeo mixato con quello americano.

Lord Conrad ha già realizzato un video musicale con oltre 1 milione e mezzo di visualizzazioni dal titolo “Lord Conrad – Touch The Sky” oltre il famoso singolo “Lord Conrad Only You” che è ufficialmente entrato nel famoso canale di youtube dance “ELEMENTS“, diventando l’emblema della shuffle dance a livello internazionale.

Dopo aver già realizzato 5 successi musicali internazionali, Lord sta nuovamente tornando con una vera e propria bomba atomica, unendo il suo successo e bravura musicale con la comune passione per i videogiochi con il famoso youtuber e gamer Pepo3393.

Pepo3393 già molto conosciuto nel mondo web, ha realizzato un video sui “Gratta e vinci” con oltre 3 milioni di visualizzazioni e ha pubblicato più di 2700 video sul suo canale, tutti con migliaia di visualizzazioni e commenti.

Le 2 superstars gireranno un videoclip a Milano

Indescrezioni dicono si tratti del famoso MOBA milano, il primo Esports bar futuristico interamente dedicato al mondo del gaming, e già molti fans dell’artista hanno espresso eccitazione sui canali social dei protagonisti alla sola idea.

Nel frattempo dall’1 maggio si potrà  acquistare e ascoltare la canzone su tutti i principali negozi digitali e piattaforme di streaming come Itunes, Googleplay, Amazon, Spotify, Soundcloud, Deezer e molti altri ancora.

Un successo ambizioso e preannunciato, aspettando che lo spettacolo cominci.

Per seguire gli aggiornamenti consigliamo di dare un’occhiata al sito ufficiale di Lord Conrad www.lordconrad.com.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Malattia mentale: quando i malati erano un numero, senza diritto di sepoltura

La storia di Francesca, classe 1882, che un giorno sparì nell’OPN, l’ospedale psichiatrico di Vercelli, senza una degna sepoltura, perché i malati mentali erano un numero e non si seppellivano…

Vercelli, 26 aprile 2019 – C’è stato un tempo in Italia in cui si finiva in un ospedale psichiatrico alle prime avvisaglie di  malattia catalogata come “mentale”, e si spariva e moriva lontano da tutto e tutti, senza che i familiari potessero sapere nulla del destino del proprio caro.

La storia che stiamo per raccontarvi parla di Francesca (classe 1882), una sventurata donna del vercellese e una delle tante scomparse dalla vita civile. Francesca, prozia della scrittrice Barbara Appiano, che durante la guerra fù internata in manicomio a Vercelli perché presentava dei segni di schizofrenia.

Qualcuno allora decise il destino di Francesca, mentre un giorno era intenta a cucina. A Francesca dissero, ingannandola con la scusa di portarla al mercato dal paesino in cui risiedeva, di salire sul carro mentre invece la portarono all’OPN, l’ospedale psichiatrico di Vercelli.

Convinta di tornare presto Francesca lasciò persino le uova nella padella sulla stufa destinate a Pinotto, suo nipote, e zio della stessa scrittrice.

È grazie a Pinotto, in arte ‘86 cilindri’, che la scrittrice è venuta a sapere della storia della prozia, quando un giorno ritrovò in un suo cassetto il suo certificato di morte.

La Appiano non sapeva infatti chi fosse questa misteriosa signora dal nome Francesca, e lo zio così le narrò la storia della sua prigionia, conclusasi poi con il suicidio e la mancata sepoltura perché non si poteva redigere il certificato di morte, visto che a ogni persona che entrava nell’ospedale psichiatrico toglievano la carta d’identità e diventava un numero.

Certificato che venne questa volta però redatto solo perché Pinotto, nipote di Francesca, fece il diavolo a quattro.

La storia di Francesca è una storia raccapricciante, che racconta di come un tempo si “spariva” per un nulla, per perdersi per sempre, perdendo la vita in un ammasso di sventurati, ed è stata raccontata dalla stessa Barbara Appiano nel libro appena uscito “Echi nella nebbia a ridosso del cielo” per Kimerik editore.

Una storia che merita di essere conosciuta perché, anche se non bella, parla di un tratto del passato del nostro paese che merita di essere ricordato.

Barbara Appiano e i disabili mentali

L’autrice Barbara Appiano ha scritto numerosi manifesti culturali pubblicati su importanti testate di medicina a difesa dei “malati mentali” e delle loro famiglie, visto che dopo la prozia Francesca, l’eredità genetica di questa “malattia” ha passato il testimone a suo fratello Mario, disabile psichiatrico. 

Mario che è iscritto da oltre 20 anni all’elenco delle categorie protette per avere un lavoro, mai avuto, e che svolge lavori socialmente utili come operatore ecologico presso il comune di residenza, Santhià (Vercelli), sotto l’egida di un progetto chiamato “Ergoterapia”, gestito e voluto dal centro di salute mentale di Santhià.

Una struttura dove operano medici e infermieri vocati all’amore per il proprio lavoro che vista la tipizzazione della patologia è diventato un “fortino”, in cui operatori medici e paramedici svolgono al meglio con i pochi mezzi messi a disposizione delle istituzioni. Una missione di condivisione e affermazione di un’identità, quale quella del “malato psichiatrico” che ancora oggi non ha eguali per discriminazione ed emarginazione.

Al punto che il “problema della malattia mentale” è oggi confinato, nessuno o pochissimi ne parlano a livello mediatico di un disagio molto diffuso che coinvolge le famiglie, isolando non solo il malato ma anche l’intera famiglia.

“Una forma di ignoranza e arroganza che un paese di grande civiltà come l’Italia non può tollerare” dice la scrittrice. 

Statistiche sempre più mirate documentano ormai l’aumento dell’uso di psicofarmaci e sedute ai vari centri di salute mentale, e stigmatizzano un incremento del disagio psico-sociale legato alla vita quotidiana dove i problemi di lavoro e famiglia diventano terreno fertile per depressione, disturbi bipolari, e della personalità.

Disturbi che sfociano poi in insensati episodi di violenza, omicidi e suicidi, le cui dinamiche sono imperscrutabili al di fuori dell’ambito di maturazione del “problema”. Una realtà di cui noi siamo telespettatori di un diario di guerra, sottoposti come siamo quotidianamente al bollettino delle vittime snocciolati dai tg.

“Episodi che documentano un paese devastato dall’infelicità, quasi un parlare della malattia mentale che grida a gran voce quello che non va nella nostra società. Per questo ‘Echi nella nebbia a ridosso del cielo’ non è solo un libro, ma un grido sordo e contemporaneo che non smette di urlare la propria umanità rubata” conclude Barbara Appiano.

 

 

 

 

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Contatti stampa:

 

bappiano@virgilio.it

Al “Los Angeles Music and Video Awards” finalista l’italiano Tiger Dek con “Vita d’Altri”

“Vita d’Altri” riceve la nomination nella categoria EDM ai prestigiosi “Los Angeles Music and Video Awards”

Roma, 25 aprile 2019 – Il videoclip del cantante e attore goriziano Tiger Dek,Vita d’Altri“, ha ricevuto la nomination, nella categoria EDM, ai prestigiosi “Los Angeles Music and Video Awards”.

In un’epoca in cui l’aspetto e la presentazione sono tutto, il video musicale è importante quasi quanto la canzone stessa.

Per questo il “L.A. Music Video Awards” premia i migliori video musicali realizzati nel corso dello scorso anno.

“Vita d’Altri”, canzone e videoclip originali di Tiger Dek (www.tigerdek.it) è una riflessione condotta con l’arma dell’ironia sull’alienazione della vita di ogni giorno. La canzone dice: “non voglio la vita degli altri, inutile che mi parli! Inutile che cerchi di convincermi che sia questa la vita che voglio e che vorrei vivere!”.

Nel videoclip si vede il supereroe Tiger Dek intrappolato nei gesti abitudinari che tutti compiamo quasi meccanicamente, e la situazione è ancora più paradossale se a sentirsi “ingabbiato” è addirittura un supereroe, che dovrebbe vivere una vita straordinaria.

Questo rappresenta il conflitto tra quello che siamo costretti a fare e ad essere e quello che invece vorremmo essere e vivere

La canzone così invita a liberare la propria reale identità e a non rassegnarsi a vivere passivamente “la vita degli altri”.

I finalisti, tra cui lo stesso Tiger Dek, sono stati comunicati dalla rivista internazionale Rockwired magazine e i vincitori saranno determinati da una combinazione di esperti del settore e voti dei fans.

Il tradizionale Red carpet, cocktail e cerimonia di premiazione si terranno sabato 11 maggio al “Covina Center for the Performing Arts” di Covina, in California.

Ulteriori informazioni sulla pagina Facebook ufficiale del concorso “L. A. Music and Video Awards” e nel sito web di Tiger Dek, www.tigerdek.it.

 

 

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