500 Miglia Touring, aperte le iscrizioni per la XX edizione

Vincenzo Kira, dal Rap alla Trapcore con “Hellsong”

Milano, 24 novembre 2017 – Fa di nuovo notizia un’artista che si sta facendo largo nell’underground del rap italiano.

Grazie a “Hellsong”, il suo nuovo singolo,  Vincenzo Kira torna a far parlare di sé e lo fa a alta voce, essendo il pioniere della “Trapcore” italiana.

Lo fa ispirandosi alle nuove promesse del rap d’oltreoceano, come appunto XXXTentacion direttamente dal sud della Florida.

Sound e voci infuse di distorsione che portano una ventata di aria fresca in questa scena hiphop sempre troppo uguale.

Questo cantautore si riconferma come artista che non vuole scendere a compromessi per orecchie mainstream, rimane di nicchia e lo dice chiaramente: “non mi sposti”.

Vincenzo mette dell’amplificazione contro una realtà che sta stretta a molti ed urla alla rivolta contro un genere calpestato da troppe persone che si definiscono “rappers” e che vengono purtroppo seguite come tali.

Tutto questo avviene in un brano trapcore dal titolo infernale.

Qui il video ufficiale: https://youtu.be/5Bz1goVCL-8
Vincenzo Kira su FB: https://www.facebook.com/VincenzoKiraOff

Per un’intervista con Vincenzo Kira contattare l’email

 

FRE – Il cielo con 1 dito

 

MUSIC-ALIVE PROMOZIONE – COMUNICATO STAMPA

Buongiorno!

Siamo tornati a parlare di Fre un’Artista che si sta facendo largo

nella musica rap. Il Cielo Con Un Dito è il nuovo singolo e vede

pubblicato il terzo video in meno di due mesi.

 

Torna a far parlare di se e lo fa molto bene , con questo ultimo

brano che oltre ad avere un ottimo sound si accompagna con un

video ufficiale niente male. Non si notano contaminazioni ma un

gusto personale enigmatico e sognatore come, d’altronde, è anche

lui. Sound trap, fresco e attuale che porta una ventata di aria pulita

dove molte volte i prodotti che si presentano hanno poco di

professionale.

 

 

Questo cantante si conferma un’artista per orecchie mainstream

che spazia da pezzi rap mischiati alla dance, o semplicemente trap,

come appunto il presente singolo. Ci possiamo aspettare davvero

qualsiasi cosa da Fre, autore di pezzi che ci ricordano quanto sia

importante sognare e non costi nulla. Toccare il cielo con un dito è

il minimo che ogni persona dovrebbe chiedere a se stessa.

 

Guarda il video ufficiale:

Fre su FB:

 

Richiedeteci un’intervista con Fre e vi metteremo in contatto

con l’artista.

 

Confidando in un vostro feedback positivo, ringrazio in anticipo.

A presto,

MUSIC-ALIVE

Music-Alive

Milano

WhatsApp 3292545090

EMAIL: info@musicalive.biz

 

 

 

 

Moda cane, gli amici a quattro zampe sempre più chic

Milano, 22 novembre 2017 – Gli amici a quattro zampe che fanno ormai parte delle vite di molti italiani sono sempre più chic. Spesso la loro eleganza è ormai composta da capi sartoriali cuciti con stoffe di pregio perché da molti non sono più considerati solo come animali da compagnia ma sono considerati, a tutti gli effetti, come dei ‘bambini pelosi’ che fanno parte della famiglia.

Il look degli amici a quattro zampe esige capi confezionati con cura rispettando le necessità e le esigenze dell’animale. L’obiettivo nasce dalla voglia di creare, attraverso un’eccellente sartorialità, una linea esclusiva di ‘prêt-à-porter for pet’.

Ed è dopo un accurato studio dettato da una grande passione che è nata ‘For baby furry’, la nuova casa di moda per cani di piccola taglia.

La linea Dog-à-porter è solo il primo risultato del lavoro di mani sapienti, una collezione esclusiva di capi unici e particolari dalla sartorialità eccellente con tessuti di altissima qualità tutto rigorosamente iMade in Italy per poter accontentare una clientela attenta anche ai dettagli.

L’amore incondizionato per gli amici pelosi, amici sinceri che entrano nelle nostre famiglie e meritano di farne parte porta allo sviluppo di capi di lusso dedicati a cani di piccola taglia e padroni di grande stile.

Taglie che vanno dalla XS alla L e un numero di modelli per tutte le necessità e per tutte le stagioni perché ognuno ha le sue esigenze.

Se si tratta di estate si potrebbe puntare per una “lei” su toni color pastello come nel caso del capo ‘Miss cecile cream‘ oppure ‘yMiss cecile light blu’ se si tratta di un “lui” su un ‘Mr charlie cream‘ o ‘Mr Charlie light blu‘.

Per recarsi in ufficio la nostra signorina pelosetta potrebbe scegliere un modello ‘Office time’ mentre per un “lui” in un momento di relax fuori ufficio, potrebbe sentirsi a suo agio con il capo ‘Manager in relax’.

Il camicino è in fresco cotone elasticizzato mentre il pantalone è in rasatello di cotone, le bretelle in elastico non costringono i movimenti donando comfort, il tutto con accessori rigorosamente nichel free.

Ogni capo a contatto con il pelo non deve dare problemi di comfort a cui pensa la casa di moda di ‘For baby furry’, attenta ad ogni necessità.

Tutte le creazioni vengono disegnate, confezionate e rifinite a mano in Italia da sarte italiane, con prodotti di qualità rispettando l’anima del nostro brand rendendoli duraturi nel tempo.

Per condividere la loro gioia nell’indossare i prestigiosi abiti della nuova linea (per cui si cercano rivenditori dedicati alla distribuzione, gli interessati possono inoltrare una richiesta attraverso il sito internet www.forbabyfurry.com) è possibile inviare un commento a info@forbabyfurry.com oppure caricare una foto direttamente sul sito web www.forbabyfurry.com, dove sono a disposizione anche tutte le info sulla collezione.

Per domande o richieste specifiche è possibile contattare il numero verde 800 682750.

 

Donne, su Facebook contro le violenze le “Barbie tumefatte” come foto profilo

Milano, 23 novembre 2017 – Il 25 novembre, in occasione della ‘Giornata internazionale contro la violenza sulle donne’,tutti coloro che sono contro la violenza sulle donne sono invitate a cambiare la foto del profilo, inserendo al suo posto la “Barbie Tumefatta” con i segni della violenza.

L’iniziativa, volta a sensibilizzare sul tema soprattutto attraverso i canali più utilizzati da tutti e in particolare dai più giovani, sta diventando virale, e già tante persone hanno deciso di utilizzare la ‘Barbie Tumefatta’ come foto del proprio profilo per invitare a riflettere su questo importante tema, ma soprattutto per non dimenticare le vittime di femminicidio di tutto il mondo.

Promotrice dell’impresa virale l’artista Lady Be, che ha ideato la campagna  per sensibilizzare le persone riguardo questo importante tema.

Ed è stato scelto internet per lanciare questo importante monito online per non dare all’evento una collocazione fisica e  raggiungere così più persone possibili.

L’ opera della “Barbie Tumefatta”, realizzata per dire ‘No alla Violenza sulle Donne’ è stata presentata per la prima volta nel 2016 a Verona alla Triennale d’arte Contemporanea.

Un’opera costituita interamente da pezzi di Barbie rotte e ricomposte e altro materiale di recupero, che rappresenta il ritratto di una Barbie che riporta i segni della violenza, a significare che anche la bellezza più pura e incontaminata può essere rovinata da botte ed ematomi, e ogni violenza va denunciata.

La “Barbie Tumefatta” è stata commentata da Vittorio Sgarbi a Verona, e nel dicembre scorso è stata esposta a Milano presso l’ex Studio Manzoni assieme alle altre opere di Lady Be appartenenti alla stessa serie. Successivamente sono state esposte alla Cavallerizza Reale di Torino all’interno dell’importante rassegna artistica ‘Here’ nel maggio del 2017.

L’artista Lady Be, inventrice del Mosaico Contemporaneo, realizza opere interamente costituite da materiale di recupero, un gesto che fa della sua arte un grande messaggio sociale per il riciclo e l’eco-sostenibilità, tema molto attuale, piace molto a critici, esperti d’arte ma anche ai giovani e alla gente comune.

Lady Be ha esposto le sue opere in tantissime città Italiane, ed è stata molto chiamata all’estero: New York, Barcellona Amsterdam, Bruxelles, Malta, Londra, Berlino, Parigi per citare solo alcune città, ed è una delle poche artiste ad aver esposto sulla Torre Eiffel di Parigi.

Nel 2016 Lady Be ha deciso di combattere contro la violenza sulle donne realizzando questa speciale serie di ritratti di Barbie con i segni della violenza.

Come cambiare la foto profilo inserendo la Barbie Tumefatta

 Per affiancare alla propria immagine la Barbie Tumefatta, è sufficiente andare sul sito ufficiale dell’artista www.ladybeart.com  cliccare sull’apposito link Facebook  in homepage e, successivamente, cliccare sul tasto “Prova” per impostare la propria foto con la Barbie Tumefatta.

Il giorno 25 novembre tutti gli utenti Facebook sono invitati a partecipare all’iniziativa volta a sensibilizzare e a riflettere su episodi di soprusi e violenze che non dovrebbero mai accadere.

 

Barbie Tumefatta artista Lady Be.

Arte, in Portogallo la mega mostra ‘International Surrealism Now’ 2017/18

Con la partecipazione di oltre 100 artisti e ben 48 paesi del mondo rappresentati si terrà in Portogallo l’esposizione ‘International Surrealism Now’ 2017/18: la mostra si terrà presso il Museo Multimediale POROS di Condeixa-a-Nova

New York (Stati Uniti), 21 novembre 2017 – Si terrà in Portogallo, a partire dalla seconda metà di dicembre, la mostra internazionale ‘International Surrealismo Now’, presso il POROS, Museo multimediale di Condeixa-a-Nova.

Considerata la più grande mostra d’arte contemporanea al mondo sul surrealismo la mostra esporrà le opere di più di 100 artisti provenienti da 48 paesi partecipanti.

Tra le opere in mostra ci saranno dipinti, disegni, arte digitale, fotografie e sculture che saranno riportati, in parte, anche su vari monumenti e spazi pubblici di tutto il Portogallo.

La mostra è curata dal pittore surrealista portoghese Santiago Ribeiro, che cerca sempre di trovare nuove e insolite iniziative per la promozione dell’arte nel mondo.

È lo stesso Ribeiro che ha ideato il movimento ‘International Surrealism Now’ nel 2010 a Coimbra, con una grande mostra organizzata dalla fondazione ‘Bissaya Barreto’.

Nel tentativo di portare l’arte alle grandi masse questa volta il pittore portoghese esporrà i suoi lavori, che faranno parte di ‘Surrealism now’, nel più famoso incrocio multimediale del mondo, Times Square, che è anche la piazza più famosa di New York oltre che del mondo.

Dipinti vivaci e colorati saranno esposti sporadicamente in giorni e orari a caso, sugli schermi giganti del Nasdaq OMX Group fino al 31 dicembre 2017.

Le opere appariranno sugli schermi della Reuters per tre interi minuti per ogni ciclo di esposizione: un intervallo di tempo abbastanza ampio da apparire alle decine di migliaia di pedoni di passaggio in quei frangenti.

“Come sempre cerco sempre di fare qualcosa di diverso e l’idea di esporre i lavori a Times Square a New York conferma i mass media come i nostri mezzi migliori per mostrare la nostra arte” ha detto Ribeiro.

I lavori di Ribeiro e dell’ ‘International Surrealism Now’ sono stati riportati dall’Ambasciata degli Stati Uniti a Lisbona, nel Portuguese American Journal, sull’Huffington Post, su Digital Meets Culture e molte altre famose pubblicazioni.

I suoi sponsor includono la Bissaya Barreto Foundation, la Condeixa Nova Chamber e l’American MagicCraftsman Studio.

 

Gli artisti coinvolti nell’evento

Questi gli artisti, di provenienza da tutto il mondo, che parteciperanno con le loro opere a ‘Surrealism Now’:

Achraf Baznani, Marocco / Agim Meta, Spagna / Aissa Mammasse, Algeria / Alvaro Mejias, Venezuela / Ana Araújo, Portogallo / Ana Neamu, Romania / Ana Pilar Morales, Spagna / Andrew Baines, Australia / Asier Guerrero (Dio), Spagna / Brigid Marlin, Regno Unito / Bene Banez, Filippine / Can Emed, Turchia / Carlos Sablón, Cuba / C?t?lin Precup, Romania / Cristian Townsend, Australia / Conor Walton, Irlanda / Cynthia Tom, Cina / USA / Dag Samsund, Danimarca / Daila Lupo Italia / Daniela Gori, Italia / Delphine Cencig, Francia / Dean Fleming, Stati Uniti / Domen Lo, Slovenia / Edgar Invoker, Russia / Efrat Cybulkiewicz, Venezuela / Egill Eibsen, Islanda / Gryzka Paulska, Polonia / Gromyko Semper, Filippine / Gyuri Lohmuller, Romania / Erik Heyninck, Belgio / Ettore Aldo Del Vigo, Italia / Farhad Jafari, l’Iran / France Garrido, Stati Uniti / Francisco Urbano, Portogallo / Graça Bordalo Pinheiro, Portogallo / GRASZKA Paulska, Polonia / Gromyko Semper, Filippine / Gyuri Lohmuller, Romania / Hector Pineda, Messico / Hector Toro, Colombia / Henrietta Kozica, Svezia / Hugues Gillet, Francia / Isabel Meyrelles, Portogallo / Iwasaki Nagi, Giappone / James Skelton, Regno Unito / Jay Garfinkle, Stati United / Jay Paul Vonkoffler, Stati Uniti / Argentina / João Duarte, Portogallo / Keith Wigdor, Stati Uniti / Leo Wijnhoven, Paesi Bassi / Leo Plaw, Germania / Liba WS, Francia / Lubomir Štícha, Repubblica Ceca / Ludgero Rodolo, Portogallo / Lv Shang, Cina / Maciej Hoffman, Polonia / Magi Calhoun, Stati Uniti / Marnie Pitts, Regno Unito / Maria Aristova, Russia / Mario Devcic, Croazia / Martina Hoffman, Germania / Mathias Böhm, Germania / Mehriban Efendi, Azerbaijan / Naiker Roman, Cuba / Spagna / Nazareno Stanislau, Brasile / Nikolina Petolas, Croazia / Olga Spiegel, Stati Uniti / Otto Rapp, Austria / Oleg Korolev, Russia / Paulo Cunha, Canada / Paula Rosa, Portogallo / Pedro Diaz Cartes, Cile / Penny Golledge, Regno Unito / Philippe Pelletier, Francia / Ruben Cukier , Argentina / Israele / Rudolf Boelee, Nuova Zelanda / Sabina Nore, Austria / Saim Ghazi, Pakistan / Sampo Kaikkonen, Finlandia / Santiago Ribeiro, Portogallo / Sergey Tyukanov, Russia / Shahla Rosa, Stati Uniti / Shoji Tanaka, Giappone / Shan Zhulan, Cina / Sio Shisio, Indonesia / Slavko Krunic, Serbia / Snežana Petrovi?, Serbia / Sonia Menna Barreto, Brasile / Steve Smith, Stati Uniti / Stuart Griggs, Regno Unito / Svetlana Kislyachenko, Ucraina / Svetlana Ratova, Russia / Tatomir Pitariu, Stati Uniti / Ton Haring, Paesi Bassi / Victor Lages, Portogallo / Vu Thuong Huyen, Vietnam / Yamal Din, Marocco / Spagna / Yuri Cvetaev, Russia / Zoltan Ducsai, Ungheria / Zoran Velimanovic, Serbia.

 

Le 48 nazioni rappresentate da ‘International Surrealism Now’

Sono ben 48 i paesi rappresentati dalla mostra internazionale sul surrealismo:

Algeria, Argentina, Australia, Austria, Azerbaijan, Brasile, Belgio, Canada, Cile, Cina, Colombia, Croazia, Repubblica Ceca, Cuba, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Islanda, Indonesia, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Messico, Marocco, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Nigeria, Pakistan, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Tailandia, Turchia, Regno Unito Stati Uniti, Ucraina, Venezuela, Vietnam.

 

Riguardo International  Surrealism Now

‘Surrealismo Now’ è un progetto del pittore surrealista Santiago Ribeiro, che si dedica alla promozione del surrealismo del nostro secolo attraverso mostre in tutto il mondo, come Berlino, Mosca Dallas, Los Angeles, Mississippi, Varsavia, Nantes, Parigi, Firenze, Madrid, Granada, Barcellona, Lisbona, Belgrado, Monte Negro, Romania, Giappone, Taiwan e Brasile.

‘International Surrealism Now’ è l’unione di movimenti artistici come Surrealism, Visionary Art, Abstract e Fantastic Realism.

Il movimento internazionale è iniziato nel 2010 a Coimbra, quando Santiago Ribeiro ideò la grande mostra organizzata dalla Fondazione Bissaya Barreto, un evento tenutosi a Conímbriga per commemorare il 50° anniversario del Museo Monografico (il secondo museo più visitato in Portogallo).

La mostra ha fatto tappa anche a Parigi con il sostegno di GAPP, Art Gallery Portugal Present e Liba WS, organizzato dalla Bissaya Barreto Foundation e Santiago Ribeiro, e a Madrid con il supporto di Yamal Din.

Successivamente l’evento si è spostato a Dallas con il supporto dell’artista surrealista americana Shahla Rosa.

Ultimamente è stato presentato nel castello medievale di Paço da Ega, organizzato dalla Rete delle Biblioteche e dal Sindaco della Camera di Condeixa-a-Nova e nel Museo di Aveiro.

Attualmente “International Surrealism Now” comprende più di 100 artisti provenienti da 48 nazioni e la mostra espone una varietà di opere d’arte, tra cui disegno, pittura, fotografia, arte digitale e scultura.

 

Riguardo la scelta del Portogallo

Per i turisti internazionali visitare il Portogallo vuol dire visitare uno dei luoghi più sicuri al mondo, senza terrorismo o violenze di ogni genere. Il Portogallo è un paese che non ha uragani e cicloni, capace di offrire buon cibo e buon vino, luoghi e clima meravigliosi, con mare e montagne, monumenti e rovine dall’età della pietra all’impero romano, dal Medioevo al Rinascimento, fino ai giorni nostri.

 

 

International Surrealism Now al Poros museum e a Times Square, New York

 

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Contatti

Santiago Ribeiro

santiagoribeiropainting@gmail.com

+ 351-964485027

http://santiagoribeiropainting.blogspot.com

 

 

 

Bibbia, esce il libro che svela le ‘verità nascoste’

Roma, 20 novembre 2017 – È stato pubblicato su Amazon.it “Antidoto contro la morte: la morte è stata sconfitta” (https://www.amazon.it/Antidoto-contro-morte-stata-sconfitta-ebook/dp/B01MZZNWXB), l’ebook scritto da Roberto Santoro che promette di rivelare le verità nascoste della Bibbia.

Secondo l’autore infatti la Bibbia conterrebbe un’itinerario che viene indicato come un “tesoro nascosto” che la religione, gli studiosi e nemmeno gli scienziati sono in grado di trovare perché “Dio ha voluto nascondere tale tesoro ai savi e agli intelligenti ma lo ha rivelato a coloro che credono come dei piccoli fanciulli” spiega l’autore.

“Quel tesoro nascosto è la vita eterna che ogni persona potrà ricevere dal momento che deciderà di credere non ad una religione ma bensì al vero Vangelo Biblico che lo condurrà a ricevere lo Spirito Santo per combattere la vera guerra spirituale che è contro i principati e contro le potestà che tengono il mondo prigioniero di un’inganno religioso che non conduce alla vita eterna” continua ancora Roberto Santoro.

Il breve ebook spiega biblicamente cosa realmente è la morte e come potrà essere sconfitta attraverso la fede in Gesù. Ebook che fa parte di un’opera più completa in possesso dell’autore e che deve essere ancora pubblicata.

“Nessun sito o tv parlano di quest’argomento: ogni persona ha il diritto di essere informato che la chiesa apostolica romana predica un falso vangelo che è contrario al santo Vangelo di Gesù Cristo. Per conseguenza il diavolo ha preso il sopravvento su tutte le persone tenendole sotto una cappa spirituale di religiosità e nessuno riesce a comprendere che questo fenomeno schiavizza tutti anche influenzando il potere politico e culturale” continua l’autore.

“C’è bisogno di uomini coraggiosi che rompano gli schemi religiosi che non servono a niente se non a dare gloria al male che domina l’intero pianeta” conclude Santoro.

Contatti:

pastoreroberto6@gmail.com

Tra i bestseller 2017 il libro per bambini “La città degli aquiloni”

Un racconto per bambini di un autore italiano è da ben 23 settimane nelle classifiche dei bestseller di Amazon, davanti a titoli come Harry Potter, Pinocchio e Il piccolo principe…

Roma, 20 novembre 2017 – Molti quotidiani in questi giorni, hanno riportato la classifica dei libri più venduti nell’arco del 2017 in Italia. Tra le varie classifiche e le varie categorie, stupisce la presenza di un libro per bambini La città degli aquiloni” dell’autore indipendente Simon Sword.

Il formato kindle del libro è presente da ben 23 settimane nella classifica dei bestseller di Amazon, davanti a titoli come “Harry Potter e la pietra filosofale” “Pinocchio” e “Il piccolo principe” solo per citarne alcuni.

Nel mese di ottobre il volume di Simon Sword, illustrato dalla bravissima Clarissa Corradin, ha venduto diverse migliaia di copie ed è arrivato addirittura al primo posto nella classifica generale di Amazon per quattro week-end consecutivi, un risultato che non aveva ottenuto fino a quel momento nessun libro per bambini, fatta eccezione per i capolavori di J. K. Rowling.

“La città degli aquiloni” narra le avventure di un piccolo orfanello di nome Peter, che dopo aver incontrato un misterioso vecchino, che costruisce e regala aquiloni a tutti i bambini delle montagne, decide di seguirlo come un’ombra.

Poco alla volta Peter, imparerà l’arte di questo affascinante mestiere, portando avanti questa bella tradizione e continuando a donare gioia e allegria ai bambini più sfortunati.

Una fiaba consigliata che si addice ad ogni stagione e in particolar mondo al periodo natalizio, consigliata ai grandi e piccini.

 

Concerto degli Alevation Band a Sesto Calende (VA)

Varese, 20 novembre 2017 – Il 25 novembre si terrà un concerto della Alevation Band presso l’Upshow Cafe Teatro di Sesto Calende (VA) (in via dell’Industria, 1) .

Ale Ruspini per più di 20 anni ha girato tutto il nord Italia, suonando nei migliori club come l’Harley Rock Cafè, il Land of Freedom, l’Arenalive Mendrisio, il Phenomenon, il Tartaruga, il Black Horse, il Seconda Classe, Palco 19, l’In-side, il Rolling Stone e tanti altri.

Già in quegli anni cominciava a scrivere canzoni inedite che accompagnava alle cover nei concerti della band.

Con gli ‘Illeciti Musicali’ ha prodotto tre dischi: Illeciti MusicaliAprire gli occhi ed Attimi, che hanno suscitato interesse notevole sia di stampa che di pubblico dando la possibilità così ad Alessandro di conoscere e collaborare con importanti artisti come i musicisti dei Litfiba e di Ligabue e di suonare come gruppo spalla ai concerti dei Velvet, Rio e Negrita.

Ora Ale Ruspini si presenta con una nuova band, ma con la stessa grinta e rinnovamento nello stile.

Un concerto da non perdere per chi è della zona.

 

Concerto Alevation Band

Upshow Cafe Teatro

dalle ore 20 con apericena a 8€

dalle ore 23 inizio concerto

 

 

Inaugurazione Stagione concerti di band rock, jazz, pop, blues and country all’UPSHOW, Cafe Teatro di Sesto Calende

Cambia il mercato del lavoro, è sempre più digital

Il mercato del lavoro si fa sempre più digital: cambiano le competenze e i ruoli ricercati

Milano, 17 novembre 2017 – L’economia nazionale è in fase di ripresa, e il mercato del lavoro conferma questa situazione dando segnali positivi e stabili.

Le imprese italiane, da parte loro, sono tornate ad assumere, dando il via ad un numero sempre maggiore di processi di ricerca e di selezione del personale.

Restano però alcuni problemi patologici del mercato del lavoro italiano: «il nostro Paese soffre di un marcato disequilibrio tra le esigenze reali delle imprese e le effettive scelte formative dei giovani e questo mismatch è dimostrato dal fatto che sono molte le aziende italiane che hanno difficoltà nell’individuare i profili richiesti» spiega Carola Adami, fondatrice e CEO di Adami & Associati, agenzia di recruiting attiva nella ricerca e nella selezione di personale qualificato.

A conferma del mismatch arrivano anche i dati Istat relativi al terzo trimestre dell’anno, riportando l’aumento del tasso di posti vacanti nelle aziende dell’industria e dei servizi con almeno 10 dipendenti: se la percentuale nei mesi precedenti era pari allo 0,9%, in questa ultima rilevazione si è attestata all’1%, il che corrisponde al valore massimo a partire dal 2010.

«Alla luce di queste cifre diventa dunque essenziale» ha spiegato Carola Adami «essere in grado di prevedere quali saranno le figure professionali che le aziende italiane ricercheranno maggiormente nei prossimi anni».

Assumono dunque grande importanza le indagini come quella realizzata recentemente da Capgemini in collaborazione con Linkedin, nella quale tra le altre cose vengono evidenziate quelle che saranno le professioni digital più ricercate nel prossimo triennio.

‘The Digital Talent Gap – Are Companies Doing Enough?’: questo il titolo del report in questione, nel quale sono state analizzate e confrontate le competenze in ambito digital richieste dalle aziende e la loro effettiva disponibilità in settori e Paesi diversi.

I dati che emergono da questo studio dimostrano l’urgenza di colmare il gap relativo alle competenze digitali: se infatti quasi il 50% dei lavoratori coinvolti nell’indagine sta investendo nell’acquisizione di nuove competenze digitali, il 54% delle aziende intervistate è convinto che la carenza di talenti digitali stia danneggiando il proprio business.

«Nel mondo delle HR, già da qualche anno, le parole chiave sono virtual communication, digital awareness e self-empowerment» spiega Adami «e su questi aspetti le imprese stanno investendo sempre di più».

Ma al di là delle singole competenze, quali saranno i ruoli digital più ricercati nei prossimi tre anni?

Stando allo studio Capgemini, le imprese avranno un bisogno crescente di Data Scientist, Chief Analytics Officer, Data Engineer, Data Architect, Digital Project Manager, Information Security, Chief Digital Information Officer, Chief Customer Officer, Chief Internet of Things Officer e Personal Web Manager.

Al momento, le aziende italiane – e non sono loro, come si rileva dal report – incontrano crescenti difficoltà nell’individuare queste professionalità.

I lavoratori, d’altro canto, si rendono conto sempre di più di vantare competenze che stanno per essere superate: il 29% dei dipendenti è convinto che le proprie skills siano già vicine all’essere obsolete, mentre il 30% circa pensa che saranno superate entro i prossimi 5 anni.

Un altro dato interessante che emerge dal report è quello che vede il 51% dei dipendenti convinto che nella propria azienda ci sia una forte mancanza di hard skills digitali, laddove il 59% degli intervistati non esita ad evidenziare anche una marcata carenza di soft skills.

«Appare sempre più chiaro» ha commentato Carola Adami «che la mancanza di digital soft skills, – ovvero di solide competenze trasversali digitali – non può che frenare la crescita di un’azienda.

Senza di esse, infatti, i dipendenti non possono essere in grado di sfruttare in modo efficace i più innovativi strumenti digitali, mettendo così a repentaglio qualsiasi passo verso l’innovazione aziendale.

E questo vale per qualsiasi settore, in quanto il digitale è sempre più pervasivo, dalla logistica al marketing, fino alle vendite e all’HR».

 

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