La Biennale di Venezia si chiude con il fuoco di ‘Take the load off’ dell’artista venezuelana Nina Dotti

Venezia, 30 novembre 2017 – La Biennale di Venezia si chiude con il fuoco di ‘Take the load off’ dell’artista venezuelana Nina Dotti.

L’artista ha portato il fuoco purificatore della sua performance partecipativa sulla suggestiva isola di Campalto, a Venezia, per invitare tutti a liberarci dalle nostre paure.

Nell’ambito dell’evento le performance ‘Take the load off ‘ e la PMS Lounge alla “Personal Structures” della European Cultural Centre hanno riscosso un grande successo.

“Quando i capi delle donne si riuniscono intorno al fuoco, nascono le forze, cresce la magia”.

Ispirandosi alle parole della poetessa uruguaiana Simone Seija, l’artista multimediale Nina Dotti con il fuoco purificatore della sua performance partecipativa Take the load off chiude in bellezza la sua presenza a La Biennale 2017.

Take the load off è un rituale di trasmutazione, che invita lo spettatore a gettare tutte le paure che può avere nella sua vita nel fuoco liberatore di Nina Dotti.

Per sei mesi i visitatori di Palazzo Bembo, dove si trovava l’installazione Take the load off, hanno scritto le loro paure su un pezzo di carta che hanno poi depositato in un grande calderone.

Ricordando l’esperienza di due anni fa, con più di 100 donne vittime di violenza a Santa Cruz di Bolivia, l’artista venezuelana si è spostata sulla suggestiva isola di Campalto per fare un grande fuoco di tutte le paure accumulate.

Il fuoco ha trasformato quelle paure in coraggio, in ottimismo, in amore per se stessi, in una sorta di «atto di liberazione collettiva» ha spiegato l’artista.

Per Nina Dotti il fuoco è “energia in azione”, perché “l’elemento fuoco ci dà la forza, il coraggio e la passione per la vita.

Simbolicamente, esso rappresenta il cambiamento, la purificazione e il sacrificio ed è un elemento magico di grande potere per trasmutare la paura.

“Quando lavoriamo con il fuoco ci sentiamo vigorosi, entusiasti, ottimisti e creativi. Ci collega con la gioia di vivere e con la forza interiore. Con l’aiuto dell’elemento ‘Fuoco’ si possono creare rituali magici di forza fisica, protezione, energizzanti, di liberazione e di sensualità” ha raccontato ancora l’artista.

I tabù della menopausa e della sessualità alla Biennale di Venezia

La presenza di Nina Dotti a La Biennale di Venezia 2017 ha anche fornito uno spazio per affrontare i tabù che circondano la menopausa e la sessualità, attraverso la sua proposta PMS Lounge.

L’installazione artistica ha ricreato un piccolo centro benessere nel Palazzo Mora, con tre sedie a sdraio, tablets e una mensola con giocattoli erotici.

Il pubblico ha potuto rilassarsi per interagire con l’applicazione mobile con lo stesso nome, che include brevi video realizzati dall’artista per affrontare i dilemmi della menopausa da una prospettiva ironica ma positiva, che ci invita a godere di questo momento di transito della nostra vita.

PMS Lounge era già stato presentato nel 2016 a La Juan Gallery di Madrid (Spagna) e al Museo di Arte Contemporanea di Zulia (Maczul) a Maracaibo (Venezuela).

L’App può essere scaricata gratuitamente per Iphone e Android, in spagnolo, inglese e italiano.

Take the load off e PMS Lounge sono le due performance più famose dell’artista venezuelana e sono state presentate al pubblico dal 13 maggio al 26 novembre a Venezia, nell’ambito del progetto internazionale “Personal Structures” della fondazione olandese Global Art Affairs (GAA).

Una vetrina esclusiva di arte mondiale alla quale hanno partecipato altri artisti di fama internazionale, come Yoko Ono, Julian Opie, Hermann Nitsch, Markus, Lupertz, Joseph Kosuth e Jeff Koons, tra gli altri.

Un grande risultato per l’Art Connection Foundation, laboratorio creativo dell’artista nella città di Miami.

 

 

 

Agroalimentare, Cia e Isiamed presentano al Governo il ‘Modello Digitale Italiano per l’Agroalimentare’

Roma, 29 novembre 2017 – Un ‘Modello Digitale Italiano per il settore Agroalimentare’, è stato questo l’oggetto dell’incontro con il sottosegretario al Ministero per lo sviluppo economico, on. Antonello Giacomelli da parte dei vertici di CIA, Confederazione Italiana Agricoltori e di ISIAMED Digitale, la management company impegnata sul fronte della rivoluzione digitale per produrre modelli a tutela dell’identità italiana.

Il progetto ha per obiettivo l’innovazione dell’impresa agricola e le filiere agroalimentari italiane, contestualmente alla realizzazione della Banda Ultra Larga affidata a Open Fiber, ed è stato presentato al Sottosegretario Giacomelli da Alberto Giombetti, Coordinatore della Giunta Nazionale CIA e da Gian Guido Folloni, Presidente ISIAMED.

L’evoluzione digitale nell’agroalimentare sta accelerando su due fronti.

Da una parte le soluzioni dedicate al miglioramento delle singole fasi produttive come Internet of Things, droni, geolocalizzazione, Decision Support Systems.

Dall’altra la gestione e l’utilizzo di ogni informazione che le nuove soluzioni producono nei percorsi di filiera.

Il prof. Pietro Torresan, direttore del Centro di ricerca “Agricoltura è vita” e Claudia Merlino, direttrice Organizzazione e sviluppo hanno illustrato le nuove straordinarie opportunità del progetto: una nuova comunicazione in grado di identificare in modo univoco il prodotto agro alimentare italiano con la sua tipicità, qualità, territorio, un nuovo equilibrio dei rapporti di filiera e l’efficienza di controlli di tracciabilità, contraffazione e certificazione.

Pier Domenico Garrone, senior partner per la Comunicazione di ISIAMED, ha sottolineato l’esigenza di informare, coinvolgere, disseminare, con incontri nei diversi territori italiani, per singole imprese e per filiera e sull’obiettivo di comunicare le potenzialità del Modello digitale a matrice italiana.

Obiettivo pratico da realizzarsi dal 2018 è di identificare le soluzioni di sviluppo digitale delle singole filiere (modello digitale italiano) e di trasferirle/condividerle con gli imprenditori italiani nel modo più pragmatico e diretto possibile, stimolando e supportando decisioni d’investimento efficienti, valorizzando le filiere italiane “dalla produzione al consumo”, incrociando esperienze, persone e casi “pilota”.

 

Sempre più italiani ‘tele lavorano’: e il Ministero del Lavoro attiva le registrazioni online

Milano, 28 novembre 2017 – Lo smart working, ovvero il ‘lavoro intelligente’ che prevede flessibilità sul luogo e sugli orari di lavoro per i dipendenti, è già fra noi. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali già dallo scorso 15 novembre ha reso possibile anche registrare gli accordi di smart working tra lavoratore e datore di lavoro direttamente online sull’apposita piattaforma online.

Sono lontani i tempi in cui parlare di lavoro agile e intelligente significava evocare strani scenari irreali, difficili da immaginare.

«Non si tratta di una moda, né di un fenomeno passeggero» ha commentato Carola Adami, fondatrice e CEO dell‘agenzia di ricerca e selezione di personale Adami & Associati.  «Lo smart working è ormai una realtà, e gli stessi numeri relativi al 2017 lo dimostrano in pieno».

I numeri ai quali fa riferimento la head hunter sono quelli pubblicati recentemente dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, secondo i quali gli smart worker nel 2017 risultano in crescita del 14% rispetto all’anno precedente, nonché del 60% rispetto al 2013.

«L’universo degli smart worker è già una solida realtà, e gli studi ci dicono che questi lavoratori sono più produttivi e affrontano la loro quotidianità professionale con maggiore serenità» ha spiegato Adami, aggiungendo che «quello che resta da fare ora, piuttosto, è migliorare ulteriormente tutti gli strumenti atti ad assistere al meglio gli smart worker nel loro mondo digitale».

Secondo il Politecnico di Milano, se il 70% dei potenziali smart worker italiani passasse al lavoro agile, la produttività pro capite potrebbe aumentare del 15%. E questo non sarebbe un bene solo per i singoli lavoratori e per le singole imprese, ma anche per il ‘Sistema Paese’, in quanto quella produttività in più equivarrebbe a 13,5 miliardi di euro di benefici indotti per il Paese. E lo smart worker, inoltre, diminuisce gli spostamenti, inquinando di meno.

Sono del resto sempre di più le imprese italiane che aprono verso lo smart working: Generali Italia, Zurich, Enel, Bmw, Benetton, Mars Italia, Ferrero, Axa, la lista si allunga di giorno in giorno.

Si guardi per esempio all’ultima nominata, Axa: con oltre 1500 dipendenti, l’azienda ha avviato nel 2016 un progetto pilota di lavoro agile per 110 persone. Visti i risultati positivi, quest’estate gli smart worker di Axa sono diventati 800.

«Il ‘lavoro intelligente’ esiste già da diverso tempo nelle più avanzate aziende italiane, e da questo punto di vista la legge 81/17 non ha dovuto fare altro che dare una precisa veste giuridica a dei procedimenti gestionali già diffusamente in essere».

Come anticipato, il Ministero del Lavoro ha predisposto una piattaforma online per inviare il modello di accordo tra datore di lavoro e smart worker. Sono tre le comunicazioni possibili, ovvero quella relativa all’inizio del periodo di lavoro agile, quella relativa ad un’eventuale modifica e quella di annullamento, nel caso in cui il rapporto di lavoro permanga e cessi unicamente il periodo di lavoro agile.

È da sottolineare che, per accedere alla funzionalità del portale del Ministero del lavoro per la compilazione dei modelli di smart working, è necessario essere in possesso delle credenziali SPID, le quali vengono rilasciate dai gestori indicati dall’AgID, nonché delle credenziali rilasciate dal portale www.cliclavoro.gov.it da parte del relativo datore di lavoro.

 

YouTube si lancia nella vendita dei biglietti online con Ticketmaster

Milano, 27 novembre 2017 – YouTube si arricchisce sempre di novità per rendere la piattaforma social di condivisione video con maggiori possibilità di utilizzo, si lancia così nel ticketing, ovvero nella vendita online dei biglietti.

Infatti YouTube, in collaborazione con Ticketmaster, una biglietteria da poco attiva anche in Italia, ha firmato un accordo che applicherà un’interfaccia sul proprio portale che posterà su ogni video musicale la possibilità di accedere direttamente all’acquisto dei biglietti per il concerto dell’artista che si sta ascoltando.

Secondo un report compreso tra utenti di età tra i 16 e i 64 anni, provenienti da paesi con i maggiori mercati musicali, le persone ascoltano musica attraverso i servizi di streaming e YouTube occupa da solo il 46%, riaccendendo la questione anche del value gap.

Questa novità riuscirà ad attirare ancora maggiori visualizzazioni YouTube dei video e porterà ancora più traffico a questa piattaforma web di video sharing, che già oggi vanta più di 1 miliardo di utenti attivi al mese, numeri da capogiro ma fondamentali per chi vuole rivolgersi alla piattaforma sfruttando le sue potenzialità come strategia di comunicazione.

Allora, visto che YouTube viene utilizzata da molti utenti anche per ascoltare i propri brani preferiti,oggi sarà possibile acquistarli direttamente dalla piattaforma.

Ma come funziona il processo di acquisto dei ticket online?

In pratica, si potrà vedere sotto la descrizione del video musicale, una sezione dedicata, dove troveremo elencate le date dei futuri concerti dell’artista interessato, includendo anche il nome del tour, qualora l’artista fosse correntemente in tour, con un elenco dei vari spettacoli, filtrati e mostrati in base alla distanza della nostra posizione attuale, indipendentemente dalla data.

Con la dicitura “Concerto più vicino”, sarà indicata la città, la location e l’orario, per finire troveremo un tasto blu che ci reindirizzerà alla piattaforma di Ticketmaster, dove sarà possibile finire l’acquisto dei biglietti che desideriamo.

Ogni concerto sarà elencato con precisione e sarà possibile accedere all’acquisto.

Questa a e interessante, renderà più rapido il processo di scelta e acquisto, potendo fare tutto da un unico sito web, inoltre sarà possibile sfruttarla anche direttamente dalla app di YouTube.

Nelle dimensioni più contenute di immagine degli schermi, ad esempio di smartphone, su visualizzerà la voce “Visualizza tutti i prossimi spettacoli” dove l’utente potrà scorrere i vari appuntamenti mentre sta guardando il video musicale.

Adesso il widget progettato in collaborazione con Ticketmaster, sarà attivo solo sui video dei musicisti più importanti e popolari, soprattutto degli Stati Uniti, ma presto annunciano l’espansione fino al Nord America e poi fino a divenire a livello globale.

YouTube con Ticketmaster, cerca di capire le necessità degli artisti, dove i concerti sono una grande fonte di reddito, quindi, l’obbiettivo è quello di aiutarli, tenendo le fan base aggiornate, in modo da poter vendere più biglietti possibile.

La vasta platea di YouTube in questo modo, si combina così con il roster internazionale di show e con i sistemi di sicurezza nella vendita e nell’emissione dei biglietti, cercando di rendere sempre più significativo il rapporto tra fan e artista.

Adesso quindi, non dobbiamo fare altro che aspettare per vedere e toccare con mano questa nuova e interessante funzione implementare.

 

Poesia, arriva il VI Premio Internazionale di Poesia A.S.A.S. 2018

Roma, 27 novembre 2017 – Dopo il successo delle scorse edizioni sono state aperte le iscrizioni per il ‘VI PREMIO Internazionale di POESIA A.S.A.S. 2018′.

Le iscrizioni si chiuderanno il prossimo 10 dicembre 2017 e al premio letterario possono partecipare poeti, scrittori e studenti di scuola media, superiore e università.

Agli studenti verrà data la possibilità di ottenere punti di credito formativo utili alla carriera scolastica.

I partecipanti dovranno presentare una poesia singola (in italiano o in siciliano) o delle sillogi, un racconto, una fiaba, un romanzo (editi o inediti).

Il regolamento prevede che le opere, frutto del lavoro di chiunque desideri aderire alla VI edizione del Premio Internazionale di Poesia Asas 2018, rimangano inedite fino alla data di premiazione, che si terrà nel mese di maggio 2018, in una giornata ancora da stabilire.

La giuria della VI edizione del Premio Internazionale di Poesia Asas 2018 decreterà, come ogni anno, i vincitori per categoria, che otterranno il premio in palio. Il riconoscimento per la sez. Silloge inedita consiste nella “pubblicazione gratuita” di 200 copie del libro offerta dalle ‘Edizioni del Poggio che comprende la stampa con Codice ISBN della Silloge vincente.

Ulteriori premi consisteranno in trofei, una targa dell’Associazione culturale Euterpe (An) e possibilità di premi in denaro in caso di sponsor.

Il premio letterario è organizzato dall’Associazione A.S.A.S di Messina in collaborazione con la casa editrice pugliese ‘Edizioni del Poggio’ di Poggio Imperiale (FG), casa editrice che ha come scopo primario la valorizzazione e la promozione delle opere edite ed inedite dei giovani autori esordienti, e la diffusione della cultura in genere. Una felice realtà culturale che si impegnerà a promuovere la vendita online delle opere premiate, così come si è curata di fare nelle precedenti edizioni.

Per ulteriori informazioni in merito è possibile consultare e scaricare il bando della VI edizione del Premio Internazionale di Poesia Asas 2018 dal website dell’A.S.A.S. www.associazioneasas.jimdo.com. Allo stesso modo si potrà accedere alla relativa scheda di partecipazione da compilare per l’adesione gratuita.

Per qualsiasi altra informazione, inviare una mail al seguente indirizzo: asas.messina@gmail.com.

 

 

 

 

 

 

 

 

Alberto Di Bacco, è on line il nuovo videoclip di ‘Libero’

Savona, 27 novembre 2017 – Il giovane artista genovese Alberto di Bacco regala al pubblico un nuovo videoclip girato nella splendida location ligure della Baia del Silenzio.

‘Libero’ (www.youtube.com/watch?v=PYwz2Po_LvY) è il secondo brano estratto dall’album ‘L’altare dei Mondi uscito lo scorso maggio per l’etichetta discografica Neverland Records, brano che è stato preceduto dal primo singolo omonimo dell’album, del quale è stato girato un video nel cuore di Genova.

Libero parla della sensazione che si ha quando si è appena conclusa una storia importante e si sente la necessità di ritrovare se stessi voltando pagina, trovando così la propria libertà che ognuno di noi può provare in differenti modi. Dal punto di vista musicale mescola sonorità classiche di archi a elementi elettronici come i Synth” racconta Alberto.

Alberto Di Bacco, classe 1985 coltiva la passione per la musica fin da piccolo tra le mura domestiche, dove si diverte a fare anche il deejay. Tra le sue passioni c’è anche quella per il teatro e in età adolescenziale alterna esperienze sul palco, nel musical ‘Forza venite gente’ con la compagnia amatoriale ’12 di tutto’ e nella ‘Vedova allegra’, ricoprendo il ruolo tenorile di Raoul de St-Brioche, partecipando – con la propria voce – alla nota marcia ‘E’ scabroso le donne studiar’.

Volendo concorrere al Festival di Sanremo 2015, l’anno precedente partecipa ai corsi e alle selezioni di ‘Area Sanremo’, con il brano ‘Adesso’, scritto e arrangiato per lui dall’amico, compositore e produttore, Andrea Vassalini. Nonostante la mancata convocazione al festival, il brano viene molto apprezzato e riproposto nelle serate con amici. Andrea Vassalini scrive altri pezzi per Alberto che vanno a costituire il suo primo disco di inediti, uscito nel mese di maggio per etichetta genovese Neverland Records.

Alberto ascolta musica a 360 gradi ma gli artisti ai quali fa maggiormente riferimento sono Francesco Renga e Marco Mengoni. La sua prima cover in assoluto è stata “Finalmente tu” di Fiorello.

Alberto attualmente vive a Savona e oltre a coltivare con impegno e costanza la sua passione per la musica, ricopre il ruolo da responsabile in una importante catena nel settore dell’elettronica.

 

 

 

Contatti stampa:
Simona Cappelli
Ufficio stampa Neverland Records
Via Buozzi 26/8 Genova
Tel 320 8319269 – 340 4957836
email: neverlandrecords@libero.it

 

 

 

Libri e RAI: il premio ‘Genius Loci’ a Francesco Pinto

Il direttore del Centro produzioni Rai di Napoli ha vinto la sezione ‘Genius Loci Award’ del prestigioso Premio nazionale “Penisola Sorrentina” che ritira a nome di tutta la RAI: “Siamo noi a raccontare il territorio. Siamo ancora un grande Paese, ma prima avevamo rabbia e coraggio”

Napoli, 27 novembre 2017 – È stato Francesco Pinto, già direttore di RAI3 e dal 2000 al vertice del Centro di Produzioni Rai di Napoli ad inaugurare la sezione “Genius Loci Award” del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, la prestigiosa rassegna di cultura e spettacolo che si tiene da ventidue anni a Piano di Sorrento con la direzione di Mario Esposito ed inserita tra i grandi eventi della Regione Campania.

Pinto è stato direttore di RAI 3 (al posto di Gianni Minoli) e dal 2000 è alla guida del Centro di Produzioni RAI di Napoli. Regista ed autore di volumi narrativi di successo. Tra questi si ricorda ‘La strada dritta‘ (Mondadori), che parla dell’Autostrada del Sole da cui Rai Fiction ne ha tratto una miniserie trasmessa nel 2014 in occasione del 50º anniversario del completamento dell’importante arteria.

Con la cultura si fa identità. Noi dobbiamo essere molto orgogliosi della nostra storia. Non lo siamo quasi mai. Eppure siamo un grande Paese. Io ho raccontato con tre libri gli anni a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta. Eravamo messi peggio. Eppure facemmo cose straordinarie perché avevamo quelle che sono anche le caratteristiche di noi sorrentini: la tigna, il coraggio e la voglia di fare” afferma il dirigente Rai.

Il regista parla anche dei migranti: “Stiamo difendendo l’onore dell’Europa”.

A consegnare il riconoscimento speciale “Genius Loci” a Francesco Pinto, sezione che d’ora in poi sarà dedicato ai protagonisti del territorio sorrentino, sono stati il Sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e l’Assessore all’identità Carmela Cilento.

“È un onore aver ricevuto questo premio importante in casa propria. È il riconoscimento ad un lavoro che non faccio io, ma fa la RAI su questo territorio, perché la differenza vera tra noi e le televisioni e le televisioni commerciali è che stiamo sui territori e proviamo a raccontarli”, conclude Pinto.

 

La fiction RAI andata in onda su Rai 1 per i 50 anni dell’Autostrada del Sole è stata tratta dall’omonimo romanzo di Francesco Pinto, Mondadori

 

Il sogno dei liceali italiani è studiare all’estero

Il sogno degli studenti italiani è studiare all’estero, per questo sono sempre di più le opportunità e le borse di studio per chi vuole formarsi in un paese straniero…

Bologna, 27 Novembre 2017 – Trascorrere un anno o un semestre scolastico all’estero è nella wish list di tutti gli studenti italiani. A confermarlo sono le classifiche a livello mondiale, dove l’Italia si colloca sul podio. Negli ultimi 10 anni, per esempio, il numero di ‘Exchange Students’ italiani negli Stati Uniti è triplicato. A cosa si deve questo fenomeno?

Vivere con una famiglia ospitante e frequentare una tipica ‘High School’ di un paese straniero, imparare una nuova lingua, confrontarsi con una cultura diversa, incontrare persone con cui stabilire legami che dureranno per sempre: questi sono i principali motivi che spingono gli studenti del terzo e del quarto anno delle superiori a diventare Exchange Students.

Parlando con un ‘Exchange Student’ si capiscono immediatamente le soft skills che i ragazzi sviluppano nel corso del programma, apprezzate e valorizzate sia dalla scuola che dal mondo del lavoro.

Gli Exchange Students maturano e si responsabilizzano, imparano ad abbattere le barriere culturali e a vedere il mondo con occhi diversi. A supporto dell’esperienza è arrivata recentemente una circolare ministeriale che conferma “lo sviluppo di competenze di tipo trasversale, oltre a quelle più specifiche legate alle discipline”.

Sul fronte scolastico, l’esperienza è molto interessante perché si lasciano a casa i dizionari di greco e di latino e ci si confronta con sistemi educativi differenti. Né migliori, né peggiori rispetto a quello italiano, semplicemente diversi. A stupire particolarmente è il rapporto più confidenziale con gli insegnanti, la scoperta di nuove materie e la varietà di opportunità extracurriculari, quasi sempre assenti nel nostro percorso scolastico. Dallo sport al teatro, dal volontariato alla musica: i nostri studenti riscoprono i propri talenti mentre portano avanti gli studi!

Secondo Mondo Insieme, organizzazione specializzata in scambi culturali all’estero con sede a Bologna, “gli studenti italiani hanno una mentalità sempre più aperta e le destinazioni richieste sono tra le più varie. Gli Stati Uniti sono sempre la meta più gettonata, seguiti dall’Australia, dal Canada e dai Paesi del Nord Europa” –  conferma Graziella Costa, responsabile del programma – “ma abbiamo studenti ovunque: in Cina, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Argentina, Sudafrica, e la lista continua”.

La soddisfazione più grande è l’integrazione linguistica e culturale, come racconta la studentessa Sophie Grassi della provincia di Verona, che da maggio si trova in Thailandia:

“Per imparare il thai ho deciso di tenere un piccolo libricino da portare con me dappertutto e in cui annoto parole in lingua e la rispettiva traduzione inglese ogni volta che ne imparo una nuova”. Non si tratta più quindi di imparare una sola lingua, ma due.

Scopriamo inoltre che è possibile ottenere dei contribuiti importanti per vivere questa esperienza, perché le opportunità sono veramente preziose per il futuro degli studenti, indipendentemente dal reddito dei genitori.

“Oltre alle borse di studio bandite dall’INPS per i figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione” (il bando ITACA per il 2018-19 scadrà il 5 dicembre), spiega la Dott.ssa Costa, “Mondo Insieme premia gli studenti più meritevoli, che altrimenti non potrebbero partecipare ai programmi, con borse di studio fino a €2.500”.

Non è insolito, infine, che molti Exchange Students decidano di proseguire la loro esperienza di giovani cosmopoliti con altre opportunità all’estero.

Mondo Insieme garantisce borse di studio fino al 70%, per frequentare un’università americana, coordina inoltre svariate esperienze lavorative a stelle e strisce: Au Pair, Work and Travel, Internship e Training, tutti programmi retribuiti e con un costo molto contenuto.

I giovani italiani hanno un mondo di opportunità davanti a sé, grazie alle esperienze di studio e lavoro all’estero.

Per saperne di più e capire come poter partecipare a questi programmi basta visitare il sito internet www.mondoinsieme.it.

Genitori separati, come crescere i propri figli al meglio

Bologna, 24 novembre 2017 – Si terrà a Bologna, domenica 10 Dicembre 2017, il primo seminario in Italia dedicato ai genitori separati!.

“C’eravamo tanto amati”parafrasando il famoso film degli anni ’70 dove amori vanno e vengono, spesso dimenticandosi l’amore che ha unito il percorso fatto insieme.

E maggiore è la “dimenticanza” se avviene quando ci sono i figli che diventano e stanno in “quel mezzo” dove qualcosa si è perso e dimenticato.

Ma l’essere genitori è uno stato che si avrà per tutta la propria vita.

Oggi avere i genitori separati è una realtà in aumento ed è molto importante permettere ai figli di vivere questo cambiamento nel modo più sereno possibile. 

Nella separazione con figli diventa fondamentale “mettersi in gioco”.

Questo perché ci si trova a fare i conti con una nuova realtà e, anche, con un’inedita dimensione di se stessi.
I figli, in questa fase così delicata, soprattutto in fase adolescenziale, vivono enormi cambiamenti e anche sofferenze molto conflittuali ed è necessario guidarli insieme come genitori, nel rispetto reciproco nei ruoli genitoriali.

Lavorando da anni con diverse famiglie separate e, sulla base di alcune domande e difficoltà sempre più frequenti, è stata creata la prima giornata di formazione per genitori separati, per quei genitori che abbiano la voglia di affrontare le sfide che vivono nel pre, durante o dopo la separazione, in modo diverso e soprattutto accompagnando i loro figli, in questo cambiamento particolare, con il giusto equilibrio.

“I ragazzi ci confidano spesso che non si sentono compresi, vivono rabbie, salti d’umore e non sviluppano una buona consapevolezza di sé” afferma Nan Coosemans “e quando una coppia si separa è importante che trasmetta sicurezza al proprio figlio/a mantenendo alcuni punti di riferimento e cercando di mettere le esigenze dei ragazzi prima di ogni rancore personale.

Se questo non accade spesso si aprono ferite a lungo termine. Le statistiche ci dicono che il 25-30% dei ragazzi in età adulta continuerà ad avere difficoltà legate a quel trauma”

In questi anni di formazione, il team di Younite, azienda di formazione per adolescenti e le loro famiglie, ha vissuto e seguito migliaia di ragazzi e, la relazione tra genitori separati e i propri figli, necessita di una grande riflessione.

Cosa faccio adesso (Cosa sento)?
Come reinventarmi una vita “nuova”?
Come farlo insieme ai miei figli?
Cosa sentono loro, come posso non fargli male?
Come posso gestire tutto questo senza ulteriori conflitti con il mio/a ex?

Queste sono le domande più frequenti che si fanno i genitori separati.
La propria vita e quella dei propri figli arriva ad un bivio e necessita di un riequilibrio emozionale.

Younite lavora preferibilmente con gruppi non troppo numerosi visti gli argomenti trattati e per questo i posti per partecipare all’evento sono limitati.

È necessario affrettarsi e prenotare subito per apprendere strumenti, spunti e per condividere un’esperienza che altre persone vivono nello stesso momento. Senza dimenticare che non sarà un corso dove il genitore separato verrà giudicato o verranno innescati sensi di colpa.

E’ in corso una promo che scade il 30 novembre!

“Sappiamo essere una risorsa anche per i genitori,
perché conosciamo entrambe le difficoltà:
quello dell’essere adolescenti e quello dell’essere genitori.”

Per iscriversi basta andare alla pagina www.genitoriinazione.it/genitoriseparati mentre per ulteriori informazioni è possibile telefonare al 338 482 5290 o scrivere alla mail info@youniteonline.com.

Note per gli Editori e Informazioni

Nan Coosemans, Fondatrice di Younite
Younite Family® ha sede in Olanda e opera a livello internazionale e, anche in Italia, dal 2010 nella consulenza e nello sviluppo di progetti dedicati alla crescita personale, a livello nazionale e internazionale. In particolare, Younite® si rivolge ai giovani dai 10 ai 18 anni e le loro famiglie che necessitano di strumenti chiari ed efficaci per crescere e aprirsi al futuro.

Lavoriamo con gli adolescenti da più di 10 anni e, conoscere molto bene il loro punto di vista , le loro insicurezze, la loro consapevolezza e le loro emozioni è la forze di Younite perché siamo in grado di aiutare i genitori a comprenderli meglio e ad essere una risorsa migliore per aiutarli a crescere in maniera consapevole.

www.genitoriinazione e www.youniteonline.com/it
contengono informazioni più approfondite

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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CONTATTI STAMPA

Per ulteriori informazioni telefonare al 370 3100137
o scrivere alla mail letizia@youniteonline.com

Allo IAB Forum di Milano Clickoon.it, il primo ‘Adv in box’ d’Italia

Milano, 24 novembre 2017 – Quest’anno allo IAB Forum di Milano sarà presentato il servizio di Clickoon.it, una piattaforma editoriale innovativa che ha creato un nuovo mercato pubblicitario a cui già hanno aderito i più importanti e-commerce Italiani come SaldiPrivati, ePRICE, Unieuro, Euronics, Bottega Verde, IBS, etc.

Il nuovo servizio pubblicitario si sviluppa in formato cartaceo ed online e, unico nel suo genere, veicola sconti e promozioni dei migliori e-commerce del momento proprio verso il target di coloro che amano fare acquisti online.

I Magazine Clickoon vengono inseriti all’interno dei pacchi di spedizione della merce acquistata sugli shop online dei ‘Partner Distributori’.

Questo sistema poco inflazionato di distribuzione, definito ‘Adv in box’, rende la comunicazione efficace perché le inserzioni raggiungono esclusivamente coloro che amano fare shopping online e sono avvezzi a questa tipologia di acquisto.

L’utente riceve il Magazine Clickoon insieme ai prodotti che ha ordinato, percependolo come un piccolo dono a lui dedicato mentre i partner partecipano come inserzionisti con codici sconto esclusivi incrementando le conversioni di vendita con dei risultati molto positivi.

Oltre al Magazine, il progetto si sviluppa anche sul web e grazie agli accordi diretti con i brand facendo di Clickoon.it l’unico portale a riportare i codici sconto esclusivi e verificati.

 

 

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Per interviste e contatti:

 

Clickoon.it

Komlab.srl

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Tel. 049.635884

Padova, PD

 

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