Con Garanziaonline.it arriva la garanzia sull’ auto usata acquistata da un privato

Arriva anche in Italia un modello di garanzia sulle auto usate già ampiamente diffuso all’estero: da oggi tutte le compravendite di auto usate acquistate da privati potranno essere assicurate grazie a Garanziaonline.it

Roma, 6 aprile 2016 – Finalmente arriva anche in Italia la garanzia per le auto usate acquistate da privati. Da pochi giorni infatti anche chi compra da un privato può garantire l’auto tramite l’acquisto di una polizza assicurativa sui guasti dal sito www.garanziaonline.it, scegliendo tra quattro diversi livelli di coperture. In pochi passaggi tramite il sito è possibile ottenere subito un veloce preventivo personalizzato in base alla marca, modello, cilindrata, anzianità e potenza dell’auto oltre la possibilità di poter aggiungere servizi aggiuntivi come il soccorso stradale, l’auto sostitutiva, spese di albergo e diversi altri servizi.

Garanziaonline.it nasce dall’iniziativa di Andrea De Sanctis, A.D. della Car Mobility Partner che, grazie all’accordo con la NOBIS Compagnia di Assicurazioni (sponsor del Chievo Verona in serie A), replica un modello già ampiamente diffuso all’estero, offrendo anche al consumatore italiano la possibilità di proteggere dagli imprevisti l’acquisto della sua nuova auto usata.

In Italia il 60% delle compravendite di auto usate avviene tra privati. Comprando l’auto da un privato si riesce spesso a risparmiare, ma non tutti sanno che le compravendite tra privati non si applica la Garanzia Legale di Conformità (D.Lgs n.206 del 2005). La riparazione di eventuali guasti successivi all’acquisto rimane perciò a carico dell’acquirente con il rischio di veder vanificato il risparmio ottenuto.

 

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Interviste e contatti:

andrea.desanctis@garanziaonline.it

 

 

Scoperta Rivoluzionaria nella Terapia Parodontale: Con Aevizol® Cura all’Avanguardia delle Parodontiti

Torino, 6 aprile 2016 –  Una rivoluzionaria terapia topica non chirurgica all’avanguardia è stata sviluppata dalla collaborazione fra la Dentatech ed il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) per la cura delle parodontiti e delle perimplantiti. La terapia denominata Aevizol®, in ambito nazionale ed internazionale è considerata nell’ambiente un’autentica svolta storica per il trattamento delle parodontiti, che colpiscono il 60% degli italiani ed il 50% della popolazione mondiale, di cui circa 800 milioni di persone ne soffrono in modo aggressivo e cronico.

La parodontite è la più importante malattia non contagiosa e non risolta del cavo orale ed è la causa principale della perdita dei denti. Grazie a questa innovazione terapeutica, curarsi oggi è concretamente ed efficacemente possibile ed i dentisti potranno trattare definitivamente le parodontiti e le perimplantiti dei pazienti, salvaguardando i loro denti naturali.

La Dentatech è una società di ricerca medica del torinese che ha commissionato al CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), lo studio per la sintesi e la caratterizzazione di un idrogel per il rilascio topico e controllato di antibiotico. In particolare la ricerca è stata condotta negli Istituti di Biotecnologia dei Materiali e di Fisiologia Clinica. Da questo studio, completamente italiano, durato oltre sei anni, è nato Aevizol®. 

“Per sviluppare Aevizol siamo partiti da un concetto scientifico innovativo, abbiamo iniziato la ricerca considerando un più illuminato assioma, il quale ci ha condotti a elaborare una Terapia Topica non Chirurgica ed altamente biocompatibile. La Dentatech aspirava a realizzare un prodotto che potesse fare la differenza terapeutica, cioè che fosse la soluzione altamente funzionale, per migliorare la salute orale delle persone in modo radicale. In sintesi: guarire le persone dalla parodontite” dichiarano alla Dentatech.  

In Aevizol confluiscono alti studi di Biotecnologia e di Chimica Avanzata. Infatti, è tra i pochi prodotti annoverati in TCA (Tecnologia della Chimica Avanzata). Aevizol è il prodotto più evoluto sul mercato internazionale ed è la risposta concreta e scientifica  alla cura delle parodontiti, delle perimplantiti e di tutti quesi casi in cui sono presenti focolai batterici principalmente anaerobici. In ambito internazionale non esiste una terapia paragonabile ad Aevizol per avanguardia scientifica, efficacia, funzionalità e facilità di utilizzo.  Neanche negli avanzati USA, esiste una terapia come Aevizol. E’ l’autentica innovazione ed eccellenza nel settore dentale del XXI secolo. Aevizol è, per le sue caratteristiche intrinseche, un “Prodotto – Sistema” ed è coperto da brevetto.

Aevizol è un idrogel sigillante, che contiene Metronidazolo Cross-Linkato a rilascio topico, controllato e costante in dosi di 1,2 mg al die (2400 volte in meno della dose sistemica) e senza interruzioni. Il Metronidazolo è stato disciolto in acqua per la prima volta; mai nessuno prima, era stato in grado di farlo. Il 90% di Aevizol è costituito da acqua.

Il Cross-link è una sorta di reticolo che impedisce il disgregamento e imbriglia il principio attivo. A livello visivo l’Idrogel Aevizol dalla condizione di stato “morbido” si trasforma, istantaneamente, in una “gommina consistente” che permane tre settimane nella tasca parodontale o nel sito in cui si esegue l’applicazione. In queste tre settimane c’è il rilascio costante e controllato dell’antibiotico. La reticolazione è una caratteristica “straordinaria e peculiare” di Aevizol.

I pazienti che vengono trattati con Aevizol, il primo risultato che ottengono è la diminuzione del dolore in 30 – 60 minuti, fino alla sua scomparsa. Ciò vuol dire, che il principio attivo fin da subito inizia a bonificare il sito infetto, dai batteri anaerobici. L’applicazione di Aevizol permette di trattare tasche con PPD di 12-14 mm ed ottenere significative riduzioni in tre settimane. Con Aevizol si risolvono magistralmente perimplantiti complesse. I Dentisti che lo utilizzano hanno risolto casi che si protraevano da anni.

Un aspetto quantitativo e significativo della “Terapia Aevizol” è, che i pazienti nella loro totalità hanno ottenuto e continuano a ottenere ottimi risultati. Inoltre, diabetici, cardiopatici, pazienti che assumono bifosfonati ed altre persone con condizioni di salute critica, con Aevizol possono essere trattati in completa sicurezza, in quanto non si prendono antibiotici o antinfiammatori per via sistemica. Tutto il trattamento è topico e non chirurgico.

Curare le Parodontiti e le Perimplantiti, contribuisce a prevenire le malattie sistemiche strettamente correlate (diabete, aterosclerosi, cardiovascolari). E su questa correlazione, tutti gli studi internazionali sono in accordo. A maggior ragione, chi già soffre di queste patologie curando la Parodontite, può contribuire comunque ad un miglioramento della salute, evitando ulteriori complicazioni.

Il dentista è la figura centrale per il paziente. Utilizzando l’innovativa “Terapia Parodontale Aevizol”, il dentista può sconfiggere le parodontiti con efficacia e senza traumi. Inoltre, la sua applicazione è decisiva nella terapia causale. Aevizol è infatti funzionale e viene applicato dopo aver effettuato scaling e root planing, così facendo si avranno risultati certi e predicibili. Il paziente cosi trattato, non dovrà essere sottoposto a chirurgia o ad operazioni dolorose, anzi sarà ben disposto ad intraprendere questa pratica ed innovativa terapia.

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Contatti ed Informazioni

Ufficio Stampa & Relazioni Esterne

Dentatech

customer.relationship@aevizol.com

 

La Nona Sinfonia di Beethoven al Teatro Duse di Bologna

Per ricordare i principi fondanti dell’Europa la Corale Quadriclavio e l’Orchestra Maderna eseguono la Nona Sinfonia di L.V. Beethoven  al Teatro Duse di Bologna, martedì 19 Aprile       

Bologna, 5 aprile 2016 – La Corale Quadriclavio e l’Orchestra Maderna eseguiranno la Nona Sinfonia di L.V. Beethoven al Teatro Duse di Bologna, martedì 19 Aprile 2016 per ricordare i principi fondanti dell’Europa, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna.

In questo momento travagliato della storia e della umanità, le note del grande compositore che ispirarono i fondamenti del grande sogno dell’unica Europa, e che riecheggiano maestosamente nel celebre “Inno alla Gioia” su testo di Schiller, vengono proposte dalla Corale Quadriclavio che, nel panorama musicale bolognese, offre esecuzioni di opere importanti da più di 20 anni. Ospiti l’Orchestra sinfonica Bruno Maderna di Forlì, compagine dalla storia consolidata e prestigiosa,  e le voci soliste di Maria Carla Curia Soprano, Nadia Pirazzini Contralto, Gianluca Pasolini Tenore e Carlo Morini Baritono.

Il tutto concertato e diretto dal M° Lorenzo Bizzarri.

La Nona sinfonia, composta nel triennio 1822-1824, fu eseguita per la prima volta a Vienna il 7 maggio 1824 con un notevole successo, di cui Beethoven, ormai completamento sordo, si rese conto soltanto osservando il pubblico acclamante.
Beethoven la costruì a poco a poco in un continuo divenire che si configura come l’essenza stessa dell’opera. Dal suo ascolto si ricava l’impressione di un continuo passaggio dall’indeterminatezza alla perfezione, dal dubbio alla certezza. Tale sensazione è accentuata dal carattere unitario della sinfonia che, dalla semplicissima idea iniziale, trova la sua compiutezza nel tema dell’Inno alla gioia.
In ciascuna sua nota si illumina di un chiaro intento benefico: il risultato finale è un respiro gigantesco di umanità e un intimo calore di solidale fratellanza, la fondazione di una religiosità laica.

Il “grande cuore di Beethoven” lo definì  Ludwig Wittgenstein.
Nel suo cuore, infatti, c’è il sentimento della lotta per credere in qualche cosa: senza cercare la via narrativa, Beethoven stesso è l’argomento primo ed unico del suo dramma che diventa quello di tutta l’umanità in cammino, nell’essenza effimera della vita.

Locandina dell’evento: www.quadriclavio.it/Locandine/nona_di_beethoven_quadriclavio_2016.pdf

 

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Informazioni ed interviste:

ramannameri@gmail.com

 

Nel libro “La Dea dei Robot” un Affascinante Viaggio alle Origini della Tecnologia Italiana

Il matrimonio fra meccanica ed elettronica, celebrato agli inizi degli anni Sessanta, ha innovato profondamente le macchine utensili e dato vita alla fabbrica automatica. Un libro appena uscito racconta la nascita (mezzo secolo fa) di uno dei primi robot al mondo, un successo tutto italiano.

Torino, 5 aprile 2016 – La meccatronica, disciplina nata dal connubio fra la meccanica di precisione e l’elettronica più avanzata, ha rivoluzionato il mondo delle macchine utensili e dato vita alla robotica industriale. Sin dai primi anni Sessanta, si sono particolarmente distinte in questo campo la creatività e la tecnologia italiana. E’ stato proprio il nostro Paese, infatti, a dare i natali a tre dei robot oggi più diffusi: quello di misura, di montaggio e lavorazioni laser. La macchina di misura tridimensionale, in particolare, è nata a Torino nel 1964 grazie all’idea geniale di uno dei pionieri della meccatronica mondiale, l’ingegner Franco Sartorio, fondatore della Dea (Digital Electronic Automation).

La nascita della rinomata azienda torinese e il parto della prima macchina di misura al mondo sono ora raccontati in un avvincente libro dal titolo “La dea dei robot”, autore Tito Gaudio, editore Cartman Edizioni (www.cartmanedizioni.it). La storia si svolge nella turbolenta metà degli anni ’60 all’ombra della Mole. Torino, grazie alla Fiat, è diventata una delle prime città industriali europee ma è anche sommersa da una marea di problemi sociali causati da un’ondata migratoria senza precedenti.

Un giovane calabrese, una valigia di cartone in mano e diciassettemila lire in tasca, arriva con il Treno del Sole nella capitale subalpina. E’ il 13 settembre 1965, il suo primo giorno di lavoro in Dea. Catapultato in una realtà mille miglia lontana dalla sua, scopre il mondo dei robot, assapora l’entusiasmo e la passione degli uomini che li progettano.

Un affascinante viaggio alle origini della fabbrica, dell’automazione e della tecnologia italiana.

 

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Interviste e contatti:

tito.gaudio@elex.it

 

Tito Gaudio, autore del libro “La dea dei robot”
DEA Alpha 3D, il primo robot di misura al mondo (1964)

SIAE: Dopo Sue Pressioni Web Radio Italiane Fatte Fuori da Radionomy

Roma, 5 aprile 2016 – Radionomy non permette più la creazione di nuove radio localizzate in Italia e a quelle create già da tempo è stata disabilitata la pagina e il player, inoltre le web radio italiane sono state rimosse dall’elenco delle 57mila radio che utilizzano la piattaforma che lo scorso dicembre è stata acquistata dalla francese Vivendi.

Fondata nel 2008, Radionomy ha sviluppato una piattaforma digitale che permette alle web radio di trasmettere i loro programmi e monetizzare la loro audience.
Questa azienda di origine belga possiede anche il lettore audio Winamp, la tecnologia streaming Shoutcast e controlla TargetSpot, la piattaforma di pubblicità audio digitale presente negli Stati Uniti e in Francia.

Nella giornata di venerdì, gli editori italiani che si sono visti rimuovere le proprie stazioni radio, hanno prima pensato ad un pesce d’aprile e poi hanno chiesto assistenza nel forum di Radionomy senza però ricevere alcuna risposta. Nel tardo pomeriggio un moderatore del forum ha scritto che il problema è generato dalla SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori).

Sembra che Radionomy abbia ricevuto pressioni per rimuovere tutte le radio italiane e che le disabiliterà del tutto se a breve non arriverà ad un accordo con la SIAE. Di fatto però nessuna delle radio disabilitate ha ricevuto comunicazioni ufficiali da parte di Radionomy.

Radionomy in questi anni ha stipulato accordi internazionali con le società di gestione dei diritti d’autore. In particolare, ha siglato un accordo con la società francese SCPP (Société civile des producteurs phonographiques) alla quale paga i diritti per le sue web radio che sono localizzate in 41 stati, incluso il Regno Unito.
Agli editori italiani, incalzati dalla SIAE, Radionomy ha sempre risposto che non devono pagare nulla in quanto i diritti sono tutti a carico di Radionomy.

La questione dei diritti è molto complicata. Internet per sua natura è extraterritoriale. Non ha senso parlare di radio italiana o straniera, se non in funzione della nazionalità dell’editore. Inoltre, a differenza delle radio FM, le web radio possono essere ascoltate in ogni angolo del pianeta grazie alla disponibilità di una connessione internet.
Bisogna anche dire che molte web radio sono amatoriali e quindi non hanno alcun introito oltre ad essere spesso ascoltate solo da alcune decine di utenti contemporanei.

La SIAE versa in profondo dissesto a causa dell’elevato costo del personale, del fondo pensioni e del suo patrimonio immobiliare. È da anni in perdita. 27 milioni di euro nel solo 2013 e 26 nel 2014. Il bilancio SIAE riporta debiti per oltre 900 milioni di euro che non ha distribuito ai detentori dei diritti come da suo oggetto sociale.

SIAE gode storicamente di un monopolio garantito per legge e nonostante questo è in passivo a causa dell’inefficienza rispetto agli equivalenti enti di paesi esteri che non prevedono un simile monopolio, come il Regno Unito. La conservazione del regime di esclusiva in capo alla SIAE impedisce la creazione in Italia di soluzioni più efficienti di tutela e gestione dei diritti d’autore e dei diritti connessi.

Un simile monopolio, tra gli stati membri dell’Unione Europea, trova un analogo solo nella Repubblica Ceca.

Il Parlamento Europeo ha definitivamente legiferato in materia di concorrenza per quanto concerne la gestione del diritto d’autore nella UE. La Direttiva prevede che ci possano essere più enti per la tutela dei diritti d’autore e che ogni autore possa decidere di aderire ad uno o più enti.

Come si relazionerà SIAE con concorrenti nazionali ed esteri ora che ce lo chiede l’Europa?

 

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Per interviste e contatti:

Fabio Galli

fgalli@hotmail.it

Nasce Ipotesi, l’Editore che Offre eBook Gratis Grazie a Partnership con Istituzioni, Fondazioni ed Aziende

Oltre 10.000 lettori nel primo mese di vita del progetto della Ipotesi, un nuovo concept di casa editrice che propone e-book gratuiti ai lettori grazie a delle partnership.
E se la risposta alle concentrazioni editoriali italiane arrivasse proprio dagli e-book?

Roma, 5 aprile 2016 – Editoria digitale, globale e gratuita, sono queste le tre definizioni che sintetizzano le linee guida dello spazio letterario Ipotesi, un nuovo concept di casa editrice nato anche per offrire una risposta all’annoso problema delle concentrazioni editoriali italiane.
I libri pubblicati da Ipotesi, infatti, sono disponibili esclusivamente in versione e-book, vengono tradotti in più lingue e, soprattutto, sono scaricabili gratis dai lettori.

Similarmente a quanto già accade per la stampa periodica, con la diffusione dei free press, anche in questo caso i costi di produzione delle singole pubblicazioni sono sostenuti dai partner del progetto (istituzioni, fondazioni, aziende), che decidono di accrescere la diffusione dei propri brand, legandoli al prestigio e all’efficacia di futuri bestseller digitali.

Questa formula sembra aver conquistato i lettori, visto che nel corso delle prime settimane di vita del progetto sono stati oltre diecimila gli accessi registrati dalla pagina che ospita il primo e-book proposto. Si tratta de La tua misura esteriore di Giuseppe Lastaria, un giallo psicologico ambientato a Roma che si avvale della prefazione di Andrea G. Pinketts e della postfazione di Luciano De Crescenzo.

Oltre che dalla pagina ufficiale di IpotesiBook.it (www.ipotesibook.it), migliaia di lettori hanno scaricato l’opera anche tramite gli altri store on-line. Numeri, questi, davvero significativi, soprattutto se rapportati a quelli in media decisamente più bassi dell’editoria tradizionale, che testimoniano l’efficacia del nuovo concept di casa editrice sviluppato da Ipotesi.

Il primo libro da scaricare gratis, “La tua misura esteriore” di Giuseppe Lastaria: 

La storia che state per leggere è opera di uno scrittore talmente “sveglio” da indurre il lettore ad una “insomnia progressiva”, facendolo precipitare elegantemente nell’accelerazione alto borghese di una tragedia annunciata [..] La tua misura esteriore funziona ad orologeria.
Andrea G. Pinketts

Pietro Patrizi è un imprenditore di successo, che negli anni ha saputo costruire un vasto impero finanziario unitamente ad una solida vita affettiva. Misurato nei modi quanto ambizioso negli investimenti, umile nei rapporti umani quanto audace nelle trattative economiche, il suo è un profilo atipico per il mondo degli affari, che la stampa nazionale non esita a definire vincente.
Eppure, proprio quando la sua parabola esistenziale sembra toccare il vertice più alto, una serie di vicende apparentemente di poca importanza – la lettura di un libro, un lapsus, l’incontro con una vecchia amica – incatenano la sua mente ad un inconfessabile ricordo, destinato a cambiare per sempre il suo destino. E, forse, quello di un intero Paese.
Spetterà al commissario Serravalle il compito di provare a far luce su un’indagine decisamente fuori dagli schemi.

Il potere ha sempre un prezzo, anzi, se proprio vogliamo dirla tutta, maggiore è il potere più alto è il prezzo che ci toccherà pagare.
Luciano De Crescenzo


La valutazione dei lettori
La tua misura esteriore ha finora ricevuto oltre 40 recensioni dagli utenti degli store on-line totalizzando una media di 4,5 stelle su 5.

L’autore: Giuseppe Lastaria è nato a Roma nel 1976. Dopo aver collaborato con numerose riviste italiane, pubblicando oltre trecento articoli su temi di attualità, musica e spettacolo, dal 2002 lavora in ambito editoriale. L’ultima casa editrice da lui fondata porta il suo cognome, la Lastaria Edizioni, ed è specializzata nella pubblicazione di bestseller internazionali.

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Interviste e contatti:


Spazio Letterario Ipotesi – Ufficio Stampa

www.ipotesibook.it
libro@ipotesibook.it

Serena Merlani
+39 388 1212507

 

La tua misura esteriore, il primo e-book gratuito di Ipotesi, l’editore che offre e-book gratis

Comunicazione efficace: Marketing & Comunicazione SL festeggia i 3 anni in rete

Roma, 5 aprile 2016 – Per gli amanti della comunicazione efficace sono in serbo una serie di iniziative e sorprese che si susseguiranno per tutto il 2016. È questo il modo in cui il blog Marketing & Comunicazione SL ha deciso di festeggiare i primi tre anni di vita in rete. Nato nel 2013, il blog si occupa di comunicazione con particolare attenzione alle strategie di comunicazione efficace sia a livello personale che aziendale.

“Tutto è iniziato un po’ per gioco e soprattutto per passione – spiega Salvo Longo, consulente della comunicazione e autore del sito – sentivo il bisogno di condividere i miei scritti e le mie esperienze in campo professionale ed ho pensato che un blog fosse il mezzo più idoneo. Nel corso di questi tre anni il sito è cresciuto molto ed è stato visitato da migliaia di lettori. Nel panorama web della Comunicazione si è ritagliato un piccolo spazio grazie ai contenuti che offre, tanto da essere apprezzato anche da Google”.

Nato con l’intento di dare un contributo al miglioramento delle modalità comunicative per gestire in maniera costruttiva le relazioni interpersonali, Marketing & Comunicazione SL si è nel corso di questi anni distinto inoltre per la formazione dei professionisti della Comunicazione, diventando un efficace supporto anche per il rafforzamento della comunicazione aziendale.

Semplicità, chiarezza e tanti articoli interessanti hanno costituito i punti forti di Marketing & Comunicazione SL.

Per festeggiare questi primi tre anni ricchi di gratificazioni e apprezzamenti, il blog quindi proporrà per tutto il 2016 una serie di iniziative a favore dei vecchi e nuovi lettori.

Si parte con nuovi contenuti, interviste, risorse e promozioni. Tra le novità, la possibilità di ricevere gratuitamente news e offerte esclusive tramite messaggi su WhatsApp. Chi attiverà quest’opzione avrà in omaggio una consulenza via email.

In più, fino al 16 aprile, “La Forza della Comunicazione – Strategie Vincenti”, uno degli ebook più apprezzati di Salvo Longo, sarà venduto in tutte le librerie online al prezzo simbolico di euro 1,99 anziché a 9,99.

“Nei prossimi mesi – anticipa l’autore – ci aspetteranno altre sorprese. Stiamo studiando anche una ristrutturazione del sito, al fine di migliorarne le caratteristiche estetiche e tecniche e raggiungere sempre più lettori”.

 

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Incidenti Stradali: In Piemonte neopatentati più sicuri grazie ai “Corsi di Guida Sicura” 

Torino, 4 aprile 2016 – Da oggi in Piemonte i giovani potranno guidare ed essere più sicuri al volante grazie ai corsi di guida sicura per neopatentati, un importante ed esclusivo progetto rivolto ai giovani che hanno da poco conseguito la patente. Il progetto “corsi di guida sicura” si pone infatti l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza e prudenza nella guida del veicolo nel periodo tra il rilascio della patente e le prime esperienze al volante.

Le cifre parlano chiaro: ogni anno sono oltre 50mila i giovani tra i 18 e i 25 anni coinvolti in incidenti stradali (dati Aci 2013) ed una percentuale altissima  di loro riguarda proprio i neopatentati.

Il corso, organizzato dal centro Guida Sicura Supercar (www.guidasicurasupercar.it), che prevede anche una speciale convenzione con ACI, è una tappa importante per acquisire l’adeguato livello di sicurezza nella guida, ma anche un’occasione di divertimento: i giovani potranno provare al termine della giornata anche l’ebrezza della guida di una Ferrari, rigorosamente in pista.

L’intero corso si svolge nell’arco di una giornata che prevede:

  • Lezione in aula: si approfondiscono conoscenza dei pneumatici e loro aderenza, dinamiche dell’auto, postura di guida, distribuzione dei carichi, come comportarsi in caso di pioggia e quando si viaggia
  • Esercitazioni pratiche: slalom lento e dinamico, traiettorie e curve, sovrasterzo, frenata d’emergenza con evitamento dell’ostacolo e skidcar.

Lo scopo dell’iniziativa riguardante la guida sicura per neo patentati – racconta Francesco D’Alessandro, fondatore e Ceo del gruppo – è quello di insegnare i comportamenti corretti da tenere alla guida come postura, guida con pioggia, neve e ghiaccio, distribuzione di carichi, sovrasterzo e sottosterzo, traiettorie, curve e frenata, soprattutto in presenza di situazioni a rischio. È importante imparare a prendere consapevolezza di cosa vuol dire davvero guidare e gestire l’automobile per preservare la propria e altrui incolumità“.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato valido anche per gli usi di legge e per la sicurezza aziendale.

Guida Sicura Supercar, convinta del valore sociale del progetto, vuole offrire una vera opportunità ai giovani, promuovendo il corso, che prevede una giornata di guida sicura per neo patentati consistente nello studio della teoria in aula ed esercizi in pista e giri liberi con istruttore.

Il costo della giornata è di 99 euro, in modo da rendere accessibile la sicurezza a tutti i neo-patentati che potranno partecipare al corso entro il periodo di 6 mesi da quando è stata loro conseguita la patente di guida.

I corsi si terranno su prenotazione nei centri specializzati di Bruino e Lingotto (TO) e negli autodromi principali del Piemonte.

Per visionare il programma del corso si può visitare la pagina www.guidasicurasupercar.it/1/corso_di_guida_sicura_3978586.html mentre per ricevere maggiori informazioni e le iscrizioni è possibile chiamare il 347 7913763.

 

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Interviste e contatti:

info@guidasicurasupercar.it

www.guidasicurasupercar.it

 

Nell’Albo d’Oro 2015 il libro “Nostoi – Ritorni Cinema Comunicazione Neuroni Specchio”

Roma, 4 aprile 2016 – Entra nell’Albo d’Oro fra i migliori saggi per la micro-editoria di qualità del 2015 il testo “Nostoi Ritorni Cinema Comunicazione Neuroni Specchio“, a cura di Paola Dei con la collaborazione artistica di Manuel Laghi e la prefazione di Nicola Borrelli, realizzato dal Centro Studi di Psicologia dell’Arte e Psicoterapie Espressive in collaborazione con AGIScuola, CONSCom, GSA Giornalisti Specializzati Associati, Verdissime.com, Associazione A.M.I.C.I., e con, fra gli altri, Giorgio Pressburger, Juan Octavio Prenz, Ernesto G. Laura, Joel Ruiz Olivares, Felix Ruiz de La Puerta, Graham Cairns e Maxiej Stasiowskij, Maurizio Lozzi, Alberto Fasulo.

Un  testo corale, un appassionante viaggio nella filmografia internazionale, come si legge nella quarta di copertina, attraverso la visione di esperti di discipline diverse che ci accompagnano nell’architettura composita e affascinante dell’esperienza umana.

Squarci di luce inattesi che illuminano il cammino verso quell’eterno ritorno a noi stessi che ci rende unici e insostituibili. Un testo che ci permette di cogliere riflessioni, desideri, dubbi, sogni e segni universali dell’essere umano in luoghi sconosciuti che divengono sacri e terapeutici e che, di volta in volta, sono riassunti nello spazio di un film.

Indicazioni, percorsi pratici e strumenti che, come sassolini, accompagnano il lettore nel viaggio verso se stesso con sprazzi di suggestiva bellezza “on the Road” dove spesso l’arte disfa di notte quello che la scienza ha costruito di giorno, in un eterno divenire fra Penelope e Ulisse alla volta di una metaforica Itaca.

Nel testo viene tratteggiato il metodo Psycofilm che si avvale della Psicologia dell’Arte e dei Neuroni specchio scoperti dal Professor Rizzolatti e dalla  sua equipe, oltre ai riflessi dell’Enneagramma di Claudio Naranjo, e vengono comunicati lavori effettuati con malati di Alzheimer e malati oncologici con i quali è stata effettuata una ricerca validata attraverso strumenti scientifici e test.

Per il Centro Studi di Psicologia dell’Arte e Psicoterapie Espressive il testo rappresenta la nona esperienza dedicata al Cinema della Mostra d’Arte Cinematigrafuca di Venezia, alla quale si è poi aggiunto, e non solo, il Festival di Roma.

 

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Per interviste e contatti:

 

falcediluna90@gmail.com

 

Boom per CarAffinity.it: oltre 100.000 Annunci per il Social degli Annunci Auto

Roma, 4 aprile 2016 – È ormai un vero e proprio successo per carAffinity, la startup italiana dedicata alla compravendita di auto nuove e usate.

Il social aperto poco più di cinque mesi fa conta già più di 100.000 annunci di vendita auto, 200.000 utenti e 5.000 concessionari registrati per un totale di oltre 100.000 annunci auto disponibili (www.caraffinity.it), una quantità di utenti registrati che è sinonimo e garanzia della qualità del progetto. Rispetto ad altri siti concorrenti è infatti obbligatorio registrarsi su carAffinity per poter vedere completamente gli annunci.

Come ha sottolineato Maurizio Zorzetto, amministratore delegato di carAffinity all’Internet Motors svoltosi a Milano il 17 marzo scorso “a differenza di tutti gli altri marketplace italiani e non noi chiediamo un’iscrizione obbligatoria e questo rappresenta un grande risparmio di tempo per i concessionari, ma soprattutto per il privato”.

Il progetto di carAffinity è sicuramente molto ambizioso, la volontà è infatti quella di guadagnarsi un ruolo da protagonista in un mercato, quello della compravendita di auto usate e nuove altamente competitivo ma ha tutte le carte in regola per avere successo grazie all’esperienza del team e alla solidità garantita da quattro gruppi di investitori: Andena, Bincot, Private Equity e Vela Imprese.

La mission di carAffinity è proprio quella di differenziarsi dai portali concorrenti il cui modello di business è basato sulla vendita di abbonamenti ad autosaloni e concessionari focalizzandosi sulla profilazione di ogni singolo utente in modo da sottoporgli contenuti realmente centrati sulle sue necessità ed i suoi interessi.

Oltre al portale di ricerca auto e vendita dell’usato carAffinity mette a disposizione della sua community, costantemente ingaggiata attraverso i principali social network, un magazine che quotidianamente informa i propri lettori attraverso schede tecniche altamente informative sui modelli di punta dei maggiori marchi, sulle ultime novità provenienti da fiere e saloni e sui nuovi modelli rilasciati in commercio, fornendo un servizio a 360° per tutti gli appassionati di motori.

Oltre alle versioni desktop e mobile del sito web è stata lanciata anche l’innovativa applicazione carAffinity che garantisce una user experience gratificante già dal primo utilizzo. La semplicità dell’interfaccia nasconde però una complessa struttura tecnologica che rende possibile la somministrazione di contenuti customizzati per ogni singolo utente.

CarAffinity nasce nel 2015 dalla collaborazione di un gruppo di imprenditori italiani attualmente competenti nel management societario e nello sviluppo di startup tecnologiche e innovative. Il consiglio di amministrazione è attualmente composto da Francesco Gori, Guido Carissimo e Maurizio Zorzetto, precedentemente direttore generale di un altro importante player dell’automotive, Autoscuot24, e fondatore di Meetic Italia.

Per visionare gli annunci di auto nuove e usate basta andare sul sito web www.CarAffinity.it, dove è possibile trovare anche articoli e notizie sul mondo delle auto.

 

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Per interviste e contatti:

jessica@webperformance.it

 

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