QUATTRO INTERVENTO D’ARTE CONTEMPORANEA ACQUA

QUATTRO intervento d’arte contemporanea ACQUAlineadarte

Sabato 6 dicembre alle 18.30 presso il Museo Masseria Luce, Museo della civiltà contadina della città di Napoli, nell’ambito del progetto QUATTRO inaugurerà il secondo intervento d’arte contemporanea ACQUA .

ACQUA elemento iniziatore di forza ed energia, elemento di vita e di morte, anche nell’arte. Gli artisti della collettiva hanno assunto l’elemento con differenti spiriti e modi espressivi, rilevando la  leggerezza la luminositá la riflessione dell’acqua dando vita ad opere che cercano un contatto diretto con lo spettatore.

La rassegna curata da Giovanna Donnarumma e Gennaro Ippolito, promossa da LOC – Lineadarte Officina Creativa in collaborazione con Museo Masseria Luce e con il patrocinio morale del Comune di Napoli.

QUATTRO intervento d’arte contemporanea ispirata ai quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco.

I quattro elementi in tutta la loro esistenza e coesistenza nella materia, ma anche come simbolica ed alchimica rappresentazione dell’esistere

Aria, acqua, terra e fuoco ci circondano quotidianamente in molti modi, eppure sono “soggetti” sfuggenti che si celano timidamente allo sguardo di chi vuole rappresentarli, da qui l’idea, il progetto creativo QUATTRO; in questa rassegna si cercherà di evocarli più che di definirli, di suggerire possibili rappresentazioni e non di spiegarne la reale natura.

QUATTRO vuole anche essere un tentativo di valicare i confini tra idealizzazione di un progetto creativo e la sua realizzazione e rappresentazione nell’ambito della comunicazione verbale e non.

QUATTRO è un progetto in itenere che si adeguerà alle varie proposte creative e si trasformerà così come si trasformano gli elementi, seguendo una traccia comune ma che potrà snodarsi ed ampliarsi attraverso sguardi diversi e diverse prospettive, così l’acqua è estremamente adattabile, passiva e ricettiva. Scorre sempre verso il basso e prende tutto quello che trova. Senza argini si disperde. Porta la vita, la fertilità, dove va nasce qualcosa. Spesso è imprevedibile, illogica, esplode in una creatività inaspettata. Sue sono l’intuizione e l’istintualità.

Questo secondo  dei quattro appuntamenti  sarà visitabile dal 6 dicembre al 10 gennaio 2014 ogni mattina dalle 10 alle 13 e su appuntamento, domenica chiusi (possono variare, verificare sempre via telefono).

Artisti partecipanti:

Melania Acanfora | Ciro Balzano | Rosaria Cecere | Patrizia Cerella | Mario Citro | Luigi Cola | Antonio Conte | Maria Rosaria Cozza | Ciro D’Alessio | Raffaella De Luise | Annibale Di Muro | Giovanna Donnarumma | Giovanna Farina | Paula França  | FregreaPhoto | Renato Iannone | Gennaro Ippolito | Antonio Lubrano Lavadera | Claudia Tonia Manganiello | Maria Mascia | Guglielmo Mattei | Camilla Mazzella | Valentina Migliaccio | Angelo Moscarino | Matilda Mulè | Mauro Nigro | Luca Piscitelli | Vincenza Postiglione (VIVIEN) | Rosella Quintini | Silvia Rea | Valentina Romano | Gino Sansone | Luigi Savarese | Rocco Scattino | Mariano Stellatelli | Annamaria Terlati | Maria Tirotta | Daniela Tzvetkova | Paolo Vitale  | Sara Zarrillo |

Nasce “Domani Press.it” il nuovo blog magazine di cultura e spettacolo – diretto da Simone Intermite

 

Nell’era degli smartphone e dell’informazione rapida,la carta stampata ha sempre più ceduto il passo all’informazione online che è diventata però un mare magnum dove è facile perdere la bussola.

 

Dall’esigenza di offrire una nuova proposta editoriale guidata e incentrata sulla promozione della cultura italiana è nato il nuovo blog magazine Domani Press News ideato e organizzato da Simone Intermite,giornalista pubblicista e copywriter che dopo aver maturato esperienza nel settore accademico delle lettere e del  giornalismo reportistico radiotelevisivo ha trovato nel web il giusto mezzo per divulgare e promuovere lo sviluppo della cultura:

 

Domani Press News nasce come un blog magazine che si prefigge l’obiettivo di promuovere l’arte e la cultura declinata in tutte le sue forme: dal cinema al teatro,dalla musica alla letteratura attraverso la nuova formula del newsblog. Mi interessava l’idea di proporre i contenuti sotto la forma diretta del blog piuttosto che quella del classico magazine online perché è importate che ogni lettore che approda sulle nostre pagine debba sentirsi guidato tra i contenuti. La scelta del nome invece è programmatica. In un periodo storico in cui è difficile immaginare,soprattutto per noi giovani,un futuro roseo la parola “Domani” è diventata chimerica. La sfida è quella di riappropriarsi di questa parola,riempiendola di significato attraverso la conoscenza. Il logo raffigura una freccia simbolo di un percorso da seguire, di una visione culturale definita e netta che è quella che poi viene sviluppata tra le pagine del blog .

 

La redazione di Domani Press si avvale della collaborazione di umanisti ed esperti del settore della comunicazione che attivamente e collettivamente mettono a disposizione le proprie competenze per poterle condividere e divulgare.

I contenuti inoltre sono condivisibili attraverso i social network più importanti come facebook e twitter.

Tra i contenuti disponibili ci sono sezioni dedicate alla letteratura,all’arte,alle mostre,alla musica e ai luoghi di maggiore interesse cosi da essere un vero e proprio vademecum di facile lettura.

È presente inoltre una sezione dedicata alle interviste esclusive capaci di attivare un dialogo attivo e  critico  con i  personaggi di maggiore interesse  della letteratura,dello spettacolo e dell’arte in genere andando al di là della mera promozione.

È possibile leggere Domani Press all’ indirizzo www.domanipress.it .

il sito è ottimizzato per garantire la migliore esperienza di navigazione sia da smartphone che dal tablet per un’informazione smart 2.0 a portata di click.

Il domani è già adesso….buona lettura a tutti.

 

 

Contatti

 

Ufficio stampa Domani Press: ufficiostampa@domanipress.it

Redazione Domani Press:  redazione@domanipress.it

Pagina Fb ufficiale: https://www.facebook.com/pages/Domani-Press/1486091768332418

Centralino redazione: 3398395126

 

 

 

Presentato il nuovo spot Buytoo.it

Ieri presso il Museo del Cinema di Torino è stato presentato il nuovo spot pubblicitario del sito e-commerce della Buytoo srl , società torinese che commercializza e produce accessori per piscine. Il sito esiste da pochi mesi ed è già entrato in maniera significativa nel commercio on line, attestandosi appena dietro i siti storici del settore come Bsvillage.com e 1000piscine.it.

Lo spot è incentrato sulla fruizione famigliare della piscina e la gioia che ne deriva, ed è stato realizzato dalla Atlas web communication che cura anche la SEO del sito. Il video è destinato alla pubblicità nel web e in TV e ha una durata di 15 secondi.

Vacanze con la tavola: le mete per i patiti di snowboard

Per molti italiani le vere vacanze, quelle che per intenderci vengono attese spasmodicamente durante tutto l’arco dell’anno, non sono quelle estive bensì quelle invernali. Questo è dovuto non solo all’amore verso la montagna che tuttavia può essere appagato pure d’estate, ma anche e soprattutto dalla passione nei confronti di alcuni sport invernali come nel caso dello snowboard, che nel corso degli ultimi anni stanno crescendo in maniera molto evidente in quanto a popolarità. È fuor di dubbio che praticare lo snowboard freestyle con la possibilità di lasciarsi andare in straordinarie evoluzioni tecniche oppure confrontarsi con un’altra delle specialità dello snowboard, è un qualcosa di molto attrattivo soprattutto nei confronti delle nuove generazioni che, infatti, spesso e volentieri, preferiscono questo sport al classico scii alpino. Tuttavia è bene tener presente come sia necessario prendere i dovuti accorgimenti per evitare di incappare in pericolosi infortuni, che per la natura dello sport, potrebbero potenzialmente interessare qualsiasi parte del corpo. Per ridurre al minimo il rischio è quanto mai opportuno scegliere tavole da snowboard, scarponi snowboard ed attacchi da snowboard (qui) in linea con le proprie caratteristiche fisiche magari evitando di mettere al primo posto l’aspetto economico. Lasciando da parte questo discorso, vediamo quali sono i luoghi italiani che possono essere considerati a ragion veduta dei veri e propri paradisi terrestri per gli amanti dello snowboard. La prima meta è quella di Bardonecchia che propone uno snowpark altamente funzionale che tra le altre cose ricordiamo essere stata la location nella quale si sono svolte le gare di snowboard nell’ambito delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. La struttura è servita da una moderna seggiovia a quattro posti ad agganciamento automatico peraltro resa ancora più funzionale dalla stazione intermedia. Inoltre presenta tre are snowpark (Eagle – Grizzly – Baby), 1500 metri esclusivamente dedicati agli amanti dello snowboard freestyle (info su Northwave) e ben 60 rails and jib features. La seconda meta che si propone come molto interessante per trascorrere delle vacanze all’insegna della tavola da snowboard, è quella di Madonna di Campiglio sul cui territorio è presente l’Ursus Snowpark. Posto ad un altezza di circa 2 mila e 500 metri sul livello del mare, è tra i più alti d’Europa e si snoda in un paesaggio di straordinaria bellezza come quello proposto dalle Dolomiti del Brenta. Lo snowpark è tecnicamente diviso in due zone per fare in modo che quanti siano alle prime armi possano avere la possibilità di prendere confidenza con la disciplina senza sottoporsi ad eccessivi rischi. Da sottolineare come la società che lo gestisca, nel corso degli anni si stia facendo apprezzare per essere stata capace nel tempo di migliorare costantemente la struttura proponendo interessanti innovazioni. Altra meta di grande spessore che probabilmente è anche più conosciuta delle due appena descritte è quella di Livigno in Lombardia. Lo snowpark di Livigno denominato Mottolino, è il più grande presente nel territorio italiano e proprio per questa sua caratteristica riesce ad offrire una scelta piuttosto ampia di soluzioni tant’è che la struttura è suddivisa in quattro zone in base all’abilità. Nel caso si voglia optare per una soluzione estera ecco che la scelta si amplia e si può scegliere tra alcuni eccezionali località come Verbier nella vicina Svizzera, Fieberbrunn in Austria ed Avvoriaz in Francia. Queste appena elencate, sono tutte località che presentano snowpark estremamente appaganti sotto tutti i punti di vista.

1.12.2014: Giornata Mondiale lotta all’AIDS

La società civile chiede ai governi maggiore impegno: Sconfiggere l’AIDS è possibile”

Roma, 01.12.2014 – La lotta contro le pandemie sta attraversando una fase cruciale. L’incremento degli investimenti, le recenti scoperte scientifiche, la riduzione dei costi e un migliore know-how hanno prodotto buoni risultati negli anni. Le pandemie, tuttavia, continuano a imporre un tributo devastante in termini di vite umane, rappresentando anche un ostacolo allo sviluppo economico. Secondo le stime di UNAIDS – il programma delle Nazioni Unite sull’AIDS – lo scorso giugno 13.6 milioni di persone sieropositive avevano accesso al trattamento antiretrovirale salvavita, un avanzamento considerevole verso il traguardo di 15 milioni di persone in terapia entro il 2015. Ma rimane ancora molto da fare per raggiungere, entro il 2020, il cosiddetto target “90-90-90” fissato da UNAIDS; garantire cure e terapia al 90% delle persone con HIV, permettere al 90% delle persone sieropositive di essere consapevoli del proprio stato virale ed azzerare la carica virale per il 90% delle persone in terapia. UNAIDS pone inoltre l’accento sul rispetto dei diritti umani, indispensabile per incrementare i risultati nel campo della Salute globale.

Il caso del Ruanda. “Oggi sappiamo che il rischio di trasmissione durante rapporti sessuali non protetti è praticamente nullo in caso di carica virale non rilevabile – spiega Francesca Belli, advocacy manager per AIDES, la più grande ONG europea di lotta contro l’AIDS -, quindi possiamo prevenire nuove infezioni. In Ruanda, oltre l’80% delle persone che vivono con l’HIV hanno accesso alle cure e dopo 18 mesi hanno una carica virale non rilevabile. Questo Paese ha calcolato che, investendo 12,7 milioni dollari in trattamenti nell’arco dei prossimi cinque anni, risparmierà 27,3 milioni grazie al calo della mortalità e delle nuove infezioni: 6000 morti e 7000 nuove infezioni sarebbe evitate. Lottare contro l’HIV è un investimento: ogni dollaro impiegato nella prevenzione genera 12 dollari aiutando a prevenire nuove contaminazioni. Se riusciremo a fermare le nuove infezioni, potremo finalmente mettere la parola fine alla trentennale storia dell’AIDS”.

Negli ultimi dieci anni il Fondo Globale per la Lotta contro AIDS, Tubercolosi e Malaria(GFATM) ha dato un vigoroso impulso alla lotta globale alle pandemie, divenendo il principale finanziatore multilaterale nel campo della Salute globale. Per continuare in direzione del progresso e trasformare AIDS, TBC e malaria da epidemie a elevata trasmissione in malattie endemiche a bassa diffusione è necessario incrementare gli investimenti.

Il ruolo della Tassa sulle Transazioni Finanziarie(TTF) nella lotta all’AIDS. L’Italia è uno degli 11 Paesi europei che ha deciso di adottare la Tassa sulle Transazioni Finanziarie, che potrebbe generare oltre 30 miliardi di euro. La società civile europea rivolge un appello ai Governi che hanno aderito alla TTF, affinché destinino le risorse che si ricaveranno dalla tassa al contrasto dei cambiamenti climatici e alla lotta contro la povertà in Europa e nel Sud del mondo. Si chiede che la TTF sostenga programmi di sviluppo a favore dell’istruzione e della salute globale, anche attraverso fondi multilaterali già esistenti, come il Fondo Globale“ Grazie alla tassa sulle transazioni finanziarie – sottolinea AIDES, tra i leader della campagna TTF in Francia – i leader Europei hanno l’occasione di generare nuovi fondi da investire nella lotta contro AIDS, nelle nuove generazioni e nell’energia umana, l’unica che può cambiare il mondo”.

Contatti stampa:

Eleonora Pochi – Media Officer Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS
Italian Network against AIDS
Via Colossi, 53 – 00146 Roma – Italia
tel. +39 388 8414818 – e-mail:
osservatorioaids@ong.it – website: www.osservatorioaids.it

Giornata mondiale contro l’AIDS: “Entro il 2030 si può debellare”

Il direttore Relazioni Esterne del Global Fund e la portavoce dell’Osservatorio AIDS fanno il punto della situazione sulla lotta all’AIDS

Roma, 01.12.2014 – In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS alcuni tra i principali attori impegnati nella lotta alle pandemie illustrano gli ottimi progressi raggiunti, le criticità e gli obiettivi futuri.

Christoph Benn, direttore per le relazioni esterne del Fondo Globale per la Lotta contro AIDS, TBC e Malaria, ha spiegato: “Da alcuni anni assistiamo ad una notevole riduzione di morti correlate all’AIDS. Attualmente, il Fondo Globale sostiene 6,3 milioni di persone in trattamento antiretrovirale. Nonostante questi progressi rilevanti, non dobbiamo supporre che il problema sia risolto. HIV e AIDS sono ancora la prima causa di mortalità nell’Africa subsahariana tra gli adulti”. Secondo recenti dati resi noti da UNAIDS, programma delle Nazioni Unite sull’AIDS, hanno perso la vita a causa del virus 1.5 milioni di persone nel 2013 ed oltre due milioni di individui sono stati contagiati. Occorre considerare che nell’ultimo decennio sono stati fatti enormi progressi, “Circa dodici anni fa il tasso di copertura della terapia antiretrovirale salvavita era del 2%, oggi siamo arrivati quasi al 60´%” tiene a precisare Benn.

Ci sono fattori da cui il progresso della lotta all’AIDS non può prescindere. Tutti gli attori coinvolti nell’azione contro le pandemie pongono l’accento sulle cosiddette ‘popolazioni chiave’: “Abbiamo imparato che l’AIDS non è distribuita in modo uniforme tra la popolazione mondiale – spiega l’esponente del Global Fund -, quindi c’è la necessità di piani d’azione mirati, volti a raggiungere gli individui che si trovano in aree di alta trasmissione della malattia”. Il diritto di accesso alle cure e alla terapia è altresì da considerare un pilastro della lotta all’HIV/AIDS. Sono i bambini a soffrire maggiormente proprio della mancanza di accesso alla terapia e nel 2013, circa il 60% dellenuove infezioni tra i giovani della fascia d’età 15-24 anni è stato contratto da donne.

La lotta contro l’AIDS ha registrato progressi enormi e diffusi – spiega Stefania Burbo, portavoce dell’Osservatorio Italiano sull’azione Globale contro l’AIDS -, ma rimane ancora molto da fare. Mancano all’appello del Fondo Globale per la Lotta contro AIDS, TBC e Malaria, il principale finanziatore multilaterale nel campo della salute globale, 2.5 miliardi di dollari per contrastare efficacemente le tre pandemie”. L’Osservatorio AIDS si unisce all’appello della società civile europea, affinché i Governi si impegnino a destinare le risorse che si ricaveranno dalla Tassa sulle Transazioni Finanziarie (TTF) a settori chiave per lo sviluppo, tra cui la salute globale, ricorrendo anche a fondi multilaterali già esistenti, come il Fondo Globale. “La Tassa sulle Transazioni Finanziarie – conclude Burbo -, ovvero un’imposta estremamente ridotta sulla compravendita di strumenti finanziari che l’Italia ha deciso di adottare insieme ad altri 10 Paesi europei, potrebbe contribuire a ridurre questo gap finanziario”.

Contatti stampa:

Eleonora Pochi – Media Officer Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS
Italian Network against AIDS
Via Colossi, 53 – 00146 Roma – Italia
tel. +39 388 8414818 – e-mail:
osservatorioaids@ong.it – website: www.osservatorioaids.it

Antonello De Pierro e Demetra Hampton festeggiano gli Scorpioni al Gilda

Anche quest’anno è stato un grande successo il canonico ricevimento organizzato al Gilda dal re dei pr Angelo Ciccio Nizzo


Roma – E’ stato ancora una volta lui il grande protagonista dell’annuale party “La Notte degli Scorpioni”, che ormai da molto tempo va in scena presso il noto Gilda di Roma. Stiamo parlando del pioniere dei pr italiani Angelo Ciccio Nizzo, che da decenni incanta le platee dei nottambuli e i suoi tanti amici vip nazionali e internazionali con i suoi indimenticabili eventi, estratti con la naturalezza dell’inevitabile dal cilindro del suo inimitabile estro. E anche questa volta in tanti hanno risposto al tam tam dell’omino baffuto più famoso delle discoteche peninsulari, da quasi cinque lustri colonna portante e insostituibile punto di riferimento dei locali dell’universo targato Bornigia, dall’Alien al celebre Gilda, con una presenza costante e affidabile ad accogliere, da vero principe del privè, il meglio del jet-set del momento, in una sinergia di rara efficacia, che ha permesso a lui di consolidare la sua fama e ai templi della notte affidati al suo esperto controllo delle pubbliche relazioni di assurgere alle vette più elevate degli indici di gradimento e di successo. A festeggiare insieme, come da consolidato copione, la padrona di casa Lucia Bornigia, Scorpione doc, a cui quest’anno si sono aggiunti la ex Cacao Meravigliao Marcia Sedoc, il dj Angelus Marino e la pittrice Ri La. Ed è stata proprio quest’ultima a dare il via alle performance con quella che lei stessa ha denominato “body painting samurai”, dipingendo il corpo erculeo del modello Robert Rice con rappresentazioni grafiche legate alla serata e ai leggendari samurai, mentre lo stesso Rice, campione di arti marziali, inscenava un’esibizione dimostrativa delle note discipline sportive orientali e il dj Angelus Marino dava il meglio di sé in una ricercatissima selezione musicale. A seguire, mentre tutti gli invitati avevano già iniziato a deliziare i palati con le succulente pietanze del buffet curato dal direttore Oscar, ha avuto luogo il momento più atteso, quando una sexy e conturbante Demetra Hamtpon ha presentato in anteprima nazionale il suo brano “In the groove”, cantando e ballando tra il pubblico facendo impennare il termometro dell’entusiasmo. Tantissimi i nomi e i volti noti intervenuti per omaggiare i festeggiati e applaudire gli artisti che si sono esibiti. Tra i primi ad arrivare un grande amico di Ciccio, il giornalista ex direttore e voce storica di Radio Roma Antonello De Pierro, ora direttore di Italymedia.it e presidente del movimento politico nazionale Italia dei Diritti, che, nonostante sia in questo periodo costantemente impegnato in giro per l’Italia per convention politiche, ha annullato tutti gli impegni per essere presente. Tante le foto che hanno bersagliato De Pierro, che attualmente figura tra i politici più seguiti sul web, come riportato dalla classifica ufficiale http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/, in aggiornamento giornaliero. Gli scatenati fotografi, come da consolidato copione per gli infiniti eventi targati Angelo Ciccio Nizzo al Gilda, hanno scaricato le loro raffiche anche su Giucas Casella, Nadia Bengala, Sonia Zampetti, Francesca Stajano e sulla fotomodella rivelazione dell’anno Valentina Reggio. Non sono passati inosservati anche Roberto Onofri, Gianni Dei, Eleonora Vallone, Raffaello Balzo, l’editore Gio’ Di Giorgio, il prefetto Fulvio Rocco , il principe Carlo Giovannelli, Federica Rinaudo, Marcella Pretolani, Bruno Oliviero, Elvino Echeoni, Bruno Chirizzi, Pina di Tano, Natalino Candido, Paolo Filippucci, la poetessa Patrizia Nizzo, Giò Di Sarno, Gabriella Di Luzio, Paolo Pazzaglia in compagnia di una meravigliosa modella, la nota lookmaker Erika Mabellini, Viviana Ramassotto, il regista Giorgio Crisafi, Tony Esposito, il regista Bruno Colella Pietra Montecorvino, Alfonso Spezzano, Lucia Stara, Conny Caracciolo, Enio Drovandi, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, Antonio Paris, Antony Pett, il giornalista Giuseppe De Girolamo, Margie Newton, Tony Santagata, il produttore cinematografico Claudio Bucci, l’illusionista Heldin, Teresa Greco, Deborah Bettega, Sandra da Silva, Claudia Cavalcanti, Giancarlo Flavi, Lino Bon, Carla Solaro, Carlo Micolano, Riccardo Modesti, Cinzia Loffredo, Roy Pace, Anna Maria Ballarati e Walter Scognamiglio.
(Foto di Enrico Fianco)

Kaputte commedia brillante in vernacolo Lucchese

Commedia in due atti in vernacolo lucchese di Giacomo Paolini

Sabato 13 dicembre ore 21.15 presso il
teatro a Ponte a Moriano . Lo spettacolo teatrale in vernacolo lucchese Kaputte , ( compagnia “ Gli amici di Piazza di Brancoli” ) conclude il ciclo degli eventi del 70 anni della liberazione organizzato dal comune di Lucca e patrocinato dalla Provincia di Lucca in collaborazione con la Compagnia Teatrale Gli Amici di Piazza di Brancoli e Il Comitato Paesano Aquilea – Sagra della zuppa . Il teatro popolare e lucchese, che il Paolini ha il merito di aver fatto rinascere nella sua forma più autentica, perché egli non solo scrive in «lucchese», cosa che può farsi semplicemente traducendo una qualsiasi commedia, ma soprattutto pensa in lucchese. E lucchese non è soltanto il linguaggio che costituisce appena uno strumento dell’’espressione, bensì il contenuto e l’espressione stessa. E il Paolini non manovra dall’alto i suoi personaggi come si trattasse di marionette, ma li prende per mano come gente vera, come amici, ci vive in mezzo, è uno di loro.
Due militari tedeschi, un soldato americano figlio di emigrati capannoresi, e due sfollate livornesi, fanno da contraltare ai personaggi lucchesi, e la casa del Mugnaio diventa lo specchio che riflette in piccolo, e pur deformandola in senso caricaturale , la complessa realtà di quel tempo

ingresso a offerta libera .

info Comitatopaesanoaquilea@virgilio.it
profilo facebook Comitato paesano aquilea
Pagina facebook sagra della zuppa di Aquilea

L’estrosa scultrice e pittrice Silvia Tuccimei riceve consensi internazionali

Silvia Tuccimei, intraprendente artista contemporanea, scultrice e pittrice a tutto tondo, di recente ha partecipato con successo alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” curata dal professor Vittorio Sgarbi, che si è svolta nella magica cornice di Venezia dal 27 Settembre al 24 Ottobre scorsi. Il vivace e camaleontico estro creativo l’ha portata a cimentarsi anche fuori dall’Italia, conseguendo una fama internazionale. In particolare, in Francia e in Australia ha condotto delle interessanti e stimolanti ricerche di sperimentazioni con un percorso progettuale multiforme.

Nel commentare il forte imprinting dell’elemento cromatico all’interno del suo stile espressivo la Tuccimei sottolinea come “L’importanza dei colori e della luce nella vita è tale, che da sempre l’uomo se ne è occupato, i colori ci circondano ovunque e ci inebriano con la loro forza energetica. Per me il colore è vibrazione, è energia in movimento. Gli studi compiuti sulla luce e sul colore hanno occupato l’uomo fin dai tempi più remoti. Ad esempio l’illustre letterato tedesco Goethe ha individuato la ‘teoria dei colori’ che considerai colori nel loro insieme, secondo la legge dell’armonia universale e la luce come un valore indivisibile. Fin dall’antichità è assai diffusa la cromoterapia, metodo curativo applicato attraverso l’effetto positivo dei colori”. E prosegue sottolineando “Nella scultura ‘Orgasmo cosmico critica della società edonistica’ e nel quadro ‘Fuoco sacro’ spiccano appieno queste mie riflessioni, con il filo conduttore portante, che funge da Trait d’union simbolico dell’uso di tonalità e sfumature cromatiche a me molto care e che assumono un particolare significato sotteso all’interno delle due composizioni strutturali. A ciò si aggiunge la forma peculiare distintiva e connotativa di entrambe le creazioni, che avvolge lo spettatore coinvolgendolo a livello emozionale e creando un’immaginaria compenetrazione dell’opera stessa, che gli permette di interagire attivamente con essa ed intraprendere quasi una sorta di viaggio iniziatico di immersione alla scoperta dei profondi messaggi subliminali racchiusi e celati. Lo spettatore deve saperli cogliere con pronta sensibilità e condividerne l’interpretazione soggettiva”.

Sulla Tuccimei è stato scritto “Pur essendosi formata nella tradizione scultorea e pittorica tendenzialmente classica, ha intrapreso una sorprendente evoluzione di ‘affrancamento dogmatico’ creandosi un proprio linguaggio comunicativo davvero moderno, innovativo e sui generis. Si cala nella contemporaneità scegliendo di fondere insieme tematiche di impronta sociale, come la ricerca dell’uomo per il recupero di un’identità, con la componente di ispirazione surrealista e onirica, a favore della liberazione delle potenzialità immaginative per il raggiungimento di uno status conoscitivo ‘al di là’ della realtà in una dimensione in cui razionalità e inconscio sono al contempo presenti e si conciliano, in maniera armonica e radicata”.

Direttamente da Mistero – Italia 1, Andrea Pinketts ospite alla collettiva di Milano Art Gallery, tra gli artisti Alessio Serpetti

Grande attesa per la mostra collettiva presso l’esclusivo spazio della galleria milanese “Milano Art Gallery” ,sita in via Alessi 11, vicino al Duomo e al cuore del centro urbano, dove saranno esposte opere di talentuosi artisti contemporanei ,con la direzione organizzativa del manager produttore Salvo Nugnes. L’interessante iniziativa, intitolata “Evoluzioni Artistiche”, sarà inaugurata Sabato 20 Dicembre 2014 alle ore 18.00 e rimarrà in loco fino al 9 Gennaio 2015. Durante il vernissage è previsto l’intervento, in qualità di super ospite, di Andrea Pinketts, noto scrittore noir nonché affermato volto televisivo della popolare trasmissione Mediaset “Mistero”. All’interno della corposa mostra si potranno apprezzare anche le originali opere d’ispirazione mistico-allegorica del pittore figurativo Alessio Serpetti.

In riferimento alla ricerca stilistica di Serpetti, viene evidenziato come “Nel suo lavoro il ricorso al colore è minimo; prevale piuttosto un elegante uso della monocromia, che lascia al segno il compito di svolgere una pregnante funzione narrativa. I contorni si fanno lievi, dando vita ad ambientazioni tratteggiate con minuzia e alla declinazione di figure femminili di sconcertante bellezza”.

Nel descrivere le fondamenta portanti del suo percorso artistico è stato scritto “Nei quadri le figure femminili sono spesso protagoniste dello scenario; al contempo sensuali, attraenti, enigmatiche, intriganti, inquietanti e sono avvolte da simboli esoterici arcaici appartenenti alla terra e alla notte. Serpetti propone una pittura densa di significati e messaggi subliminali di matrice allegorica, innervati da profonde radici storiche, che si presenta come una volontà di recupero anacronistico di visioni, le cui fonti provengono da molto lontano; dai manieristi del Cinquecento fino al Surrealismo più recente. Tali visioni vengono integrate e arricchite da una serie corposa di allegorie, metafore, simbologie reinterpretate, con vivace spirito d’inventiva, in chiave personalizzata. Ogni scena di derivazione classica, serve a Serpetti per rievocare e rappresentare su tela una sorta di scenario teatrale, come se la superficie pittorica fungesse da coreografico palcoscenico. Egli mette in scena uno spettacolo, nel quale si impegna a evidenziare la gestualità delle figure riprodotte, gli effetti suggestivi di controluce, gli anfratti fiabeschi e leggendari della narrazione, il mistero avvincente con cui il suo pennello riesce a ritrarre le sembianze femminili in una magica allure, ottenendo il massimo risalto d’effetto”.

Per lui la crescita e la maturazione di ciascun individuo, avvengono dentro il fitto tessuto connettivo secolare delle relazioni e dei rapporti sociali. Si proiettano a rivelarne i meccanismi e la casualità che li innescano tramite i “luoghi della pittura e della sua immaginazione“, concepiti come tracce testimoniali dell’adesione e dell’appartenenza a una civiltà millenaria, che rimane sempre e comunque presente, anche quando viene collocata all’ombra della modernità.

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