Viareggio, Cittadinanzattiva: nessun scaricabarile
”Allo stato attuale, un eventuale scaricabarile delle responsabilita’ equivarrebbe ad un atto di sciacallaggio nei confronti delle vittime, pertanto va accuratamente evitato accertando in modo rapido le eventuali responsabilita’ di Ferrovie dello Stato, Rete Ferroviaria Italiana, soggetti privati e Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, ennesimo carrozzone privo di reali poteri”. E’ quanto dice il vicesegretario generale Antonio Gaudioso, esprimendo la posizione di Cittadinanzattiva sulla tragedia ferrovia di Viareggio.
”Sicuramente – aggiunge – la tragedia getta l’ennesima ombra sull’attuale sistema interno di controllo, verifica degli standard di qualita’ e sanzione nel settore ferroviario, che non ha funzionato, oltre che sullo stato dei treni attualmente viaggianti nel nostro Paese. Non vorremmo che l’attenzione dedicata all’alta velocita’ abbia messo in secondo e terzo piano quella per il trasporto merci oltre che per il resto del trasporto passeggeri. Nel caso – sottolinea – andrebbe ripensata l’intera politica dei trasporti in Italia, senza per questo permettere che la tragedia possa essere presa a pretesto per indirizzare su gomma il trasporto merci”.
”Ora – conclude Gaudioso – e’ il momento del cordoglio e del dolore, pertanto Cittadinanzattiva, prima ancora di valutare una eventuale costituzione di parte civile in sede di processo, ha inteso mettere a disposizione della Protezione civile le proprie sedi della Toscana, in particolare quella della Versilia, per aiutare coloro che sono in questo momento in grave difficolta’, e fornire loro immediata accoglienza.