USA: IL NEW JERSEY ABOLISCE LA PENA DI MORTE
AMNESTY INTERNATIONAL: ‘UN SEGNALE INCORAGGIANTE ALLA VIGILIA DEL VOTO ONU SULLA MORATORIA’
Grazie al voto di ieri dell’Assemblea, preceduto lunedi’ da quello del
Senato, il New Jersey ha abolito la pena di morte. La decisione dei due
organi legislativi dello Stato sara’ ratificata dal governatore John
Corzine, abolizionista convinto.
Il New Jersey diventa il 14° Stato abolizionista degli Usa e il primo ad
aver deciso di cancellare la pena di morte dalle leggi dopo il suo
ripristino, nel 1976, ad opera della Corte suprema federale. Da
quell’anno, comunque, nel New Jersey non vi erano mai state esecuzioni:
l’ultima aveva avuto luogo nel 1963. Gli otto prigionieri nel braccio
della morte vedranno commutata la propria pena in ergastolo. Gli ultimi
Stati degli Usa ad aver abolito la pena di morte erano stati lo Iowa e il
West Virginia, nel 1965.
Negli Usa e’ in vigore una moratoria di fatto. In attesa della decisione
della Corte suprema sulla possibile incostituzionalita’ del metodo
dell’iniezione letale, prevista la prossima primavera, da tre mesi a
questa parte sono state sospese tutte le esecuzioni in programma.
‘Finalmente, dopo le tre impiccagioni in Giappone e quella di un minorenne
all’epoca del reato in Iran degli ultimi giorni, dal New Jersey arriva una
bella notizia che infonde ottimismo in vista del voto, previsto la
prossima settimana, all’Assemblea generale dell’Onu sulla moratoria’ – ha
dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty
International.
Roma, 14 dicembre 2007
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