Un italiano su quattro ricicla i regali natalizi
Viva l’arte del riciclo. Non solo per tutelare l’ambiente, ma anche per il portafoglio. A Natale, infatti, oltre un italiano su quattro ricicla i regali. E’ quanto emerge da un’inchiesta di Contribuenti.it, che sottolinea come lo scorso anno fossero il 21%. Quindi, un aumento del 5% rispetto lo scorso anno. Il 37% del campione ricicla i regali per abitudine, il 34% per ristrettezze economiche, il 14% per vendetta, per aver ricevuto lo scorso anno un regalo che si ritiene riciclato, il 10% per svuotare gli armadi ed 5% per non aver avuto il tempo di girare per negozi. Quali regali si decide di riciclare e perché? I regali vengono riciclati perché non erano adatti (15%), erano un doppione (20%), o semplicemente non erano piaciuti (65%). Insomma, stufi di nascondere il regalo non gradito in sgabuzzino o in fondo all’armadio, gli italiani hanno pensato di riutilizzarli. Nella top ten dei regali riciclati, al primo posto troviamo panettone, pandoro e scatole di cioccolatini. Seguono soprammobili, spumante e vini, bagnoschiuma e saponette, cravatte e collane, foulard e sciarpe, oggetti natalizi e candele, indumenti ed oggetti per neonati, borsellini, portafogli e portachiavi e libri e dvd.
"Di fronte al crollo del potere di acquisto - spiega Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it - i cittadini reagiscono sfoderando tutta la creatività italiana, la stessa che in altri momenti ha dato lustro al Made in Italy". Bisogna solo stare attenti a non fare brutte figure. "Più volte è capitato - conclude Carlomagno - che lo stesso oggetto regalato è tornato, dopo vari passaggi, alla stessa persona attraverso la tecnica del riciclato del riciclato".