Ue: in aumento le notifiche per prodotti pericolosi



Aumenta il numero di prodotti pericolosi: nel 2007 ne sono stati ritirati dal mercato dell’Unione europea il 53 per cento in più del 2006. Lo annuncia la relazione annuale della Commissione sul sistema di allarme rapido (Rapex). In cifre: nel 2006 le notifiche erano state 1.051, l’anno scorso, 1.605. L’aumento, secondo gli esperti, indica che le capacità di sorveglianza negli Stati membri migliorano di anno in anno. Una buona notizia per i consumatori europei, che godono di una protezione mai vista finora.
Secondo gli ultimi dati messi a disposizione dal Rapex, al primo posto nella categoria dei prodotti pericolosi compaiono i giocattoli, per i quali sono state effettuate il maggior numero di notifiche. Una ulteriore conferma che la sicurezza dei bambini è una priorità per le autorità preposte alla sorveglianza del mercato. Vengono poi i veicoli a motore, le apparecchiature elettriche e i cosmetici.
Ancora una volta il triste primato per l’origine dei prodotti pericolosi è andato alla Cina. È dal Gigante asiatico che giungono infatti più della metà dei prodotti pericolosi individuati (700 notifiche). Ciò si spiega in parte per il gran numero di prodotti importati nell’Unione europea dalla Cina, ma anche con la maggiore attenzione che le autorità di sorveglianza prestano nei confronti dei prodotti cinesi dopo “l’estate dei richiami” dell’anno scorso. Per questo il Commissario Meglena Kuneva, responsabile per i consumatori, ha presentato un aggiornamento sull’attività in corso per rafforzare i controlli, dando così seguito alle raccomandazioni del riesame riepilogativo fatto dalla Commissione lo scorso autunno in materia di sicurezza dei prodotti (cfr. IP/07/1746). Il Commissario Kuneva ha poi delineato i progetti di importanti iniziative per il 2008, tra cui il miglioramento dell’attuale memorandum d’intesa Ue-Cina e un vertice trilaterale Ue-Usa-Cina sulla sicurezza dei prodotti da tenersi a Bruxelles nel novembre 2008.
Il Commissario Kuneva ha affermato: “L’estate dei richiami ha dato il via a un inverno di valutazioni che ha preparato la strada per una primavera e un’estate all’insegna del cambiamento”. Il dato incoraggiante emerso dalla relazione del Rapex, fa presente la Kuneva è rappresentato dal fatto che “un numero sempre crescente di prodotti viene individuato e distrutto prima che possano nuocere ai consumatori della Ue.
“Le autorità pubbliche – continua nel suo ragionamento il Commissario- si stanno dimostrando chiaramente all’altezza delle loro responsabilità in materia di protezione dei consumatori”. La sicurezza degli acquisti dei cittadini dell’Unione, conclude la Kuneva, è del resto uno degli obiettivi principali dell’attività del Rapex “e dei nostri meccanismi di sicurezza”.

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