Truffe informatiche. Codici: "Attenti alle e-mail con oggetto Rimborso a suo favore"
Ancora rischio “phishing” per gli utenti del web. Sono numerose, infatti, le telefonate arrivate a Codici per denunciare una nuova strategia di attacco dei cybertruffatori. Si tratta di una mail con oggetto “Rimborso a suo favore”, nella quale il mittente comunica al destinatario che da recenti controlli risulta un credito a suo favore che potrà ritirare tramite assegno o bonifico bancario, seguendo la procedura elettronica indicata. “Si tratta dell’ennesimo tentativo di frode - afferma il segretario nazionale dell’associazione, Ivano Giacomelli - è risaputo che la maggior parte dei filtri non riconoscono i tentativi attraverso siti originali, lasciando gli utenti ugualmente esposti alle frodi”.
Codici ha presenta un esposto alla polizia Postale e invita tutti gli utenti a prestare attenzione, fornendo alcune indicazioni di carattere generale: non rispondere mai a questo tipo di e- mail sopra descritte; non utilizzare mai link riportati su messaggi email che sembrano puntare a servizi protetti da password in precedenza sottoscritti (banche, account di posta, qualsiasi cosa necessiti di autenticazione). Tutte le aziende più affidabili non richiederanno mai informazioni personali in un messaggio di posta elettronica. Se doveste ricevere un’email di questo tipo, ed aveste motivo di ritenere che sia autentica, contattate telefonicamente l’azienda che l’ha inviata per chiedere conferma. Consiglia di non inserire dati significativi in moduli o siti che non sono crittografati in Ssl. Questo è verificabile controllando l’indirizzo del sito: gli indirizzi crittografati Ssl iniziano con https:// invece di http://. Tenere aggiornato il proprio browser. A volte questi attacchi sfruttano anche delle debolezze dei browser usati dagli utenti. Le ultime versioni dei browser più diffusi (Internet Explorer, Firefox, Opera) sono dotate di sistemi in grado di limitare l’impatto di queste truffe. E ancora, controllare regolarmente gli estratti conto della banca e delle carte di credito. Preservarsi da eventuali rischi utilizzando un browser alternativo rispetto a Internet Explorer (esempio: Firefox) o utilizzando programmi antidialer o una adsl. Segnalare immediatamente eventuali casi sospetti.