Taxi: disagi per le proteste a Roma. Consumatori: è inaccetabile



Un’altra giornata di disagi a Roma per la protesta dei tassisti che hanno bloccato la zona di Piazza Venezia e hanno reso difficili i collegamenti con gli aeroporti. La procura di Roma potrebbe aprire un’inchiesta per interruzione di pubblico servizio.
È necessario che in presenza di “fenomeni di questo genere, in cui i cittadini sono presi in ostaggio, nessuna forza politica li condivida e li accetti”, ha commentato Pier Luigi Bersani, ministro dello Sviluppo Economico. Il ministro ha spiegato che in alcuni casi si sta vivendo “un braccio di ferro nell’applicazione delle norme che abbiamo dato”, ma le proteste non fermeranno il processo di liberalizzazione. “Abbiamo preso una strada da cui non si torna indietro”.
Il Codacons ha chiesto l’intervento dell’Antitrust per liberalizzare le tariffe dei taxi consentendo “gli sconti a chi voglia farli” e ha invitato il sindaco di Roma, Walter Veltroni, a “ridurre del 10 per cento le tariffe” visto che sono le più alte d’Europa.
Adusbef giudica “insopportabile che una corporazione” come quella dei tassisti “tenga in ostaggio un’intera città, non ottenendo consenso ma odio dalla cittadinanza”.
La Federconsumatori ha spiegato di aspettarsi che “il Sindaco di Roma revochi le licenze di tutti i tassisti che hanno violato, con tale azione eversiva, norme amministrative, civili e penali”.

Comments are closed.

Chiudi
E-mail It