Successo del MamboDay 2007 a Reggio Calabria


Si è conclusa con un grande successo anche la terza edizione del MamboDay, il convegno italiano degli utenti, sviluppatori ed appassionati di Mambo, il popolare software open source per la costruzione di portali web. Quest’anno, dopo Napoli e Venezia, il convegno si è tenuto a Reggio Calabria, sede naturale visto che qui è nata l’associazione equal (www.equal.it) che da sempre organizza l’evento.
La convention è stata patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Reggio Calabria, dalla Provincia di Oristano, dall’Università di Messina, da AssoDigitale e dal Consiglio Regionale della Calabria che ha anche messo a disposizione la prestigiosa sala “Nicholas Green”.
Relatori di alto profilo si sono succeduti davanti ad una platea che quest’anno è stata volutamente ed equamente suddivisa in modo democratico tra esperti sviluppatori, funzionari della pubblica amministrazione e studenti universitari e liceali, tre diverse categorie di persone – dice il presidente della equal, Giorgio Nordo – che con modalità e tempi diversi possono godere dei benefici di questo cms.

Dopo i saluti di rito del Comitato Organizzatore, è stato proprio Nordo ad aprire i lavori con un intervento panoramico sulle relazioni che di li a poco si sarebbero susseguite.
E’ stato un modo per rompere il ghiaccio e per spiegare che Mambo può essere un utile strumento di lavoro non solo per grosse web agency ed esperti sviluppatori ma anche per giovani volenterosi con molte idee e pochi mezzi (basta infatti un semplice pc per poter eseguire realizzazioni anche molto importanti).

A seguire, apprezzatissimo è stato l’intervento di Michele Picara Manganelli, presidente di AssoDigitale, l’associazione che riunisce tutti gli operatori dei media digitali.
Ficara che è stato anche il chairman ufficiale della prima giornata di lavori, ha presentato un intervento dall’emblematico titolo “Usare Mambo al 200%” in cui ha raccontato la propria esperienza nella gestione del visitatissimo portale di AssoDigitale, naturalmente basato su Mambo.

Il piatto forte della giornata è stata però la prima conferenza generale di Martin Brampton, il guru internazionale dei CMS, già leader del core dev team di Mambo che – sotto la sua guida – è stato profondamente riscritto e ristrutturato.

A seguire, il nutrito Mambo Team dell’Università di Messina guidato da Antonio Tavilla ha relazionato sulla realizzazione degli 11 portali di facoltà dell’ateneo, tutti basati su Mambo, spiegando con dovizia di particolari e dettagli tecnici le peculiarità e le specifiche tecniche che hanno spinto l’Università ad adottare proprio questo CMS tra i tanti disponibili.

Il pomeriggio del primo giorno di lavori è stato quasi interamente dedicato al delicato tema dell’accessibilità dei portali web ed alla discussione dei requisti che un sito della Pubblica Amministrazione deve soddisfare per essere in regola con la legge 4/2004 (meglio nota come “legge Stanca”), la vigente normativa italiana sull’accessibilità nella P.A.

In particolare, i primi due relatori, Della Rosa e Nordo, hanno presentato CMSaccessibile (www.cmsaccessibile.net), una suite per Mambo che consente di creare portali accessibili che soddisfano i più alti standard internazionali del W3C e pienamente corrispondenti a tutti i vincoli normativi imposti dalla legge Stanca.
Si tratta, in sostanza di una soluzione ideale per Pubbliche Amministrazioni che vogliono mettere a norma di legge il proprio sito istituzionale senza affrontare gli altissimi costi tipici di un software proprietario.

Una scelta “virtuosa” che è già stata compiuta, ad esempio, dalla Provincia di Oristano, che ha deciso di adottare CMSaccessibile per il proprio sito ufficiale (www.provincia.or.it).
I due relatori, Paolo Comunian ed Oscar Migliorini, rispettivamente responsabile dei servizi informativi e responsabile dell’ufficio di presidenza, hanno descritto il percorso che li ha condotti all’adozione di Mambo prima e di CMSaccessibile dopo per la costruzione del nuovo portale istituzionale che ha già avuto una buona risposta sia dei cittadini che degli amministratori.
Sebbene la legge Stanca imponga il rispetto dei requisiti di accessibilità solo ai siti della Pubblica Amministrazione questo non significa che altri siti di pubblica utilità non sentano il bisogno democratico di rendere liberamente fruibili i propri servizi e contenuti.

E’ stato questo il punto chiave che ha guidato la brillante esposizione di Antonio Aprile, direttore della testata giornalistica Il Tribuno (www.iltribuno.net) e apprezzato socio dell’associazione equal, nel presentare la nuova versione online del suo giornale, anche questo ovviamente realizzato con la suite CMSaccessibile, una scelta vincente sia per i bassi costi di produzione che per l’estrema flessibilità e scalabilità offerte dal sistema.

La seconda giornata di lavori ha avuto essenzialmente un taglio tecnico, più rivolto quindi a sviluppatori esperti o a giovani studenti che vogliono fare di Mambo il proprio lavoro preparandosi a fornire consulenze specialistiche sempre più richieste nel fiorente mercato dei sistemi di gestione dei contenuti.

Seminari tecnici di largo respiro e veri e propri mini-corsi di programmazione su Mambo sono stati tenuti alternativamente da Martin Brampton, Giorgio Nordo, e Denis della Rosa, un vero team di esperti che ha spaziato con competenza e professionalità e persino freschezza espositiva sui vari aspetti tecnici di Mambo coprendo aree che vanno dalla realizzazione di template fino alla creazione di nuove applicazioni aggiuntive.
In vari momenti della due giorni, sono poi stati presentati numerosi casi di studio di installazioni di Mambo nei più svariati contesti.

Tra i tanti interessanti seminari di questo tipo, ricordiamo ad esempio, l’intervento di Matteo Ciastellardi, dottorando presso il Politecnico di Milano” che ha parlato dell’uso di Mambo nel campo del design della comunicazione e quello di Gianmauro Cuccuru, responsabile web del sito dell’associazione Sindrome di Crisponi e malattie rare che ha descritto i vantaggi che un CMS open source con le straordinarie caratteristiche di semplicità d’uso di Mambo può offrire nella gestione di siti associativi con diversi autori e redattori.


”Questa edizione è stata senza dubbio un successo” – commenta soddisfatto il Presidente della equal e del Comitato Organizzatore, Giorgio Nordo – “sia in termini di qualità e spessore degli interventi, numero dei partecipanti (che quest’anno ha toccato il massimo storico di circa 250 persone nella sola prima giornata), visibilità mediatica (abbiamo avuto recensioni cartacee, online e televisive dalle più importanti testate nazionali e locali) e, soprattutto, in termini di coinvolgimento di utenti finali sia privati che della pubblica amministrazione (comuni, provincie, regioni, scuole, ospedali, ecc.) che sempre più numerosi si stanno orientando su Mambo per la realizzazione dei propri siti”.

I lucidi ed il materiale usato per i vari seminari sono già disponibili per il download sul sito ufficiale del MamboDay all’indirizzo www.mamboday.it/download.

Bookmark and Share









Comments are closed.