Solo il 3 per cento dei siti delle p.a. accessibili ai disabili



Solo il 3 per cento dei siti web della Pubblica Amministrazione è accessibile ai disabili. La denuncia arriva da Antonio De Vanna del Cnipa, intervenuto al convegno “Accessibilità tra attuazione ed evoluzione” al Forum P.A. Il Cnipa, tramite l’Ufficio accessibilità dei sistemi informatici, ha eseguito rilevazioni sulle home page di oltre 1.400 siti di Pubbliche amministrazioni centrali. Dall’analisi “emerge che la conformità alle 9 caratteristiche analizzate, riconducibili a 8 dei 22 requisiti previsti, è raggiunta solo dal 3 per cento del totale, con alcune amministrazioni la cui conformità raggiunge il 6 per cento” fa presente De Vanna. “A oltre quattro anni dall’emanazione della ‘Legge Stanca’ e a circa tre anni dalla sua entrata in vigore, non sono ancora soddisfacenti i risultati raggiunti su questo fronte dalla Pubblica amministrazione centrale e da quella locale” ha poi aggiunto.
De Vanna ha rilevato inoltre che “a fronte di un impianto normativo ben strutturato” la lentezza “del processo di attuazione, il mancato utilizzo di meccanismi sanzionatori previsti dalla legge, la necessità di presidiare l’innovazione tecnologica e l’evoluzione del concetto di categoria svantaggiata ci spingono a riflettere su nuove azioni normative, culturali ed organizzative che diano nuovo slancio all’adeguamento da parte della Pubblica amministrazione e che consentano di raggiungere l’obiettivo fissato dalla Conferenza ministeriale di Riga”. In quell’occasione si parlò di attuare “la piena conformità di tutti i siti della Pubblica amministrazione entro il 2010”.

Comments are closed.

Chiudi
E-mail It