Siglato accordo tra Garante dei prezzi e Authority per l'energia per vigilare le tariffe della luce e del gas
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas e il garante per la Sorveglianza dei prezzi uniscono le proprie forze per vigilare sulle tariffe di elettricità e gas. Il garante Antonio Lirosi e il presidente dell’Authority per l’energia elettrica hanno firmato un protocollo d’intesa che prevede una più stretta collaborazione tra le due istituzioni. Un gruppo di lavoro congiunto darà luogo a specifiche iniziative e verifiche, avvalendosi anche delle segnalazioni dei cittadini e delle associazioni dei consumatori.
I due soggetti scendono in campo con l’obiettivo di intensificare la collaborazione nel monitoraggio dei prezzi di luce e gas “in uno scenario in cui le tensioni internazionali sui prezzi delle materie prime energetiche producono impatti significativi sui costi del sistema produttivo italiano e delle famiglie”.
Proprio all’inizio di aprile, del resto, è scattato l’ennesimo rincaro delle bollette, con un rialzo del 4,1 per cento per l’elettricità e del 4,2 per cento per il metano dovuto soprattuto agli effetti del caro greggio che per il 60 per cento si scarica sui costi produttivi e poi su cioè che le famiglie devono pagare.
La collaborazione fra le due istituzioni - si spiega in una nota - nasce per “migliorare l’informazione da rendere al pubblico sui livelli dei prezzi e delle tariffe dell’energia elettrica e del gas, così da agevolare il processo di liberalizzazione dei mercati e dare spazio alle migliori scelte per il consumatore”.
La trasparenza informativa è del resto sempre al centro dell’attenzione delle Autorità perchè serve a garantire più concorrenza e quindi una riduzione dei prezzi per gli utenti.
“A tal fine - spiegano le due istituzioni - ci si avvarrà dei rispettivi siti internet, utili anche a dare enfasi e visibilità a tutte quelle iniziative virtuose volte a contenere i prezzi di elettricità e gas assunte dalle imprese, dagli enti locali e dalle altre istituzioni e strutture associative”.
La collaborazione non si fermerà solo agli aspetti informativi. Ci sarà invece una sorta di task force, un gruppo di lavoro congiunto, che studierà “l’attivazione di specifiche iniziative e verifiche”. A dare impulso all’attività di monitoraggio potranno anche essere i singoli utenti. È infatti previsto che il gruppo di lavoro “interforze” possa avvalersi “anche delle segnalazioni dei cittadini e delle associazioni dei consumatori”.