Sicurezza dei bambini. Codici: "Il 75 per cento degli incidenti domestici è dovuto a seggiolini e fasciatoi"
Il 75 per cento degli incidenti domestici infantili è dovuto alle cadute, tra le cause: passeggini, seggiolini e fasciatoi poco sicuri, tanto che dai dati elaborati su un campione di ricoveri infantili dell’ospedale Gaslini emerge che l’8,3 per cento sono dovuti a cadute dalla culla, dal fasciatoio e dal passeggino. Inoltre, segnalazioni che arrivano dalla Commissione Europea attestano che su sei fasciatoi ritirati dal mercato perché pericolosi, cinque sono italiani e di questi articoli molti appartengono a grandi marchi generalmente sinonimo di qualità e sicurezza.
“Un dato allarmante - afferma il segretario nazionale del Codici, Ivano Giacomelli - soprattutto in riferimento al fatto che, mentre per i giocattoli esistono specifiche direttive europee in materia di sicurezza, per fasciatoi, passeggini e seggiolini le norme sono volontarie”. Infatti, secondo quanto emerge da una documentazione fatta dall’associazione di consumatori, è l’Ente nazionale italiano di unificazione (Uni), che elabora gli standard tecnici e recepisce le norme elaborate a livello europeo (norme Uni-En) che i produttori possono decidere volontariamente di seguire nella produzione. La certificazione, a differenza di quanto avviene nei giocattoli, è pertanto volontaria, garantendo comunque che il prodotto è stato testato da un laboratorio indipendente ed è conforme alle norme Uni sulla sicurezza.
Pertanto, per una spesa più sicura, Codici dispensa qualche consiglio. Bisogna sempre assicurarsi che il prodotto sia marcato con le seguenti informazioni: numero della norma (EN 14988-1), nome o logo del fabbricante, distributore, importatore o venditore; è opportuno prestare attenzione alla dicitura “Attenzione non lasciare il bambino incustodito”; il seggiolone dovrà essere corredato dalle istruzioni per l’uso e il montaggio redatte nella lingua ufficiale del Paese nel quale viene venduto.