Si alzano i veli sul primo Parco Acrobatico della Puglia



fascia-nera-lunga.JPGFinalmente soddisfatta la curiosità dei tanti che si chiedevano cosa fosse quella curiosa struttura visibile sulla provinciale Torre a Mare - Noicattaro.

Da diversi mesi, una imponente struttura metallica svetta sulla strada che congiunge Torre a Mare con Noicattaro. 6 piloni alti quasi 15 metri, interconnessi da cavi d’acciaio, reti, corde e assi di legno richiedono grandi sforzi di immaginazione per poterne comprendere la finalità. Oggi il parco acrobatico Adrenalin Zone (www.adrenalinzone.it) è finalmente operativo, ed il suo ideatore ci svela tutti i segreti della prima struttura del genere della Puglia.
L’idea di una struttura simile nasce in Nuova Zelanda, patria degli sport estremi, dove esistono strutture artificiali con una decina di passaggi a 10 metri di altezza. La genialità tipica degli italiani ha fatto sì che il progetto diventasse molto più imponente ed alla fine il parco Adenalin Zone è verosimilmente la più grande struttura acrobatica artificiale d’Italia, con 60 passaggi diversi ed una teleferica mozzafiato con il 55% di pendenza: Adrenalina allo stato puro! Infatti un Parco Acrobatico, a volte chiamato anche Parco Avventura, è un insieme di passaggi di abilità ad alta quota, nel quale si sviluppano doti di concentrazione, equilibrio, tono muscolare, agilità e fantasia. Il completamento del percorso regala grandi divertimenti e ricche soddisfazioni, durante l’esecuzione dei diversi passaggi. Il tutto a pochi minuti dalla città, in una location piena di verde e prossima al mare.Per accedere al parco non occorre una particolare abilità, basta un pizzico di coraggio e la libertà di agire… il resto viene da se. Se ci riescono i bambini…! I 5 percorsi, di difficoltà crescente, impegnano a stabilire il proprio livello di abilità e questo sarà solo il punto di partenza di un divertente percorso formativo e di allenamento che porterà ad arrivare lì dove solo la nostra mente immagina.
Diversamente da quanto ci si possa aspettare, non sono presenti delle reti di sicurezza, in quanto vengono utilizzati imbraghi da montagna con 2 moschettoni collegati ad un cavo d’acciaio che regge oltre 8 tonnellate (così bisogna preoccuparsi di quanto si è mangiato al cenone di Capodanno). Il principio è quello di prevenire la caduta, non di limitarne le conseguenze. In termini di sicurezza si è ai primi posti tra i parchi di questo tipo, partendo dalla composizione degli imbraghi e passando per una lunga serie di dettagli che strizzano l’occhio alla sicurezza.
Ci dicono che l’accesso al parco è consentito da 1 a 99 anni… ma in realtà a volte accettano anche gli ultracentenari! Scherzi a parte, il loro visitatore più giovane aveva meno di 4 anni, mentre il più grande andava per la settantina. E’ più corretto considerare l’età mentale: praticare questa attività aiuta a restare giovani dentro.
A chi si chiede perché dovrebbe visitare un parco acrobatico, rispondiamo di farlo per risvegliare le emozioni, i suoni ed i colori che sono in ognuno di noi, per dare spazio a quell’adolescente che è costretto a lasciare spazio alle responsabilità richieste dalla vita di tutti i giorni. Ma anche per fare attività fisica, da soli od in compagnia, comunque in maniera molto divertente. E per gli ardimentosi, i percorsi a 10 metri d’altezza sono la sfida da raccogliere e superare.Sembrerebbeun’attività prettamente estiva, ma semmai è vero il contrario. La continua attività fisica - quasi tutta aerobica, in quanto gli sforzi sono pochi e molto concentrati - e la concentrazione mentale non lasciano spazio alle temperature fresche, tant’è che tutti lasciano i giubbotti al… piano terra. I 60 passaggi differenti sollecitano tutti i muscoli (anche quelli che non avreste creduto di avere) con un effetto dimagrante assicurato.La durata di un giro al parco acrobatico dipende molto dalla forma fisica e dalla grinta posseduta, ma va sempre considerato il tempo necessario senza dover far posto all’affanno. Lo spirito promosso è quello di godersi ogni singolo passaggio del percorso, lasciando spazio anche alla parte tecnica del gesto atletico, e badando più al traguardo raggiunto che al tempo richiesto.Essendo il primo parco acrobatico del Sud Italia peninsulare, è sicuramente una sfida fare da apripista: viene pagata l’assenza sul territorio di questa disciplina che rende difficoltoso anche il solo pubblicizzarla, poiché bisogna prima far comprendere qualcosa che probabilmente non si è mai visto; solo dopo è possibile informare dell’esistenza di una struttura dove poter praticare tale attività. Considerato che il centro più vicino a noi è a 250 Km da Bari, si intuisce perchè questo parco è destinato a divenire punto di riferimento per questa attività, non solo per il bacino della Puglia ma anche per le regioni vicine. E questa responsabilità immancabilmente stimola a migliorare giorno per giorno.
Riassumendo, ecco una attività che è destinata a tutte le fasce d’età e a tutti i livelli di impegno: dal diventertismo puro del singolo ingresso, alla sfida con gli amici, all’allenamento…
I 5 percorsi danno il giusto spazio a chi, grande o piccino, voglia cimentarsi in questa attività sana, divertente, sicura e formativa. Un confine impalpabile separa la parte ludica da quella educativa, ed i progressi arrivano con sorprendente rapidità.
E quando le energie iniziano a scarseggiare, con lo stesso spirito è possibile riprendere le forze in modo gustoso; annessa alla struttura c’è un ristorante-pizzeria provvisto di ludoteca e sala da ballo, dove vi attendono le gustose specialità dell’acrobata della cucina: lo chef Dino.

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