Scuola, rapporto Cittadinanzattiva: edifici non sicuri, maglia nera alle mense
Le scuole italiane passano l’anno, ma con un debito formativo in sicurezza: nel corso degli ultimi mesi non sono infatti risultati sufficienti i voti riportati nella materia. È quanto emerge dal quinto Rapporto nazionale “Impararesicuri 2007″ di Cittadinanzattiva su sicurezza, qualità e comfort a scuola, che ha esaminato e confrontato tra loro 184 edifici scolastici di 15 regioni e 75 città.
I risultati ottenuti dallo studio fanno notare come il numero degli incidenti capitati a personale e studenti sia aumentato quest’anno rispetto al passato (nelle scuole prese a campione, oggi, in media, ne accadono più di quattro all’anno) e come i dati sul crollo d’intonaco e sulle barriere architettoniche siano invece rimasti immutati in negativo. Le scuole che hanno ottenuto il dato complessivo peggiore sono quelle della Calabria.
Tra i locali degli istituti monitorati, la maglia nera della sicurezza, quest’anno, se l’aggiudicano le mense. L’11 per cento degli edifici scolastici che offrono il servizio mensa utilizzano locali impropri, inadeguati e non sicuri. Nel 27 per cento dei casi si hanno crolli di intonaco (problema che in generale coinvolge un edificio scolastico su quattro), nel 30 per cento fili elettrici scoperti, nel 35 per cento pavimenti irregolari. Per non parlare della presenza di polvere, imbrattamenti e assenza di porte antipanico. Il 41 per cento delle scuole non ha poi certificazioni di agibilità statica, il 43 per cento non ha quelle di agibilità igienico sanitario e il 52 per cento è priva della certificazione di prevenzione incendi. Problemi ci sono anche con sporcizia, imbrattamenti e rifiuti non rimossi, a cui non rimangono immuni né le mense (31 per cento delle scuole), né le segreterie (25 per cento), né le sale professori (20 per cento). Inoltre in una scuola su dieci manca l’acqua potabile: ne sono privi 9 edifici della Sicilia, 8 della Calabria, 2 dell’Emilia Romagna, 1 delle Marche e 1 della Lombardia.
Per quanto riguarda infine gli incidenti a scuola, Cittadinanzattiva ne ha rilevati 780, di cui 631 capitati a studenti. Le cause sono, nel 50 per cento dei casi, accidentali; seguono le cadute durante le attività sportive (38 per cento) e i problemi derivanti dalle cattive condizioni degli arredi o dall’uso improprio delle attrezzature (5 per cento). Neppure tutte le palestre si rivelano adeguate all’accoglienza dei ragazzi. Solo il 61 per cento delle scuole ne possiede una e di queste il 19 per cento presenta barriere architettoniche, il 18 per cento mostra segni di fatiscenza sulle pareti e il 50 per cento non ha una cassetta di pronto soccorso. Secondo il rapporto di Cittadinanzattiva l’esame sulla sicurezza nelle classi ha ottenuto risultati migliori, anche se mancano arredi o sono in cattive condizioni.