Scuola, al via 'Frutta snack' per educare i ragazzi alla salute



A fette, sbucciata ma anche essiccata. Arrivano i distributori automatici di frutta nelle scuole per educare i ragazzi al gusto e alla salute. Si tratta del progetto pilota nazionale “Frutta snack” che, nell’ambito del programma interministeriale “Guadagnare salute”, promuove la cultura di un corretto stile di vita. La regia dell’iniziativa è dei ministeri della Salute e della Pubblica istruzione, che hanno affidato a Centrale-Sperimentazione e Servizi agro-ambientali di Cesena la sperimentazione pronta a partire in tre città campione, Bologna, Roma e Bari, per un totale di 80 istituti e 60 mila giovani. La gamma offerta dai nuovi distributori comprende vaschette di macedonia di cinque frutti freschi, una confezione monofrutto di stagione, mele a fette, mele essiccate, polpa di frutta senza zuccheri, frutta secca, yogurt e succhi alla frutta senza aggiunta di zuccheri, il tutto per un costo che va dai 0,70 a 1,50 euro. L’obiettivo dichiarato dal progetto non è quello di sostituire i distributori di merendine e bevande ipocaloriche, ma di educare i ragazzi a fare delle scelte consapevoli.

Federconsumatori valuta positivamente l’iniziativa del ministero della Salute e della Pubblica istruzione: “Si tratta di un importante processo culturale che consente non solo di educare i giovani all’importanza di uno stile di vita sano, ma anche di educarli alla prevenzione di gravi patologie quali obesità, malattie vascolari, tumori e diabete”.

Comments are closed.

Chiudi
E-mail It