Salpa da Genova Goletta Verde
Due mesi per capire come sta il mare.
Due mesi per monitorare la salute del mare e delle coste italiane: da Genova ha preso il via la ventiduesima edizione di Goletta Verde, la campagna di informazione e sensibilizzazione di Legambiente.
“Abbiamo cominciato nel 1986, quando quasi non c’erano dati sull’inquinamento del mare, e si pensava che la salute delle acque non richiedesse alcuna cura. – ha ricordato il presidente di Legambiente Roberto Della Seta – Oggi si è capito che invece il mare italiano ha molti problemi, alcuni legati alla situazione globale del pianeta, altri a situazioni locali come gli scarichi fognari non depurati e l’abusivismo selvaggio sulle coste”.
Gli ambientalisti a bordo delle tre golette che stanno per partire, la Catholica, il veliero Delphin e la Chicaboba Magnum, non si limiteranno ad esaminare lo stato delle acque, ma anche a verificare quello delle spiagge, della costa in generale, denunciando gli abusi dei costruttori e di chiunque, a cominciare da molti pescatori, sfrutti in modo massiccio e dannoso le risorse del mare. Importante anche capire, ha sottolineato Della Seta, come i mutamenti climatici stiano anche modificando il volto del Mediterraneo: “L’aumento costante della temperatura delle acque superficiali fino a 2 gradi sopra la media stagionale, riscontrato con la precedente edizione di Goletta Verde, è uno dei segni più evidente dell’impatto devastante che i cambiamenti climatici hanno sul Mediterraneo. L’acqua così calda contribuisce alla proliferazione di specie aliene e di molte alghe, anche tossiche, che stravolgono gli equilibri del mare”. Ed anche il Molise sarà toccato dalla visita di Goletta verde: il 13 luglio a Termoli.
Per quell’occasione Legambiente Molise, in collaborazione con l’Università del Molise e Legambiente Nazionale, sta organizzando una giornata di studi e un seminario informativo sulle problematiche della costa molisana.
Due mesi per monitorare la salute del mare e delle coste italiane: da Genova ha preso il via la ventiduesima edizione di Goletta Verde, la campagna di informazione e sensibilizzazione di Legambiente.
“Abbiamo cominciato nel 1986, quando quasi non c’erano dati sull’inquinamento del mare, e si pensava che la salute delle acque non richiedesse alcuna cura. – ha ricordato il presidente di Legambiente Roberto Della Seta – Oggi si è capito che invece il mare italiano ha molti problemi, alcuni legati alla situazione globale del pianeta, altri a situazioni locali come gli scarichi fognari non depurati e l’abusivismo selvaggio sulle coste”.
Gli ambientalisti a bordo delle tre golette che stanno per partire, la Catholica, il veliero Delphin e la Chicaboba Magnum, non si limiteranno ad esaminare lo stato delle acque, ma anche a verificare quello delle spiagge, della costa in generale, denunciando gli abusi dei costruttori e di chiunque, a cominciare da molti pescatori, sfrutti in modo massiccio e dannoso le risorse del mare. Importante anche capire, ha sottolineato Della Seta, come i mutamenti climatici stiano anche modificando il volto del Mediterraneo: “L’aumento costante della temperatura delle acque superficiali fino a 2 gradi sopra la media stagionale, riscontrato con la precedente edizione di Goletta Verde, è uno dei segni più evidente dell’impatto devastante che i cambiamenti climatici hanno sul Mediterraneo. L’acqua così calda contribuisce alla proliferazione di specie aliene e di molte alghe, anche tossiche, che stravolgono gli equilibri del mare”. Ed anche il Molise sarà toccato dalla visita di Goletta verde: il 13 luglio a Termoli.
Per quell’occasione Legambiente Molise, in collaborazione con l’Università del Molise e Legambiente Nazionale, sta organizzando una giornata di studi e un seminario informativo sulle problematiche della costa molisana.
