Roma, le Nuove Voci della casa editrice Il Filo
Gli autori emergenti della casa editrice Il Filo presentano a Roma i loro libri.
Giovedì 5 giugno 2008 alla libreria “Libermente” saranno presentati alcuni testi degli autori delle Edizioni Il Filo.
Nella serata si alterneranno gli autori emergenti Cristina Catenazzo con “Le corde della vita”, Davide Gorgi con “Abbastanza?… No grazie”, Antonella Marisaldi con “Sul sentiero dei sogni”, Beatrice Sensini “Una vita meravigliosa” e Gianni Vesentini “Con le mani in tasca”.
“Le corde della vita” (Edizioni Il Filo), di Cristina Catenazzo.
Cristina Catenazzo in questa silloge mette in scena l’amore per l’arte, una “religione” che sì pretende costanza, devozione, sacrificio ma che le concede in cambio attimi preziosi e irripetibili che spiegano e giustificano l’attesa, che esorcizzano il domani in un continuo divenire altro. Fra queste pagine soprattutto la musica guida le redini del discorso poetico, nei contenuti, finanche nel titolo: “Le corde della vita” (tese come quelle di un violino), e nel ritmo che segue una sua melodia costante. E un’armonia durevole, risoluta, piega questa scrittura a un incontro tra forma e contenuto senza frizioni. Cristina Catenazzo ingentilisce questo progetto con rime, consonanze, assonanze, rinuncia a stupire pur di accompagnare ritmicamente il lettore in questo viaggio.
“Abbastanza?… No grazie” (Edizioni Il Filo), di Davide Gorgi.
“Come mi chiamo veramente? Il mio nome è Abbastanza”. Inizia così il racconto della vita di Mattia, un trentenne milanese che ripercorre la sua vita, una vita normale sotto il segno costante dell’”abbastanza”. Tra infinite partite a subbuteo, vacanze sulla riviera romagnola, scorribande con gli inseparabili amici Luca e Andrea si dipana il ricordo del protagonista, allo stesso tempo ironico e malinconico. La difficoltà di trovare la propria strada, la ricerca dell’amore, il dolore che giunge inaspettato a sconvolgere i piani dell’esistenza e a mettere in discussione tutte le certezze, sempre in lotta con la sensazione che manchi qualcosa, fino a quando arriverà il momento della scelta, e il protagonista scoprirà che abbastanza non è sinonimo di mediocrità, e che la felicità non è un miraggio, ma spesso è nascosta nelle gioie più semplici. E con la consapevolezza giungerà la maturità. Con una prosa leggera e vivace, l’autore ci racconta l’adolescenza e la giovinezza di un uomo normale e proprio per questo unico e irripetibile.
“Sul sentiero dei sogni” (Edizioni Il Filo),di Antonella Marisaldi.
Quando la fantasia sa volare e sa insegnare.Sono racconti teneri e pieni di dolce poesia. Sono animali che sentono, osano, vivono. Sono avventure surreali che regalano colore. Sono sogni sognati e sogni realizzati. Sono paesaggi colorati e incantati.Sono il pipistrello Patrizio che vuole vedere il mare, sono lucciole alla ricerca di un desiderio, sono il solitario ed incompreso orso Macchia che salva la rana Berli e le sue compagne, sono due bambini che salvano i sogni di tutti i bambini del mondo, sono l’albero Faggio che vive grazie ai sognatori.Sono racconti che parlano e arrivano dritti al cuore, che hanno il dono della leggerezza e della sensibilità. Sono un invito alla vita, un’ esortazione al sogno, una spinta verso la felicità.
“Una vita meravigliosa” (Edizioni Il Filo), di Beatrice Sensini.
Le vacanze a New York dalla zia Rosa non saranno proprio quello che Giò si aspettava! La sua avventura inizia all’aeroporto, dimenticata dalla zia per le troppe preoccupazioni che la figlia Serena, burbera e scontrosa, le dà quotidianamente. Giò saprà, grazie alla sua gioia di vivere e alla sua capacità di comprendere gli altri, penetrare il cuore duro e geloso di Serena, conquistarsi le simpatie del piccolo Dave e catturare l’affetto dei due zii troppo lontani per conoscerla veramente. In tutto questo troverà anche il tempo per godersi una meravigliosa New York, enorme e spettacolare ai suoi occhi, e, perchè no, anche a fare un incontro speciale…
“Con le mani in tasca” (Edizioni Il Filo), di Gianni Vesentini.
Un lungo itinerario mentale percorso dal caldo pensiero di Giulia e dall’ossessione di non riuscire ad amarla veramente. L’immobilismo corporeo contrasta con la mobilità del pensiero di Sebastian che vive in bilico tra il pensare e il far conoscere agli altri la sua vera essenza. Ci sarà un momento catartico in cui con forza e determinazione manifesterà il reale legame che lo unisce a Giulia e solo allora si sentirà libero e immortale ma consapevole di non poter vivere abbastanza per poter essere felice. La scoperta dell’amore puro e profondo per lei sarà come una meteora; “un grido profondo, rubato dall’eternità” squarcerà “il frastuono degli altri pianti, delle altre urla e delle sirene”. Con uno stile lineare e asciutto il giovane autore ci conduce attraverso il cammino di due anime alla ricerca dell’amore e della loro identità.
Serata di presentazioni degli autori della casa editrice Il Filo
Giovedì 5 giugno 2008, ore 18
Libreria “Libermente”
Via del Pellegrino, 94
Per info:
Il Filo – Ufficio Stampa
valentina.petrucci@ilfiloonline.it
Telefax 0761326452 – 0761323225