Regionali Lazio, Maruccio invita il PdL al rispetto delle regole
L’assessore regionale ai Lavori Pubblici si pronuncia sull’esclusione della lista del PdL di Roma: “La legge è chiara: chi non presenta la documentazione necessaria non può partecipare alle elezioni”
Roma – “Le regole sono regole e sono uguali per tutti. Chi non presenta una lista, nei termini e nei modi previsti dalla legge per la partecipazione al momento più alto della vita democratica di una comunità, non può essere ammesso: questi sono i fatti e l’esclusione della lista del PdL è la naturale e giusta conseguenza di questi fatti”. È questo il pensiero di Vincenzo Maruccio, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, in merito alla possibile eliminazione della lista dei candidati della provincia di Roma del PdL, che allo stato attuale risulta non ammessa alla competizione elettorale per una presunta irregolarità nella consegna della documentazione necessaria. Il partito di Berlusconi ha annunciato che entro domani presenterà ricorso all’Ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello.
“Capita ad ogni tornata elettorale che non vengano ammesse liste per mancanza dei requisiti di legge, figuriamoci nel caso di una richiesta mai presentata”, rimarca deciso Maruccio. “Il rispetto delle regole – insiste l’assessore laziale – è un obbligo per tutti i partecipanti alle competizioni elettorali, a prescindere dal loro seguito politico. Vigileremo affinché non ci siano colpi di mano che assesterebbero una nuova e devastante spallata al sistema delle regole che tengono in piedi la nostra democrazia. Pertanto, ci opporremo strenuamente ad ogni tentativo di imporre l’illegalità con la prepotenza”.