Quattroruote: test delle case automobilistiche sui consumi di benzina addolciti fino al -47 per cento


Non soltanto la benzina viene venduta in Italia a un prezzo superiore rispetto alla media europea, ma dura anche di meno rispetto a quanto dicono le case automobilistiche. Lo sostiene Quattroruote, spiegando che i dati sui consumi delle automobili dichiarati dai costruttori sono mediamente più bassi del 30 per cento rispetto a quelli registrati nell’utilizzo effettivo delle vetture, e che risultano dalle decine di prove su strada effettuate dalla rivista nel corso del 2007. Il divario può arrivare fino al 47 per cento.
Si tratta – secondo Quattroruote – di “bugie a norma di legge”, perché i produttori sfruttano le carenze della normativa europea, che stabilisce le procedure di prova con le quali si misurano i dati ufficiali di consumi ed emissioni. Non soltanto si utilizza un percorso con velocità e accelerazioni molto blande, ma si provano anche esemplari artificiosamente più leggeri di quelli che saranno venduti al pubblico. E anche se l’aria condizionata è ormai presente anche sulle autovetture più economiche, i test di omologazione sono effettuati tenendo spento il climatizzatore.
Inoltre – conclude Quattroruote – dal momento che dai consumi dipende la quantità di anidride carbonica prodotta, anche i dati delle emissioni di Co2 sono bugiardi mediamente del 30 per cento.

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