Propoli ai pesticidi, Mdc: ''Ci risiamo''


”L’avvelenamento dei cibi da prodotti fitosanitari non e’ cosa nuova”. Silvia Biasotto, responsabile del dipartimento Sicurezza alimentare del Movimento difesa del cittadino, commenta cosi’ l’inchiesta de Il Salvagente dalla quale e’ emerso un’inquietante contaminazione di un prodotto comunemente usato dai cittadini per prevenire i mali di stagione: il propoli.
Secondo i rapporti Pesticidi nel piatto e Italia a tavola del Movimento difesa del cittadino e di Legambiente e’ soprattutto la frutta il prodotto dove sono piu’ presenti residui di pesticidi: su 3507 campioni, 81 (il 2,3%) sono irregolari con residui al di sopra dei limiti di legge (+0,7% rispetto al 2008). I campioni di frutta regolari con uno o piu’ di un residuo chimico risultano pari al 43,9%, quindi solo poco piu’ di un frutto su due (il 53,8% per la precisione) tra quelli che arrivano sulle nostre tavole e’ privo di residui chimici. In generale, le analisi svolte dai laboratori pubblici provinciali e regionali nel corso del 2009 hanno preso in considerazione 8764 campioni, di cui 109 sono risultati irregolari (1,2% del totale), in leggero aumento rispetto al 2008 (1%), mentre su 2410 (il 27,5%) e’ stata rilevata la presenza di uno o piu’ residui. In aumento, rispetto all’anno precedente, anche la percentuale di campioni con uno o piu’ residui tra i prodotti derivati (19,5%) e nelle verdure (16,3%).
Percio’ il Movimento difesa del cittadino ha sottolineato l’importanza del disegno di legge ”Delega al governo per Nuove norme per l’utilizzo dei prodotti fitosanitari in agricoltura” d’iniziativa del senatore Francesco Ferrante. ”Principio di precauzione, valutazione del rischio, tutela delle colture bio e a lotta integrata per un’agricoltura moderna, redditizia e sostenibile. Queste le misure al centro della norma che ci auspichiamo diventi presto legge dello Stato” conclude l’associazione.

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