Prezzi degli alimenti, arriva "Sms consumatori" per risparmiare e contrastare le speculazioni



Buone notizie per i consumatori, almeno quelli dotati di telefonino che da oggi potranno conoscere tutte le informazioni sui prezzi di 84 prodotti alimentari inviando un sms al numero 47947, gratuitamente e in tempo reale. Il progetto si chiama ‘”Sms consumatori” ed è stato promosso e realizzato, per un costo di un milione di euro all’anno, dal ministero delle Politiche agricole, insieme all’Ismea e ad otto associazioni dei consumatori (Acu, Adoc, Adiconsum, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino).
“È un sistema innovativo alla portata di tutti - ha detto il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro durante la conferenza stampa di presentazione del progetto - aiuterà a risparmiare e a proteggere dalle speculazioni”.
Digitando il nome di un prodotto, (sono 84 le preferenze tra frutta, verdura, latticini, carne, pesce, pasta, uova e prosciutto) e mandando l’sms al numero gratuito, nel giro di qualche secondo si riceverà sul proprio telefonino l’indicazione del prezzo medio di vendita, rilevato quotidianamente per Nord, Centro e Sud Italia, ed il prezzo medio nazionale all’origine e all’ingrosso, aggiornato settimanalmente. L’utente riceverà anche più sms di risposta se le varietà di prodotto per cui si è richiesta l’informazione sono molteplici. Se tra le informazioni ricevute tramite sms e il prezzo che ci si trova di fronte nel punto vendita c’è una rilevante differenza è possibile inviare una segnalazione automaticamente dirottata alle associazioni dei consumatori che provvederanno a sollecitare le istituzioni, il ministero delle Politiche agricole e il Garante dei prezzi. “Quella dei prezzi è una questione strutturale - ha detto il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti - con questo strumento sarà possibile, tra qualche mese, fare anche delle analisi di andamento, per le macro aree italiane, per i diversi canale di vendita e per le differenze tra centro e periferia”.

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