Polizze pluriennali, Ctcu: prima di sottoscriverne una nuova, accertatevi che la disdetta della precedente sia stata accettata
Cè ancora confusione nel mercato assicurativo. A dirlo è il Ctcu (Centro tutela consumatori utenti) che ricorda la possibilità di risolvere a determinate condizioni i contratti assicurativi pluriennali, come previsto dalla legge 2 aprile .2007, n. 40 (legge Bersani). Eppure sono proprio queste ‘condizioni’ che, secondo l’associazione, stanno generando qualche problema.
Prova a fare chiarezza lassociazione “La cosiddetta legge Bersani si legge in una nota dellorganizzazione - dice che ogni contratto pluriennale stipulato dopo l’entrata in vigore della medesima può essere disdetto annualmente con un preavviso di almeno 60 giorni“. Fin qui tutto chiaro. Il caos deriva dal secondo comma, quello in cui si afferma che per i contratti stipulati antecedentemente alla data di entrata in vigore della legge, la facoltà di recesso (sempre con preavviso di 60 giorni) può essere esercitata solo qualora il contratto sia stato in vita per almeno tre anni. “Questo comma significa dunque che un contratto stipulato, mettiamo nell’agosto 2005, può essere disdetto ad agosto di quest’anno?”, Secondo l’Isvap è possibile recedere da un contratto assicurativo dopo almeno tre anni di decorrenza e con un preavviso di 60 giorni. Unica condizione resta quindi laver pagato 3 premi annui. Quindi: l’ipotetica assicurazione poliennale sottoscritta nell’agosto 2005 può essere disdetta già quest’anno.
Il Ctcu, quindi, dà un solo consiglio: “Prima di sottoscrivere una nuova polizza pluriennale, accertatevi che la disdetta del precedente contratto sia stata accettata”.