Più servizi, meno sprechi: gli Archivi per i cittadini
La Direzione Generale per gli Archivi (DGA), nell’ambito delle iniziative organizzate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, prende parte, da lunedì 12 a giovedì 15 maggio 2008, presso la Nuova Fiera di Roma, a Forum PA 2008 - 19^ Mostra Convegno dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione e nei sistemi territoriali.
In conformità con il tema di confronto proposto dal MiBAC - incentrato quest’anno su “Spesa pubblica e patrimonio culturale”- la Direzione Generale per gli Archivi (DGA), intende mostrare come l’efficienza e i servizi resi al cittadino nel campo archivistico possano realizzarsi con meno sprechi, prevedendo da una parte una progettualità diffusa ma coordinata, per ottimizzare tutte le possibili fonti di finanziamento, ordinarie e soprattutto straordinarie; dall’altra una razionalizzazione organizzativa e nuovi modelli di gestione, attraverso l’intesa con gli enti territoriali e perseguendo una strategia forte orientata alla massima diffusione della conoscenza del patrimonio documentario conservato negli Archivi, rivolta ad un pubblico più vasto rispetto a quello specialistico degli “addetti ai lavori”.
A tal fine si sta mettendo a punto un programma, volto a diffondere la conoscenza del patrimonio attraverso la pubblicazione delle fonti documentarie sulla rete e la digitalizzazione e diffusione in internet per soddisfare quella domanda che comincia a consolidarsi sempre di più - legata al bisogno di ritrovare le radici secondo un percorso di ricerca individuale e di comunità - di studio delle fonti e di letture molto specifiche: genere e scritture di donne, politici, architetti, tecnologia, scienza e brevetti, ambiente e territorio nella loro evoluzione storica, per non parlare delle fonti documentarie che testimoniano il patrimonio culturale immateriale.
In quest’ottica è stato avviato nel settembre 2007 il progetto “I libri degli Archivi free on-line: un servizio utile e di qualità” a cura di Patrizia Ferrara con Giulia Barrera, Giancarlo Buzzanca, Ludovica de Courten, Maria Grazia Lippolis, Antonella Mulè: è possibile consultare e scaricare gratuitamente, i volumi editi nelle collane delle Pubblicazioni degli Archivi di Stato, al seguente indirizzo http://www.archivi.beniculturali.it/pubblicazioni-free.html. Attualmente sono stati inseriti 70 volumi ed anche la “Rassegna degli Archivi di Stato” a partire dall’annata LX (2000). La capacità di raggiungere il pubblico dei potenziali lettori si innalza vertiginosamente e non v’è dubbio che il bilancio sia positivo: una vastissima circolazione delle pubblicazioni degli Archivi, che offre un solido contributo al perseguimento dei fini istituzionali di tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico. Finora la realizzazione del progetto ha avuto costi minimi: sono stati inseriti sul web solo i volumi per i quali si sono potuti recuperare i file di stampa dalle tipografie. Si può dire che dalla messa on line ad oggi, siano stati almeno 41.000 gli accessi all’intera sezione.
Un altro esempio di ottimizzazione delle risorse è evidenziato dai risultati del progetto “Sponsor e pubblicazioni: l’attività editoriale degli Istituti archivistici sul territorio” che ha visto e vede protagonisti gli Archivi di Stato e le Soprintendenze archivistiche: gli Istituti archivistici hanno moltiplicato sempre più in questi ultimi anni le iniziative culturali dirette a far conoscere il patrimonio documentario anche ai non addetti ai lavori. Una delle modalità adottate è stata quella di promuovere iniziative editoriali, a volte complesse ed
economicamente impegnative, anche attraverso le sponsorizzazioni di istituti di credito e fondazioni; nonostante i continui tagli di bilancio, accanto ad edizioni di tipo squisitamente archivistico come inventari, regesti, edizioni di fonti, sono stati pubblicati gli esiti di ricerche cartografiche, urbanistico - architettoniche, sull’ambiente, sulla musica, di storia locale, di storia della società e del costume.
Incontri tecnici
Durante il corso della manifestazione - presso lo stand istituzionale del MIBAC (padiglione 8-stand 5A) si alterneranno incontri nei quali verranno illustrate iniziative e progetti - già attuati da alcuni Istituti Archivistici incentrati su diversi temi:
Lunedì 12 alle ore 15.00, la dott.ssa Luisa Montevecchi illustrerà “Un sito web per la storia dell’architettura: la vita e l’archivio di Luigi Moretti”. L’archivio dell’architetto scomparso nel 1973, è conservato dall’Archivio centrale dello Stato che con questa documentazione ha realizzato, in occasione del centenario della nascita di Moretti, un sito web (www.architettoluigimoretti.it): 7.731 immagini di disegni autografi e di elaborati di progetto, 1475 fotografie, la biografia dell’architetto, l’elenco completo delle opere, dei progetti e dei premi a lui assegnati, alcuni video dell’epoca e una ricca bibliografia sono ora disponibili su internet.
Martedì 13 (ore10.00) la dott.ssa Marina Morena presenterà il documentario “L’acqua e la città. Il ritorno dell’acqua a Roma”. Il documentario ripercorre, dopo il momento buio costituito dalle invasioni barbariche, il progressivo ripristino degli antichi acquedotti romani, la costruzione delle monumentali fontane che anche oggi è possibile ammirare,la politica pontificia tesa ad abbellire la città e a migliorare le condizioni di vita dei romani.
Mercoledì 14, alle ore 10.00 sarà proiettato il documentario “La maravigliosa invenzione. Strade ferrate nel Lazio 1846-1930″ con la presentazione della dott.ssa Daniela Sinisi: il filmato è ispirato alla mostra (realizzata dall’Archivio di Stato di Roma) sulla storia delle ferrovie nel Lazio, dall’età pontificia allo Stato unitario. Il percorso espositivo che costituisce anche il nucleo centrale del video insieme ad interviste agli autori e riprese in esterno nei “luoghi” delle antiche linee ferroviarie - si snoda essenzialmente attraverso i documenti dell’Archivio di Stato (carte dei territori interessati ai lavori ferroviari, notificazioni e statuti, contratti e disegni tecnici, orari a stampa, progetti di stazioni, capitolati d’appalto) ma si avvale anche del supporto di pregevolissimi materiali iconografici e oggetti ferroviari.
Sempre mercoledì 14 (ore 16.00) la dott.ssa Manola Venzo presenterà “Scritture di donne negli archivi romani (secc. XVI XX). Un cantiere al lavoro”: il progetto “Per una storia della memoria e delle scritture delle donne a Roma dal XVI al XX secolo: censimento delle fonti ed elaborazione di repertori”, elaborato dall’Archivio di Stato di Roma, in collaborazione con l’Università di Roma-La Sapienza, è finalizzato ad una mappatura dei nuclei di scritture femminili presenti negli archivi e nelle biblioteche romane. I dati sono consultabili in sede e sul web collegandosi all’homepage dell’Archivio di Stato di Roma oppure al seguente indirizzo: http://193.205.249.68:8080/scritturedidonne/index.jsp.
Ufficio stampa
Direzione Generale per gli Archivi - MiBAC
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