Per il Progetto TRUEFOOD un lavoro declinato in otto pacchetti
Sono otto i pacchetti di lavoro previsti nel progetto TRUEFOOD, che coinvolge tutti i protagonisti della filiera dei prodotti tipici di ogni paese.
- Conoscere attraverso focus group e interviste, le aspettative agroalimentari del consumatore su un determinato prodotto e capirne soprattutto il grado di disponibilità ad accettare innovazioni, dal sapore al packaging.
- Analizzare i problemi di sicurezza legati al prodotto sia dal punto di vista chimico che microbiologico.
- Sviluppare modelli matematici avanzati per garantire la sicurezza dei prodotti.
- Migliorare la qualità dei prodotto, collegandola al benessere dell’uomo; un’esigenza che emerge da nutrizionisti e consumatori. L’eccesso di sale ad esempio non è certo un alleato della salute, ma ha un determinante effetto regolatore sulla componente microbica.
- Proporre efficaci azioni di marketing, perché le piccole e le piccolissime aziende non sono in grado di commercializzare ed esportare prodotti tradizionali. Si studiano i punti critici delle filiere con raffronti tra Paese e Paese, cercando di individuare i problemi ma anche i casi di successo.
- Avviare la fase dimostrativa, in modo da trasferire i risultati ottenuti nei primi 18 mesi del progetto in impianti pilota o all’interno delle aziende.
- Analizzare gli impatti sociali, economici, ambientali e salutistici che comportano le innovazioni sia di prodotto che di processo.
- Informare e formare, attraverso corsi specializzati, mediatori tecnico-scientifici su tutte le attività di diagnostica sviluppate in laboratorio. Questi giovani costituiscono l’anello di congiunzione tra la provetta del laboratorio e la realtà produttiva del mondo delle piccole e medie imprese. Il training prevede lezioni teoriche e pratiche, in particolare una visita alle aziende produttive.
Per saperne di più:
- Il progetto TRUEFOOD, in giro per l’Europa con l’agroalimentare della tradizione
- Il progetto TRUEFOOD
Intervista a Marina Leonardi - Un “packaging” per mangiare sicuro