No al patteggiamento per Parmalat, la soddisfazione dei consumatori
Vittoria dei risparmiatori colpiti dal crac della Parmalat. Il tribunale di Milano ha deciso di non ammettere Calisto Tanzi, ex amministratore delegato dell’azienda emiliana, e altri nove imputati al patteggiamento nella vicenda come richiesto dagli stessi il 21 maggio scorso.
“Una vittoria per tutti i consumatori”, ha commentato Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons, presente all’udienza. “L’accoglimento delle richieste degli imputati – ha spiegato – avrebbe non solo prodotto uno sconto di pena inaccettabile, ma avrebbe significato un risarcimento irrisorio per i consumatori truffati. Ipotizzare un’offerta pari all’1,40 per cento del capitale era assurdo ed intollerabile” ha concluso Donzelli.
“Esprimiamo piena soddisfazione – ha detto Giacinto Brighenti, presidente di Federconsumatori Lombardia – per la decisione del tribunale di respingere ipotesi di patteggiamento che avrebbero mortificato la giustizia e le aspettative dei risparmiatori ad un equo risarcimento”.
Per Paolo Landi, segretario generale Adiconsum, la decisione del Tribunale di Milano “è un atto di giustizia verso i risparmiatori ed un messaggio positivo al Paese per evitare che altri casi seguano quelli che abbiamo avuto in passato”.