Mattel, sì di Strasburgo a paese d'origine e marchio di sicurezza. Mdc: una misura indispensabile
Via libera da Strasburgo a un marchio che indichi paese d’origine e sicurezza dei prodotti. Con una maggioranza schiacciante, 660 voti favorevoli, 18 contrari e 7 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sulla sicurezza dei giocattoli, nella quale si sollecita una rapida indicazione del paese d’origine sui prodotti importati, la revisione della direttiva sulla sicurezza dei giocattoli e la creazione di un marchio europeo per la sicurezza dei consumatori. Secondo gli europarlamentari, i consumatori hanno diritto di conoscere l’origine dei prodotti importati nell’Ue e quindi invitano il Consiglio ad adottare “senza indugio” l’attuale proposta della Commissione per un regolamento sull’indicazione del paese di origine per alcuni prodotti importati da paesi terzi. Inoltre gli eurodeputati chiedono alla Commissione di valutare l’opportunità della creazione di un Marchio europeo per la sicurezza del consumatore, che sarebbe volontario e da affiancare al marchio Ce, per aiutare il consumatore a fare “una scelta informata dei prodotti”. Il marchio Ce “non è mai stato concepito come un marchio di sicurezza a livello Ue”, ricordano gli europarlamentari, secondo i quali la credibilità del marchio Ce andrebbe potenziata attraverso un “controllo obbligatorio e una sorveglianza del mercato più rigorosi”. Secondo il Parlamento europeo inoltre è necessario infliggere “adeguate sanzioni” per gli abusi e per l’uso improprio di altri marchi volontari.
Il Movimento difesa del cittadino (Mdc) apprezza lapprovazione da parte del Parlamento europeo della risoluzione sulla sicurezza dei giocattoli e si augura che presto la Commissione Ue faccia propria questa decisione.
“Lindicazione del paese d’origine sui prodotti importati e listituzione di un Marchio europeo per la sicurezza dei consumatori, oltre al marchio Ce, - commenta Antonio Longo, presidente del Movimento difesa del cittadino - sono misure indispensabili che, se approvate, andrebbero a potenziare ulteriormente i controlli sugli articoli di importazione e a punire con maggiore severità chi non rispetta essenziali regole di sicurezza”.
Il Movimento difesa del cittadino apprezza anche il lavoro che il ministero dello Sviluppo economico sta portando avanti in questo ambito e, nel contempo, sollecita listituzione di una Commissione di inchiesta sulla sicurezza dei giocattoli, in particolare su quelli di importazione, coinvolgendo anche le associazioni dei consumatori.
In ogni caso, soprattutto quando si tratta di articoli destinati ai bambini, il consiglio dellassociazione è quello di affidarsi sempre a ditte specializzate e marchi conosciuti, piuttosto che a venditori ambulanti e non autorizzati.