L'Unc festeggia 52 anni. Dona: la class action va introdotta perché il 63 per cento dei consumatori non si sente tutelato
LUnione nazionale consumatori ha organizzato un incontro dal titolo Consumatori Oggi, per celebrare i 52 anni dalla nascita dellassociazione. Unoccasione per ricordare il fondatore Vincenzo Dona, scomparso nel 2006. Durante lincontro è stata presentata unindagine demoscopica (1.008 interviste telefoniche) realizzata da Astra Ricerche con il contributo dell’Ipi.
Secondo questa indagine, il 63 per cento degli italiani non si sente sufficientemente tutelato nei suoi diritti di consumatore. I settori in cui i consumatori si sentono più indifesi sono quello dellalimentazione e bevande (58 per cento), dellenergia (34 per cento), della salute (25 per cento), dellabbigliamento (20 per cento), dei prezzi e delle tariffe (13 per cento) e della telefonia (10 per cento). Secondo gli intervistati le iniziative importanti per rendere i consumatori più consapevoli sono i progetti educativi per i giovani, linformazione in televisione e gli incontri promossi dalle organizzazioni consumeristiche. Per quanto riguarda le recenti liberalizzazioni solo la vendita dei farmaci da banco nei supermercati è conosciuta da quasi tutti gli intervistati, ma il giudizio sulle nuove norme è largamente positivo per i passaggi di proprietà (79 per cento), la chiusura dei conti correnti bancari (77 per cento), i taxi (73 per cento) e le assicurazioni auto (72 per cento). Per il futuro, le liberalizzazioni più urgenti, a parere degli intervistati vanno fatte nel settore di prezzi e tariffe, nel settore dellenergia e nella vendita dei carburanti. Tra i compiti delle associazioni dei consumatori, vengono richiesti soprattutto educazione e informazione, supporto legislativo, e maggiore presenza in tv e sui giornali.