LE COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE



Dopo il successo degli incontri precedenti, ecco puntuale un nuovo appuntamento con le Costellazioni Familiari e Sistemiche di Bert Hellinger, fissato per domenica 11 maggio dalle ore 9.00 alle 17.00, come sempre presso la sala delle conferenze della Croce Verde in via Da Monte 2, questa volta con una giornata esperienziale dedicata alle costellazioni a tema libero, dove ogni partecipante potrà lavorare su ciò che più gli sta a cuore in quel momento.

 

Le Costellazioni Familiari e Sistemiche nascono come metodo per portare alla luce le interdipendenze tra gli individui che fanno parte di un sistema, la “costellazione” appunto, evidenziando le dinamiche spesso inconsce che causano difficoltà o sofferenza in molti aspetti della vita, vuoi nelle relazioni affettive o nelle relazioni in ambito professionale.

 

Ogni individuo, seppur indipendente, è profondamente connesso al proprio sistema di appartenenza, pertanto non è possibile lavorare sul singolo senza tenere ben presente il sistema di cui fa parte. A volte accade che il sistema si sbilanci e così succede che qualcuno al suo interno si senta fuori posto, senza tuttavia riuscire a trovare una soluzione per stare meglio o per risolvere il problema.

 

Attraverso il metodo della messa in scena del proprio sistema, la persona si osserva nel proprio contesto di appartenenza e questa semplice osservazione, priva di giudizio, gli offre l’occasione di conoscere meglio la propria realtà e quella degli altri membri del sistema, aiutandolo a chiarire molti degli equivoci nelle dinamiche fra genitori e figli, nonché nelle relazioni di coppia, di amicizia, di lavoro o altro.

 

L’intento delle Costellazioni è quello di rendere consapevole la persona delle risorse in proprio possesso per trovare un nuovo equilibrio all’interno del sistema, senza per questo snaturarlo. Le risoluzioni, spesso profondamente toccanti e liberatorie, sono affidate alla nostra intelligenza più profonda, ai movimenti dell’anima e aiutano la persona a entrare in accordo con la propria realtà così com’è.

 

La chiave è infatti l’accettazione: accettazione di noi stessi, della vita e dell’esistenza. Ciò si rivela essere più che sufficiente. La trasformazione è solo una conseguenza di tutto ciò. I cambiamenti ci sono e si vedono, ma la cosa meravigliosa è che accadono senza che ci sia un vero e proprio “fare”, né tanto meno un lavoro interpretativo o psicologico. 

 

Per informazioni e per confermare la propria partecipazione si prega di telefonare al numero 0373-31335 oppure scrivere all’indirizzo cogliari@libero.it.

  

Crema, 23 aprile 2008

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