Istat: aumenti del 5,1 per cento sulla spesa di tutti i giorni



La corsa dei prezzi per la spesa di tutti i giorni ad aprile è ben più alta del tasso generale registrato ad aprile (più 3,3 per cento) e si attesta al 5,1 per cento. La notizia arriva dall’Istat, che fornisce il dato relativo ai prodotti acquistati con maggior frequenza, e cioè, oltre ai prodotti alimentari, le bevande alcoliche e analcoliche, i tabacchi, le spese per l’affitto, i beni non durevoli per la casa, i servizi per la pulizia e manutenzione della casa, carburanti, trasporti urbani, giornali e periodici, servizi di ristorazione e spese di assistenza. Per questo raggruppamento l’Istat evidenzia un incremento congiunturale dei prezzi dello 0,3 per cento, “dovuto essenzialmente ai rincari dei prodotti alimentari e dei carburanti”. La crescita tendenziale, al 5,1 per cento, risulta in lieve calo rispetto a marzo, quando era stata del 5,2 per cento.
I prodotti a media frequenza di acquisto, che comprendono, tra l’altro, le spese di abbigliamento, le tariffe di luce, acqua e rifiuti, i medicinali, i pacchetti vacanze e i libri, sono aumentati del 2,5 per cento su base annua e dello 0,2 per cento su base mensile.
Infine i prezzi dei prodotti a bassa frequenza di acquisto, come elettrodomestici e articoli sportivi, sono risultati invariati sul piano congiunturale e stabili su quello tendenziale all’1,7 per cento.

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