Inflazione, i consumatori chiedono interventi rapidi



Al di là dell’aumento dell’inflazione registrato dall’Istat, il dato che pesa “nei confronti della famiglia è ben più elevato: siamo ad oltre il 3,5 per cento”. Lo sostiene Paolo Landi, dell’Adiconsum, che chiede di “ampliare a tutti i settori il piano antispeculazione varato dal ministro De Castro. A contenere il dato medio dell’Istat ancora una volta sono le comunicazioni, per le quali la spesa incide in misura del tutto marginale sulle famiglie”.
Gli aumenti nel settore alimentare peseranno per “400 euro l’anno sulle famiglie”. È quanto affermano Adusbef e Federconsumatori che chiedono sistemi istituzionali di verifica, controllo e sanzione per i prezzi, strumenti di informazione diretta e gratuita per i cittadini e “la realizzazione della filiera corta o vendita diretta attraverso l’utilizzo di spazi autonomi in tutti i centri cittadini, al fine di risparmiare e contemporaneamente calmierare i prezzi dei generi di prima necessità”.
Secondo il Codacons “per il prossimo Natale le famiglie saranno costrette a ridurre anche i consumi alimentari, e a contenere fortemente le spese per il cenone. Il dato sull’inflazione è per noi assai preoccupante - spiega il presidente Carlo Rienzi - e dimostra la necessità di interventi immediati e diretti a contenere la crescita dei prezzi”.

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