Inflazione, Federconsumatori e Adusbef: ''A fine anno un aggravio di 300 euro a famiglia''
Il rialzo del tasso di inflazione, che raggiunge quota 0,7%, e’, secondo Federconsumatori e Adusbef, ”una cosa gravissima dal momento che si trova in concomitanza con una fortissima contrazione dei consumi”. Secondo le stime dell’Osservatorio nazionale di Federconsumatori, nel 2009 la contrazione dei consumi si attestera’ al -2,5-3%, e addirittura al -4% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di 30 miliardi di euro. ”Inoltre, se l’inflazione, a fine anno, si attestera’ all’1% – secondo le due associazioni dei consumatori – vi sara’ un’ulteriore aggravio di 300 euro annui a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie, gia’ duramente provato dalle pesanti ricadute di cassa integrazione e licenziamenti. ”E’ evidente ormai a tutti come questo pessimo andamento economico sia determinato della crisi della domanda di mercato – dicono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef – Quello che, francamente, non riusciamo a comprendere e’ perche’ non ci si decida ad agire concretamente su tale versante, essendo evidenti le distorsioni del mercato, che presuppongono volonta’ speculative”. Per questo Federconsumatori e Adusbef ribadiscono l’urgenza di misure a sostegno alle famiglie e per far si’ che questo Natale non sia ”surgelato” come finora prospettato dalle previsioni, e cioe’ una detassazione dalla tredicesima mensilita’, un’anticipazione di saldi e promozioni, con riduzioni dei prezzi di almeno il 20%.