Inflazione al 3,3 per cento, Lirosi: bisogna avviare azioni di contenimento e antispeculative
Di fronte al rialzo dell’inflazione bisogna “incentivare l’azione di contenimento sui prezzi che abbiamo iniziato a livello nazionale e locale” e “continuare a tutelare le condizioni economiche dei consumatori riguardo ai prezzi, limitando l’impatto dell’aumento generalizzato delle materie prime ed evitando che in questo scenario possano inserirsi comportamenti speculativi”. È il commento di Antonio Lirosi, Garante per la sorveglianza dei prezzi, ai dati sull’inflazione.
Mister Prezzi sottolinea che l’aumento attuale dei prezzi è soprattutto “d’importazione”, cioè legato a fattori esterni; e “in gran parte è una conseguenza dell’effetto domino del petrolio ai massimi storici su tutti i settori che hanno registrato la variazione congiunturale più alta: carburanti, combustibili per casa, trasporti. Un altro fattore internazionale che incide – aggiunge Lirosi – è il prezzo del frumento, salito del 120 per cento in un anno”. Secondo il Garante, la conferma che si tratti di un fenomeno legato a fattori esterni è che “Germania, Spagna e Francia sono andati peggio di noi. L’ Italia – aggiunge Lirosi – per effetto delle misure di liberalizzazioni è stata più virtuosa nei servizi”, in cui rientrano medicinali e telefonini.