IL PALIO DEL CHIARETTO CONFERMA IL SUCESSO DEI ROSATI
La rassegna diventa un appuntamento di riferimento sulla produzione nazionale dei rosati
Dieci regioni rappresentate con la propria produzione di rosati, circa 70 etichette in degustazione e vendita, migliaia di visitatori in sol etichette in degustazione e vendita, migliaia di visitatori in soli tre giorni.
Sono questi i numeri del Palio del Chiaretto, che si è tenuto a Bardolino dall’8 al 10 giugno.
L’evento, organizzato dal Comune di Bardolino in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Bardolino Doc e l’Associazione Strada del Vino Bardolino, ha ottenuto un crescente successo e si è chiuso in bellezza con le investiture di Katia Ricciarelli ed Elena Donazzan ad ambasciatrici del Bardolino Chiaretto nel mondo, avvenute per mano del Gran Maestro della Confraternita del Vino Bardolino Luciano Bonuzzi. Nelle tre giornate alle degustazioni con il pubblico, appuntamenti dedicati al folklore con la competizione di Dragon Boat, tasting guidati condotti dal Consorzio e molto altro si sono affiancati momenti di approfondimento riservati agli operatori del settore. del Bardolino Chiaretto nel mondo, avvenute per mano del Gran Maestro della Confraternita del Vino Bardolino Luciano Bonuzzi. Nelle tre giornate alle degustazioni con il pubblico, appuntamenti dedicati al folklore con la competizione di Dragon Boat, tasting guidati condotti dal Consorzio e molto altro si sono affiancati momenti di approfondimento riservati agli operatori del settore.
Il più importante è stato certamente il convegno Il piacere di bere Chiaretto, organizzato dal Consorzio di Tutela. In questa occasione, moderata dal giornalista enogastronomico , organizzato dal Consorzio di Tutela. In questa occasione, moderata dal giornalista enogastronomico Massimo Di Cintio, curatore della prima guida ai vini rosati, sono intervenuti tecnici e molti rappresentanti delle istituzioni a dimostrazione che l’evento è divenuto un momento importante per tutto il territorio nazionale. Presenti l’On. Aldo Brancher, l’assessore Regionale Elena Donazzan, il Sindaco di Bardolino Pietro Meschi, il Presidente del Consorzio per la Tutela del Bardolino Giuseppe degli Albertini, la CCIAA di Verona rappresentata dal Dott. Morando, l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Verona Dioniso Brunelli e il Gran Maestro della Confraternita del Vino Bardolino Luciano Bonuzzi.
Durante il convegno si è parlato del fenomeno dei vini rosati, tipologia riscoperta negli ultimi anni dal mercato nazionale ed internazionale, che ha visto una crescita di consumi del 4% e per la quale si prevede nell’imminente futuro un’ulteriore crescita del 7% nel mercato mondiale. Le aziende di Bardolino hanno fatto in questo senso grandi passi avanti nella qualità del prodotto, come confermato dall’enologo Dominique Delteil. Luciano Piona, presidente Uvive, ha portato i numeri del Bardolino Chiaretto. Se nel 2005 si sono prodotti 48.404 ettolitri, nel 2006 si è saliti a oltre 56472 ettolitri. In un solo anno, quindi, vi è stato un incremento del 14%
Un incremento dovuto alla politica lungimirante dei produttori e del Consorzio di Tutela, che hanno recuperato l’autenticità e la piacevolezza di questa tipologia. La qualità del Chiaretto è stata dimostrata anche dai risultati del 14°Concorso Bardolino Classico Chiaretto DOC che ha assegnato la medaglia d’oro a ben 19 aziende.
Grande soddisfazione da parte degli organizzatori per l’esito dell’evento “Il confronto con i rosati del resto d’Italia ha confermato il valore nazionale della manifestazione” afferma il Sindaco di Bardolino, “Il Palio del Chiaretto è un evento anche e soprattutto per i produttori, che trovano un interessante momento di confronto non solo con i colleghi del territorio ma anche con la produzione di rosati di altre regioni. Quest’anno, infatti, hanno partecipato all’evento vini provenienti da 10 regioni. Anche il consumatore ha dimostrato un approccio al prodotto più maturo. Le migliaia di visitatori hanno imparato ad apprezzare la piacevolezza della tipologia Chiaretto e le differenze fra le singole etichette”., “Il Palio del Chiaretto è un evento anche e soprattutto per i produttori, che trovano un interessante momento di confronto non solo con i colleghi del territorio ma anche con la produzione di rosati di altre regioni. Quest’anno, infatti, hanno partecipato all’evento vini provenienti da 10 regioni. Anche il consumatore ha dimostrato un approccio al prodotto più maturo. Le migliaia di visitatori hanno imparato ad apprezzare la piacevolezza della tipologia Chiaretto e le differenze fra le singole etichette”.
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