Il David di Michelangelo a prova di terremoto
Opere d’arte di assoluto valore per l’umanità, come il David di Michelangelo, grazie al sistema di early warning messo a punto all’ENEA saranno al sicuro dai terremoti.
Presso il Centro Ricerche della Casaccia, infatti, è stato realizzato un progetto per la messa in sicurezza della statua, in modo da prevenire eventuali danni dovuti a scosse sismiche.
Una serie di test su “tavole vibranti” ha già simulato movimenti tellurici su una statua a grandezza naturale, riproduzione della “Venere al Bagno” custodita alla Galleria Colonna, protetta alla base con isolatori sismici innovativi in acciaio.
Una tecnica analoga sarà applicata al capolavoro di Michelangelo: saranno installati dispositivi in ceramica sotto il basamento - senza che esso venga minimamente toccato - e una gabbia antisismica con speciali airbag ad anello, nascosta nel pavimento ed azionata solo al momento opportuno dal segnale di allerta sismico, che, all’occorrenza, cingerà la statua alla vita e la sorreggerà durante il terremoto.
Gli isolatori sismici sono dispositivi composti da sfere ceramiche che, non avendo attrito, scivolano entro alloggiamenti anch’essi ceramici in situazioni di vibrazione, disgiungendo i movimenti del terreno dal moto del basamento della statua. I dispositivi in ceramica. poiché sono a rigidezza e smorzamento pressoché nulli assicurano il 100% di protezione sismica; in condizioni normali sono bloccati in modo da evitare che la statua sia soggetta ad eventuali, pur minime, oscillazioni. Vengono sbloccati invece al primo segnale di allerta, proveniente da una rete di sensori di allarme tempestivo.
Nelle prove sulla “Venere al Bagno” a grandezza naturale le tavole vibranti dell’ENEA hanno riprodotto sperimentalmente una serie di terremoti simili a quello di Colfiorito in Umbria, fino ad arrivare ad un sisma 5 volte superiore.
Le moderne tecniche di controllo delle vibrazioni sismiche rivestono grande interesse per la protezione del patrimonio culturale e in particolare dei musei e delle zone archeologiche che custodiscono opere di grande pregio e vulnerabili alle vibrazioni. L’ENEA ha quindi messo a disposizione le sue competenze per lo sviluppo di questi innovativi isolatori antisismici, venendo incontro alle richieste di collaborazione da parte di università ed aziende specializzate nella progettazione e installazione di appoggi strutturali e sistemi antisismici.
Tra le applicazioni realizzate dall’ENEA in collaborazione con Università e PMI citiamo la protezione di altre opere d’arte, come i famosi Bronzi di Riace, il Satiro danzante di Mazara del Vallo e l’Imperatore Germanico del Museo Archeologico di Perugia.
Per saperne di più:
- La ricerca sulla protezione dai terremoti - Intervista a Gerardo De Canio
- Early warning e oleodotto in Val d'Agri
- Trisaia, sede del centro di controllo dei sistemi di early warning per la Val d’Agri
- Cronaca di un terremoto annunciato: le tavole vibranti e la sperimentazione sismica