Giornata mondiale senza tabacco. Ricerca contro il fumo all’Università di Verona



Rimane alto il numero dei fumatori in Italia. Secondo un’indagine di Doxa condotta nel 2007, sono ancora tanti i giovani col vizio della sigaretta: rispettivamente il 23,5% della popolazione di età superiore ai 15 anni e il 20% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni.

Dati allarmanti. Molte sono le iniziative per sensibilizzare alla lotta contro il fumo. Anche l’Università di Verona è in prima linea per debellare questa piaga. Da diversi anni il gruppo di ricerca condotto da Cristiano Chiamulera, professore associato in Farmacologia al dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica, si occupa dello studio e dell’analisi della dipendenza da nicotina e dei danni provocati dalla sigaretta.

In occasione della “Giornata mondiale senza tabacco” del 30 maggio, il professor Chiamulera è stato invitato all’Istituto Superiore della Sanità per illustrare la decima conferenza annuale della “Società europea per la ricerca su nicotina e tabacco” che si terrà dal 23 al 26 settembre a Roma. La conferenza sarà presieduta dallo stesso Chiamulera e da Giacomo Mangiaracina dell’Università La Sapienza.

L’importante ricerca di base condotta in questi anni ha coinvolto a Verona il dipartimento di Medicina e Sanità dell’ateneo scaligero e l’Istituto di Medicina delle dipendenze del Policlinico di Borgo Roma.

Gentili colleghi, il professor Cristiano Chiamulera è disponibile per interviste al 349.7767930.

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