Giornata mondiale del risparmio/2. I commenti delle associazioni dei consumatori



Il discorso del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, in occasione dell’83^ Giornata mondiale del risparmio ha stimolato il dibattito delle associazioni dei consumatori sulla tutela dei risparmiatori. Ecco i commenti di Adoc, Codacons, Adusbef e Federconsumatori.

“Apprezziamo la denuncia di Draghi - ha commentato il presidente dell’Adoc, Carlo Pileri - l’indebitamento delle famiglie italiane ha assunto un peso sempre maggiore e percentualmente sempre più diffuso. Tra mutui, carte di credito rateali, credito al consumo, fidi, prestiti, gli alti costi dei conti correnti, ad oggi due famiglie su tre sono in difficoltà. Situazione preoccupante considerando anche il concomitante aumento del costo del denaro e la crescita esponenziale dell’inflazione reale.”

Carlo Rienzi, presidente del Codacons, replica ai dati forniti dal governatore di Bankitalia Draghi sulla tenuta di un conto corrente bancario, che va dai 130 ai 218 euro l’anno: “Non è importante solo stabilire quanto costa un conto corrente all’utente, ma è fondamentale sapere quanto le banche guadagnano grazie a questi conti”. Per il presidente del Codacons è necessario “abbattere non solo i costi per gli utenti, ma anche i guadagni per gli istituti di credito, obbligando le banche a fornire le migliori condizioni ai correntisti oltre a spiegare chiaramente nei bilanci quanto incassano grazie ai conti corrente”.

Ad Adusbef e Federconsumatori i dati presentati dal governatore della Banca d’Italia non corrispondono: “Forse Draghi, parlando di 130 euro, si riferiva al costo trimestrale dei conti correnti perchè in realtà i costi annuali in Italia superano i 500 euro”.
“Ci auguriamo - spiegano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti delle due associazioni - che il processo di concentrazioni e fusioni in corso nel settore bancario porti ad un abbattimento dei costi. E quindi vada in segno contrario rispetto a quello cui stiamo assistendo, nel caso di alcuni istituti che stanno applicando costi eccessivi per la clientela”.

In occasione della Giornata mondiale del risparmio, Cittadinanzattiva ha promosso per il terzo anno “la bussola del risparmiatore”, una campagna di educazione ai servizi finanziari e tutela del risparmio, con l’apertura da oggi, e per tutto il mese di novembre, in 20 città, di sportelli per la raccolta delle segnalazioni, la distribuzione di materiale informativo e l’organizzazione di incontri. Sarà inoltre distribuita una ‘guida al risparmio consapevole”, con oltre 60 tra consigli e avvertenze utili.
“Il fenomeno dell’indebitamento per credito al consumo – ha detto Giustino Trincia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva - sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti. Se non si corre presto ai ripari con un intervento legislativo che introduca norme certe di tutela, il rischio è che anche in Italia si possa verificare quello che è accaduto negli Usa, dove negli ultimi anni ben 1,6 milioni di famiglie ha dichiarato bancarotta”.

Comments are closed.

Chiudi
E-mail It