Forum Pa. Liberalizzazioni, Antitrust: tanto è stato fatto ma molto resta da fare



Carburanti, farmaci, servizi bancari e assicurativi. In materia di liberalizzazioni “tanto è stato fatto. Ma molto resta da fare”. Lo ha detto Paolo Saba, vice segretario generale dell’Autorità garante della Concorrenza e del mercato nel corso del convegno “Liberalizzazioni e semplificazioni, una risposta per migliorare la competitività di PA e imprese” organizzato al Forum PA dal Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) a cui sono intervenuti Antonio Lirosi, capo Dipartimento per la regolazione del mercato del ministero dello Sviluppo economico, e Gianfrancesco Vecchio, direttore generale per la Concorrenza e i consumatori.
Nel ribadire che in materia di liberalizzazioni c’è ancora molto da fare, Paolo Saba ha preso ad esempio il settore dei carburanti: “Nel settore dei carburanti esistono delle norme che affidano alle regioni la determinazione dei criteri per l’apertura di nuovi impianti sulla base delle potenzialità della domanda. Non si spiega il perché di una tale regola”. Saba ha inoltre ricordato il procedimento di infrazione contro l’Italia per aver imposto restrizioni nazionali nel settore della distribuzione di carburanti al dettaglio avviato lo scorso febbraio dalla Commissione europea. E ancora. “Nel settore dei farmaci - ha proseguito - rimangono ancora problemi in materia di orari di apertura, pianta organica, contingentamento”.
L’importante ruolo dell’Antitrust in materia di tutela dei consumatori è stato sottolineato da Antonio Lirosi, capo Dipartimento per la regolazione del mercato del ministero dello Sviluppo economico che ha ricordato come “il Governo abbia conferito all’Autorità nuove competenze sulle pratiche commerciali scorrette. I cittadini possono inoltre interagire con l’Antitrust in via diretta tramite il numero verde ad hoc”.
Quanto c’è ancora da fare per aprire il mercato non deve offuscare ciò che è stato fatto, come “tutte le attività rivolte a rimuovere le barriere in entrata, a favorire la concorrenza e le seguenti azioni di monitoraggio dell’applicazione delle norme”, ha spiegato Gianfrancesco Vecchio, direttore generale per la Concorrenza e i consumatori del ministero dello Sviluppo Economico.
Un esempio fra tutti: il settore dei mutui con la “semplificazione del procedimento di estinzione con la cancellazione dell’ipoteca a costo zero, la portabilità”, ha affermato Vecchio. E ancora: “la possibilità di vendere nella Gdo i farmaci da banco, la trasparenza della pubblicità delle tariffe del trasporto aereo”.

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