Farmaci: attenzione alle parole
Cambia il modo di pubblicizzare i medicinali e i prodotti di interesse sanitario: i comunicati promozionali dei farmaci su radio e tv dovranno infatti scandire con parole chiare e udibili le avvertenze mediche relative al prodotto pubblicizzato.
Lo stabilisce il Decreto ministeriale 18 luglio 2007, che vieta la “compressione fonica” delle avvertenze di carattere sanitario nella pubblicità.
Nessuna accelerazione, dunque, nella lettura delle indicazioni di carattere sanitario contenute nel messaggio.
Le avvertenze dovranno infatti essere lette alla stessa velocità delle restanti frasi, al fine di rendere più chiara e comprensibile a tutti proprio quella parte che spesso viene letta troppo in fretta.
I NAS avranno il compito di vigilare sul rispetto della direttiva e di attivare, in caso di infrazione, le procedure per le sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla normativa.