Elettricità, Authority: dal 2010 in bolletta prezzi differenziati, più equità e opportunità di risparmio
Dare ai consumatori l’opportunità di risparmiare sulle bollette, spostando i consumi nelle più economiche fasce di basso carico, introducendo anche una maggiore equità nel sistema. È questo l’obiettivo del nuovo meccanismo di calcolo del prezzo dell’energia elettrica che verrà applicato con la necessaria gradualità dal 1° gennaio 2009 alle piccole imprese e dal 1° gennaio 2010 anche alle famiglie che non hanno ancora scelto il mercato libero.
Le nuove modalità introdotte dall’Autorità garante per l’energia elettrica e il gas, si applicheranno a tutti i clienti dotati di misuratore elettronico (ormai diffuso su quasi il 90 per cento del territorio nazionale mentre il restante 10 per cento sarà completato nei prossimi 3 anni).
Il nuovo sistema favorirà luso sempre più efficiente dellenergia elettrica e una maggiore equità tra consumatori, assicurando la necessaria coerenza tra i prezzi ai clienti finali ed i costi allingrosso - ha sottolineato il presidente dellAutorità per lenergia elettrica e il gas, Alessandro Ortis -. Il provvedimento concilia anche tre fondamentali esigenze: non discriminare tra mercato tutelato e libero; non incidere da subito sulla spesa delle piccole imprese che non riescano facilmente a spostare i consumi; non gravare con sussidi incrociati tra piccole imprese e clienti domestici della maggior tutela. Inoltre ha evidenziato Ortis la gradualità prevista risponde allesigenza, espressa dagli operatori, di avere il tempo necessario ad adeguare i sistemi di fatturazione.
Fino alla data di applicazione delle nuove modalità nulla cambia rispetto a oggi. Il provvedimento (delibera ARG/elt 56/08 che modifica il Testo Integrato Vendita-TIV) è disponibile sul sito dellAutorità www.autorita.energia.it.
Dal 1° gennaio 2010 a tutti i clienti domestici ancora in maggior tutela, dotati di un misuratore elettronico, saranno applicati prezzi dellelettricità prima di tutto differenziati su base bioraria: in sostanza, sono previste due fasce orarie, una più costosa, dalle 8 del mattino alle 19 dal lunedì al venerdì e una più economica, dalle ore 19 alle ore 8 più i fine settimana. Risparmiare non sarà difficile: ad esempio, basterà fare tre lavatrici su cinque la settimana nelle ore o nei giorni più convenienti o almeno quattro lavapiatti su sette, tenendo conto che i consumi costanti, come quelli del frigorifero o del freezer, non sono penalizzati dal nuovo sistema di prezzi.
È poi prevista una “bassa stagione” nei mesi di marzo, aprile, maggio, agosto, settembre, ottobre e un“alta stagione” nei mesi in cui si registra tradizionalmente una maggiore richiesta di energia elettrica (gennaio, febbraio, giugno, luglio, novembre, dicembre).
Per garantire alla famiglie la necessaria gradualità di adattamento, i nuovi corrispettivi saranno introdotti a partire dal gennaio 2010. LAutorità ha inoltre previsto un periodo di prova per consentire ai clienti finali di capire come trarre vantaggio dal nuovo sistema, conoscendo landamento dei propri consumi per poterli concentrare il più possibile nelle ore a minor costo dell’energia. Nei sei mesi prima dellapplicazione del nuovo sistema, i fornitori di energia elettrica dovranno comunicare la ripartizione dei consumi secondo le “biorarie” e secondo i raggruppamenti mensili, in modo da permettere al cliente in regime di maggior tutela, di comprendere il suo profilo di consumo. Conoscere landamento dei propri consumi è infatti indispensabile per poterli concentrare nelle ore a minor costo.