Debito pubblico. Adusbef: "Bene la vendita delle riserve Bankitalia"



L’Adusbef si dichiara “molto soddisfatta” della risoluzione di maggioranza al Dpef che prevede la vendita delle riserve in eccesso d’oro e di valuta della Banca d’Italia per ridurre il debito pubblico. Per Elio Lannutti, il presidente dell’associazione, “non si comprende perchè l’Italia, terzo paese al mondo per riserve dopo Stati Uniti e Germania, si ostini a conservare 79 milioni di once”, dato che “sono proprietà dei cittadini”. Le riserve auree - si legge - sono pari a 2.452 tonnellate di oro per un valore di poco meno di 40 miliardi di euro, “equivalenti al 35 per cento di tutte le privatizzazioni effettuate”.
La Banca d’Italia “può vendere oro per un controvalore di 9,5 miliardi di euro l’anno” in base all’accordo Ue del marzo 2004 che rinnovava il “Central Bank Gold Agreement”, che limita le vendite a 500 tonnellate annue.

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