Centrale nucleare a Montalto di Castro, arriva il no di Celardo e dell’Italia dei Diritti



COMUNICATO STAMPA

ROMA – 09/03/2010 – “Costruire una nuova centrale nucleare a Montalto di Castro è un’idea assolutamente folle”. E’ netta la presa di posizione di Carmine Celardo, vice responsabile dell’Italia dei Diritti con delega sul Lavoro e consulente in sicurezza. Il parere di arriva poche ore dopo il blitz di Greenpeace, che all’alba di oggi ha occupato il tetto della vecchia centrale nucleare, bloccata dopo il referendum del 1987. L’associazione verde ha ribadito il suo secco no all’apertura d’impianti nucleari in Italia, opinione condivisa anche da Celardo.
“Ci sono tre buoni motivi per fermare il nucleare in Italia – ha dichiarato l’esperto in sicurezza – Il primo è che i cittadini hanno già detto no una volta e il governo non può impunemente ignorare la volontà degli italiani. Il secondo è che dovremo importare brevetti, tecnologie e materie prime (come l’uranio) dall’estero, pagandoli cifre astronomiche. Terzo motivo, quello certamente più grave, è che non ci sarebbero le giuste condizioni di sicurezza”.
Le nuove centrali di terza generazione, infatti, nascerebbero “già vecchie, perché sono state progettate vent’anni fa e prima di altri dieci anni non potranno entrare in funzione”. D’altronde, rincara la dose Celardo, “non è un caso che USA e Germania abbiano deciso di chiudere questo tipo d’impianti: sono troppo instabili e hanno bisogno di una manutenzione costosissima”.
E la scelta di Montalto di Castro come possibile sito atomico? “L’impianto di Montalto è partito come nucleare, poi è stato convertito a olio combustile mentre ora è in corso la nuova trasformazione a gas turbina. Adesso rispunta fuori il nucleare. In pratica abbiamo speso un fiume di denaro pubblico per una centrale che non è mai andata a regime. Senza contare che un sito nucleare a Montalto significherebbe creare un obiettivo militare critico, piazzato a pochi chilometri da un porto importante come quello di Civitavecchia e alle porte della capitale. Ripeto, sarebbe una follia”.

Ufficio Stampa e Comunicazione Fasteam
Addetti Stampa
Luca Francescangeli, Marco Di Cosmo
mediarelations34@gmail.com

Comments are closed.

Chiudi
E-mail It