Caro-benzina tocca quota 1,4 al litro. Tavolo al ministero dello Sviluppo economico
Nuova giornata di rialzi per i prezzi dei carburanti con la verde che sfonda quota 1,4 euro al litro. Secondo l’aggiornamento di Quotidiano Energia la Esso ha rimesso mano ai prezzi di vendita consigliati ai propri gestori portando la senza piombo a 1,401 euro al litro, vicinissima cioè a nuovi record storici. Ancora rincari anche per il diesel che aumenta negli impianti Erg e Esso a 1,324 euro litro nonchè alla Total (a quota 1,323 euro). I carburanti si portano così sempre più vicini ai record storici: a quota 1,409 euro al litro toccata dalla benzina nel luglio del 2006 ed a quota 1,327 euro al litro raggiunta dal gasolio a inizio 2008. In base agli aggiornamenti quotidiani, da stamattina ha rimesso mano ai listini di vendita consigliati ai propri gestori la Esso rialzando sia le benzina (+0,3 centesimi a 1,401 euro) sia il diesel (+0,006 a 1,324) mentre Erg e Total hanno rivisto al rialzo solo il gasolio con un aumento rispettivamente di 0,006 e 0,004 euro (a 1,324 e 1,323 euro al litro).
Il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, conferma che il tavolo del dicastero, riunitosi il 21 febbraio, con l’ausilio dell’attività di mister prezzi, ha verificato l’andamento dei prezzi italiani dei carburanti per confrontarli con quelli europei. E, nel caso, potrebbe scattare una nuova convocazione dei petrolieri.
Dal tavolo di confronto è risultato che il differenziale dei prezzi della benzina in Italia rispetto alla media dei paesi dell’area euro si porta questa settimana a 2,6 centesimi di euro, contro i 3,9 centesimi della scorsa settimana. È quanto riferisce Umberto Carpi, consigliere per l’Energia del ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani. Lo stacco a nostro sfavore rimane - commenta Carpi - ma registriamo comunque un calo. Per quanto riguarda il gasolio, la forbice con l’Ue si porta a 2,7 centesimi, contro i 3,9 della scorsa settimana.