Body-scanner, l'Adoc: ''Non si possono fare sperimentazioni sulla pelle dei cittadini''
La decisione di installare due body-scanner a Fiumicino e Malpensa non piace all’Adoc, ”Non vogliamo essere cavie – dice Carlo Pileri, il presidente dell’associazione – non comprendiamo questa sperimentazione, tra l’altro decisa dall’Enac senza ascoltare il parere delle associazioni dei consumatori, che va a discapito della salute e della privacy dei passeggeri, gli esperimenti non possono e non devono essere condotti sulle persone. Ci chiediamo cosa possa succedere a chi si vuole rifiutare di passare il body scanner, quali sono le misure previste?”.
”E’ necessario fare chiarezza sui rischi e pericolo che si incorrono utilizzando tali strumenti, sia dal punto di vista della salute che dal punto di vista della privacy, una maggiore sicurezza non puo’ essere raggiunta violando altri diritti fondamentali – prosegue l’Adoc – Crediamo che sia necessario, una volta installati i body scanner, aumentare del 30% il numero del personale di controllo e dei varchi, al fine di non rallentare le operazioni di imbarco, mantenendolo in linea con gli standard attuali. Se cosi’ non fosse, si rischierebbero file chilometriche che danneggerebbero pesantemente i consumatori e l’intero sistema aeroportuale”.