Authority del gas: "Valutiamo apertura di un'indagine conoscitiva sul caso Eni"
Possibile indagine conoscitiva dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas dopo la scoperta di presunte irregolarità nei sistemi di misurazione del gas. Dopo che la magistratura ha aperto un’inchiesta, che vede coinvolti vertici e manager di Eni, Snam e Italgas, Aem e Arcalgas, le associazioni dei consumatori del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), su richiesta dell’Eni, hanno incontrato alcuni rappresentanti dell’azienda petrolifera.
“Nulla di nuovo dall’incontro associazioni consumatori ed Eni”, racconta Paolo Landi, segretario generale Adiconsum. “Restiamo in attesa dei risultati delle indagini della magistratura. Se fosse provato un danno agli utenti, dovranno esserci rimborsi automatici”. Per Landi il fatto che ogni abitazione abbia un proprio contatore non fuga tutti i dubbi, poiché occorre verificare se l’eventuale metano considerato come “dispersione” non sia dovuto agli errori dei contatori. “Questa vicenda evidenzia ha concluso Landi - che la gestione e la manutenzione dei contatori debba far riferimento ad un’impresa terza. Questo deve valere per il gas, ma anche per l’elettricità”.