Allarme diossina nelle mozzarelle di bufala, Consumatori: venga tutelata la salute dei cittadini
Lallarme diossina arriva anche dalle associazioni dei consumatori che invitano le istituzioni competenti ad effettuare controlli a tappeto.
La diossina è uno tra i composti chimici più tossici - afferma Benedetto Di Meglio, presidente della Federconsumatori della Campania - e una presenza forte di tale sostanza può rendersi responsabile di gravi danni, sia nell’uomo che negli animali, quali effetti cancerogeni, alterazioni del sistema immunitario e progressivi dimagrimenti. Il fenomeno è quindi estremamente allarmante. Chiediamo inoltre - sottolinea - che gli enti competenti ed il ministero della Salute rendano trasparenti ed accessibili i risultati dell’indagini, insieme a quelli delle analisi svolte. La priorità deve essere rivolta alla tutela incondizionata del consumatore, è necessario pertanto avviare le procedure indispensabili affinchè siano preservati i diritti irrinunciabili dei consumatori.
LUnione nazionale consumatori plaude allindagine condotta dai carabinieri del Noe e del Nas: La diossina nel latte è un attentato alla salute dei consumatori: i controlli devono essere diffusi e costanti ed è necessario garantire sempre la tracciabilità e la certificazione dei prodotti lattiero-caseari.
Per lAdoc è importante non sottovalutare lo scandalo: Questo scandalo dimostra, nel bene e nel male, che i controlli nella filiera agroalimentare nel mercato interno della Ue non sono sufficienti ed adeguati commenta Carlo Pileri, presidente dellAdoc che il latte sia italiano, francese o danese poco importa. Il fatto è che senza controllo della filiera, la tracciabilità, e i controlli riferiti al Made in, i consumatori avranno meno garanzie. Consigliamo di acquistare mozzarelle di bufala che abbiano esposto il marchio dorigine protetta. È comunque un danno gravissimo allimmagine dellItalia e allexport di un prodotto tipico.